26 Gennaio 2017: l’AGCOM introduce nuovi benefici per gli utenti affetti da sordità e cecità totale o parziale


Era il 30 Gennaio 2017, quando l’AGCOM, Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni, pubblicava sul proprio sito ufficiale, un comunicato stampa con il quale annunciava l’adozione di nuove agevolazioni per utenti disabili nel mondo delle telecomunicazioni, ed in particolare per le offerte internet di rete fissa e per quelle di telefonia mobile.

Per favorire una maggiore comprensione della decisione dell’AGCOM, è giusto specificare che ai fini del provvedimento in questione, i sordi sono i soggetti definiti tali ai sensi dell’art. 1, comma 2, della legge n. 381 del 1970, i ciechi totali quelli definiti tali ai sensi dell’articolo 2, legge n. 138 del 2001, ed i ciechi parziali i soggetti definiti tali ai sensi dell’articolo 3, legge n. 138 del 2001. Mentre per nucleo familiare si intende quello identificato dall’art. 2, comma 2, del decreto legislativo n. 109 del 1998.

AGCOM

Nel deliberare, l’Autorità ha valutato le particolari esigenze degli utenti non udenti, messe in luce dalle principali associazioni rappresentative della categoria, che hanno fatto notare come fosse necessario un aggiornamento delle precedenti misure, ritenute non più adatte a soddisfare le esigenze comunicative dei sordi, anche in relazione alla necessità di utilizzare internet, sopratutto in mobilità.

Oggetto di valutazione sono stati anche i bisogni degli utenti non vedenti, per i quali era prevista la sola agevolazione sull’accesso ad internet da postazione fissa, ma nei quali è subentrata l’esigenza di usufruire di un congruo numero di minuti voce per poter eventualmente segnalare la propria posizione o inoltrare richieste di aiuto, e di un certo quantitativo di traffico dati per poter utilizzare applicazioni quali assistente vocale e programmi finalizzati alla deambulazione e al riconoscimento di oggetti e colori.

   

E’ stata presa in considerazione anche l’idea di estendere i benefici pure alla categoria dei ciechi parziali, ovvero tutte quelle persone dotate di un residuo visivo non superiore ad 1/20, e che soffrono di una grave minorazione visiva, tanto da vedersi riconosciuta una speciale indennità al solo titolo della minorazione, a somiglianza di quanto previsto per i ciechi assoluti.

Nello specifico, per quest’ultima tipologia di utenti è stato confermato il diritto di accedere alle agevolazioni, ma con l’importante limitazione della possibilità di aderire esclusivamente ad una sola delle agevolazioni previste per fisso e mobile. Ciò è da imputare alla minore gravità della specifica disabilità.

Ecco cosa prevede quindi la delibera n.46/17/CONS Misure specifiche e disposizioni in materia di condizioni economiche agevolate, riservate a particolari categorie di clientela, per i servizi di comunicazione elettronica da postazione fissa e mobile“, sottoscritta il 26 Gennaio 2017 e sostituente la n. 514/07/CONS e la n. 202/08/CONS, che sono state abrogate.

Per quanto riguarda le agevolazioni del servizio voce per utenti non udenti, è previsto che gli abbonati nel cui nucleo familiare sia presente un soggetto sordo, sono esentati dal pagamento del canone di abbonamento al servizio telefonico, e che la domanda di esenzione, alla quale bisogna allegare la certificazione medica comprovante la sordità, rilasciata dalla competente autorità sanitaria pubblica e la certificazione relativa alla composizione del nucleo familiare (se la domanda viene presentata da un abbonato convivente con il soggetto sordo), può essere consegnata, dall’abbonato alle imprese fornitrici del servizio, al momento della richiesta di abbonamento o in qualsiasi momento successivo del rapporto contrattuale.

Si specifica che l’esenzione in questione parte dal giorno coincidente con la presentazione della domanda completa di tutta la documentazione necessaria e perdura per tutta la durata del rapporto contrattuale, e che l’abbonato è obbligato a comunicare immediatamente al proprio operatore, la data esatta in cui l’individuo non udente abbia per qualsiasi motivo eventualmente cessato di far parte del nucleo familiare. In ogni caso comunque, a decorrere da tale data l’esenzione non è più riconosciuta e l’impresa che fornisce il servizio ha il diritto di chiedere il pagamento dei canoni indebitamente omessi.

Le misure specifiche per i servizi voce e dati da postazione fissa, prevedono che gli operatori che offrono tali servizi, debbano riconoscere agli utenti sordi, ciechi totali e ciechi parziali, o comunque agli utenti nel cui nucleo familiare sia presente un soggetto affetto da tali disabilità (a prescindere dalla tecnologia e dalla velocità di connessione prescelte dal richiedente), una riduzione del 50% del canone mensile per tutte le offerte flat e semiflat voce e dati e per le offerte di sola navigazione ad internet, oppure, per tutte le proprie offerte di accesso ad internet a consumo, la fruizione di almeno 180 ore mensili gratuite di navigazione internet.

