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Vodafone dismissione 3G: da oggi coinvolti tutti i restanti comuni d’Italia

A partire da oggi, Lunedì 22 Febbraio 2021, Vodafone avvia le operazioni di dismissione della tecnologia 3G dalla sua rete mobile in tutto il territorio italiano, in favore di un miglioramento della rete 4G. Si tratta comunque di una data indicativa solo dell’inizio dei lavori e non dell’effettivo spegnimento nel resto dei comuni non coinvolti nelle settimane scorse.

Vodafone aveva infatti avviato ufficialmente dal 25 Gennaio 2021 l’operazione di spegnimento progressivo delle prime antenne in tecnologia 3G in alcune aree, con l’obiettivo di completarne la dismissione in tutta Italia entro fine Febbraio 2021.

Come raccontato da MondoMobileWeb, nei giorni successivi all’inizio di questo processo era poi emersa una nuova roadmap, dopo quella che era stata rimossa a Novembre 2020, con le date a partire dalla quale i singoli comuni italiani sarebbero stati indicativamente coinvolti.

Si tratta di un documento inviato direttamente ad alcuni clienti con contratti Business, per fornire una maggiore trasparenza e per garantire una corretta programmazione nel caso sia necessario un adeguamento dei dispositivi.

Questa documentazione, caricata sul sito Vodafone (ecco il documento completo), contiene quindi la pianificazione delle attività di dismissione del 3G Vodafone in termini temporali e geografici, ed è aggiornata al 14 Dicembre 2020, cioè dalla stessa data in cui Vodafone aveva cambiato, indicando il 25 Gennaio 2021, la data di avvio dell’operazione, poi diventata definitiva.

Dunque, come veniva indicato nel documento di Dicembre 2020, le operazioni di spegnimento del 3G sono state avviate indicativamente ogni settimana in maniera progressiva in un certo numero di comuni.

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dismissione 3G

Precisamente, le operazioni erano cominciate il 25 Gennaio 2021 nei primi 583 comuni, per proseguire poi in altri 51 comuni dal 1° Febbraio 2021, poi in 855 comuni dall’8 Febbraio 2021 e infine in ulteriori 931 comuni dallo scorso 15 Febbraio 2021.

L’elenco dettagliato di questi 2420 comuni coinvolti progressivamente dalle operazione di dismissione del 3G dal 25 Gennaio 2021 ad oggi è contenuto proprio nel documento con la roadmap di Vodafone.

In molti di questi territori comunali, soprattutto quelli coinvolti nelle prime settimane, il 3G Vodafone risulta già spento, per cui i clienti dell’operatore rosso e degli operatori virtuali che sfruttano la sua rete, se dotati di device non abilitati almeno al 4G, cominciano già a risentirne visto che in questo caso hanno a disposizione solo il 2G (se si prova a bloccare la ricezione del telefono in 3G si andrà in modalità “solo chiamate di emergenza”, dato che non c’è più segnale per questa tecnologia).

Invece, tutti gli altri comuni non elencati nel documento di pianificazione di Vodafone sono quelli in cui i lavori per lo spegnimento del 3G cominciano a partire da oggi, 22 Febbraio 2021, e si svolgeranno dunque interamente durante l’ultima settimana del mese di Febbraio 2021.

Ciò significa che da oggi vengono coinvolti il 100% dei comuni italiani, con conclusione dei lavori prevista il 28 Febbraio 2021, data in cui le operazioni dovrebbero concludersi con lo spegnimento definitivo del 3G per tutto il territorio nazionale.

Si sottolinea che le date pianificate per i vari comuni e per tutti gli altri coinvolti da oggi sono indicative solamente dell’inizio dei lavori di dismissione.

Infatti, ad esempio, in alcuni comuni dove l’avvio dei lavori era programmato a partire dal 25 Gennaio 2021, lo spegnimento è avvenuto effettivamente anche dopo due settimane dalla data indicata nella roadmap.

Si invitano i lettori di MondoMobileWeb a condividere le proprie testimonianze sulla dismissione del 3G indicando anche la propria zona tramite i commenti o tramite la sezione MondoMobile.Club dedicata all’operatore Vodafone.

Vodafone

Si ricorda che Vodafone aveva cominciato ad informare già dal 30 Settembre 2020 della progressiva riduzione delle risorse di rete 3G, che porterà poi alla definitiva dismissione a livello nazionale della tecnologia 3G dalla rete Vodafone.

Le frequenze utilizzate finora da Vodafone per la tecnologia 3G, introdotta in Italia dall’operatore rosso nel 2004, verranno riutilizzate in combinazione con quelle già in uso per il 4G per potenziare questa tecnologia di rete e, in futuro, per il 5G. Dunque, con la dismissione del 3G Vodafone Italia continuerà a potenziare le reti 2G e 4G e sviluppare la rete 5G.

Grazie a questa procedura, infatti, l’operatore aumenterà la copertura della sua rete 4Graggiungendo così altri 1100 nuovi comuni.

Oltre ai clienti di Vodafone, lo spegnimento del 3G coinvolgerà ovviamente anche tutti gli operatori virtuali (MVNO) che si appoggiano alla rete mobile dell’operatore rosso, i cui marchi più popolari sono: il secondo brand di Vodafone Italia, ho. Mobile, con l’aggregatore Effortel 1Mobile e Optima Mobile, con l’aggregatore Plintron NTmobileNoitel (e i suoi vari ATR come ad esempio Netoip, Sija, UniPoste Mobile), Rabona Mobile (e il suo brand Sì Pronto!?!) e WithU Mobile, e Lycamobile. Ci sono anche i clienti con SIM PosteMobile ESP.

A questi si è aggiunto a partire dal 17 Gennaio 2021 anche Digi Mobil, che come raccontato da MondoMobileWeb ha già migrato il 90% dei suoi già clienti con conclusione del passaggio di rete per tutti prevista a Marzo 2021, mentre per le nuove attivazioni le SIM Digi possono già collegarsi alla rete Vodafone.

Infine, presto fra questi, come già comunicato ufficialmente da Vodafone e PosteMobileci sarà anche PosteMobile Fullattualmente su rete WINDTRE, le cui SIM passeranno sotto rete Vodafone per le nuove attivazioni e per i già clienti Full (i già clienti con SIM ESP erano invece rimasti sotto rete Vodafone).

Non si conosce ancora la data esatta del passaggio, che non comporterà il cambio delle SIM per i già clienti in quanto operatore virtuale di tipo Full MVNO, ma secondo quanto dichiarato nei documenti finanziari di Vodafone, l’avvio della migrazione delle SIM PosteMobile Full dovrebbe avvenire entro Marzo 2021.

Nonostante il potenziamento della rete 4G operato da Vodafone per via dello spegnimento del 3G, gli operatori virtuali per motivi commerciali prevedono comunque dei limiti di velocità.

 

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