Inoltre, qualunque richiesta di cambio piano tariffario pervenuta da parte del cliente (indipendentemente dalla tecnologia di connessione, laddove tecnicamente possibile), deve essere eseguita dal gestore senza alcun costo per l’utente finale, salvo ovviamente i casi di reiterate ed immotivate richieste di cambio profilo.

Anche in questo caso la domanda per usufruire di questa agevolazione può essere presentata contestualmente alla sottoscrizione del contratto o successivamente, allegandovi la certificazione medica rilasciata dalla competente autorità sanitaria pubblica comprovante la sordità, la cecità totale e parziale, e la certificazione relativa alla composizione del nucleo familiare (se la domanda viene presentata da un abbonato convivente con il soggetto sordo). Tempi di fruizione dei benefici e obblighi per il contraente sono i medesimi illustrati di sopra.

Per quanto concerne invece le misure specifiche per servizi voce e dati da postazione mobile, l’Autorità ha deliberato che gli operatori mobili (non virtuali) debbano predisporre un’offerta specificamente destinata agli utenti sordi, che comprenda un bundle di traffico dati per la navigazione in internet di almeno 20 Giga, da consumarsi entro il periodo di riferimento dell’offerta, e l’invio di 50 SMS gratuiti al giorno, ed una rivolta agli utenti ciechi totali e parziali, comprendente almeno 2000 minuti di traffico voce gratuiti ed un volume di traffico dati di almeno 10 Giga, da consumarsi entro il periodo di riferimento dell’offerta.

Gli operatori mobili virtuali (MVNO), devono riconoscere ai sordi uno sconto del 50% sull’offerta dati caratterizzata dal massimo plafond di Giga disponibile e dall’invio di almeno 50 SMS gratuiti al giorno, ed uno sconto del 50% anche agli utenti ciechi, sull’offerta dati costituita dal massimo plafond di Giga disponibile e con almeno 2000 minuti di traffico voce gratuiti.

In tutti i casi però, per gestori mobili virtuali e non, il prezzo di qualunque altro servizio, fruibile all’interno dell’offerta, non deve essere superiore al miglior prezzo dello stesso servizio applicato dal gestore all’utenza.

Per aderire a tali offerte specifiche, il cliente deve presentare (attraverso modalità semplici e adeguate alla particolare condizione dei soggetti interessati) all’operatore di telefonia mobile scelto, la certificazione medica comprovante la disabilità rilasciata dalla competente autorità sanitaria pubblica, e deve sapere che può aderirvi esclusivamente con un solo numero telefonico mobile.

A questo proposito, è concesso al gestore telefonico di pretendere, qualora lo desideri, la sottoscrizione di un’apposita dichiarazione contrattuale di impegno al rispetto del limite predetto.

Infine, gli operatori sono tenuti a pubblicare sul proprio portale web ufficiale, una pagina denominata “Agevolazioni per non vedenti e non udenti” contenente tutte le informazioni dettagliate sulle offerte specifiche da postazione fissa e mobile, e la relativa modulistica, accessibile tramite un link.

Nel dettaglio, l’elenco delle offerte pubblicate deve essere formulato in modo chiaro e sintetico in modo che possa essere fruito mediante differenti canali sensoriali.

In mancanza di grafiche adatte a facilitare la comprensione dei contenuti delle pagine ai non udenti, l’offerta dedicata ai clienti sordi deve essere affiancata da un video in lingua dei segni che ne descriva i dettagli e le modalità di accesso, redatto eventualmente in collaborazione con le associazioni rappresentative dei minorati auditivi, mentre in assenza di alternative testuali adatte a facilitare la comprensione dei contenuti delle pagine ai non vedenti, l’offerta dedicata ai clienti ciechi deve essere affiancata da una audio guida descrittiva dei suoi dettagli e delle modalità di accesso previste.

MondoMobileWeb ha di recente approfondito le agevolazioni offerte dai principali operatori telefonici operanti sul territorio nazionale: Vodafone, TIM mobile, TIM fisso, Wind fisso, Wind Mobile, Tre fisso, Tre mobile, Iliad, ho. Mobile, Kena Mobile, Tiscali, Fastweb, CoopVoce, PosteMobile, NoiTel,1Mobile e Optima Mobile.

Per informazioni più dettagliate sulla delibera n. 46/17/CONS e sui benefici offerti da ciascun gestore, si consiglia di visitare rispettivamente il sito dell’AGCOM e quelli degli operatori telefonici.

 

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