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Risultati Vodafone: aumentano linee fisse broadband. ho. Mobile 2,2 milioni di utenti

Nella giornata di oggi, 16 Novembre 2020, Vodafone Group ha rilasciato i risultati finanziari al 30 Settembre 2020, con riferimento anche al mercato italiano.

Concentrando l’analisi esclusivamente sulle performances italiane, l’andamento del fisso mostra un incremento dei ricavi del +4,4%, grazie anche all’acquisizione di 52.000 nuovi clienti broadband nel primo semestre (dunque da Aprile 2020, considerando il calendario finanziario britannico).

In totale, i clienti sul fisso sono 2,956 milioni, ancora in crescita rispetto ai trimestri precedenti.

Contestualmente, è incrementata anche la base clienti convergente, ora pari a 1,1 milioni di unità (il 37% della base clienti broadband). Grazie anche alla partnership strategica con Open Fiber, Vodafone ha reso noto che i suoi servizi ultrabroadband sul fisso sono disponibili per circa 7,9 milioni di unità immobiliari.

Vodafone Italia ha inoltre continuato a puntare sulla tecnologia FWA (Fixed Wireless Access) nel corso dello scorso semestre, raggiungendo al 30 Settembre 2020 oltre 3000 comuni coperti in Italia.

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Vodafone 3G VoLTE MVNO

Entrando più nel dettaglio del business mobile, invece, in Italia Vodafone presenta al 30 Settembre 2020 circa 18,743 milioni di clienti, che nonostante il calo rispetto ai precedenti trimestri rappresentano ancora il secondo valore più elevato a livello di Gruppo, dopo i 30,5 milioni di clienti in Germania.

Si evidenzia a tal proposito che il churn rate, vale a dire il tasso di abbandono, è tornato a crescere nel trimestre tra Giugno e Settembre 2020, dopo la contrazione dovuta al lockdown generalizzato: adesso, il churn del prepagato si attesta nuovamente intorno al 29%, rispetto al 24,4% del trimestre precedente.

Come sempre, continua invece a crescere l’ammontare di traffico dati utilizzato sul mobile, a cui la pandemia aveva già impresso una forte impennata. Al 30 Settembre 2020, il traffico dati utilizzato dai clienti Vodafone in Italia ha raggiunto infatti quota 603.993 terabyte, di gran lunga il valore più elevato in Europa, che rappresenta quasi un terzo del consumo totale nel Vecchio Continente.

Infine, nel mobile l’ARPU totale (vale a dire i ricavi medi mensili per singolo utente) si attesta a quota 13,3 euro, mentre l’ARPU prepagato è stabile a quota 12,8 euro.

Nella sua presentazione odierna, Vodafone ha anche annunciato che il suo secondo brand ho. mobile continua a crescere, con 404.000 nuovi clienti nell’ultimo semestre, per un totale di 2,2 milioni di clienti attualmente attivi.

Con riferimento sempre al mobile, si ricorda che Vodafone ha insistito in questo periodo sulle sue offerte Infinito con minuti, SMS e traffico dati illimitato, con la possibilità di avviare un periodo di prova della durata di un mese.

Di seguito il commento di Nick Read, CEO di Vodafone Group, sull’andamento a livello di Gruppo:

“I risultati di oggi evidenziano una maggiore fiducia nelle nostre previsioni per l’intero anno. Stiamo registrando una performance resiliente nel primo semestre e continuiamo a vedere un buon slancio commerciale in tutto il Gruppo. I risultati dimostrano il successo delle nostre priorità strategiche fino ad oggi, vale a dire aumentare la fedeltà dei clienti, accrescere la nostra base di clienti in banda ultralarga, guidare la digitalizzazione per semplificare l’azienda e ottenere significativi risparmi sui costi, fornire il 5G in modo efficiente attraverso la condivisione della rete. Ora più che mai, i servizi di connettività che forniamo sono fondamentali per la società e la domanda per i nostri servizi è in crescita. Sono orgoglioso di come i nostri dipendenti abbiano lavorato instancabilmente, 24 ore su 24, per mantenere tutti connessi.”

Vodafone Group ha ricordato che la sua strategia attuale di ottimizzazione del portafoglio prevede alcuni accordi strategici in tutta Europa, che nel mercato italiano si sono concretizzati sia tramite la nascita della nuova Inwit con TIM (per la condivisione delle infrastrutture di rete) che tramite il nuovo accordo con Poste Italiane per la fornitura della rete di appoggio a oltre 4 milioni di clienti PosteMobile, già ufficializzato qualche giorno fa dall’operatore virtuale.

In particolare l’accordo con Inwit permetterà a Vodafone di continuare a sviluppare la sua copertura 5G, già attiva in 127 città in nove mercati europei, Italia inclusa.

Sul fronte del segmento business, invece, è stato recentemente lanciato V-Hub, un servizio online dedicato alla digitalizzazione delle piccole e medie imprese, che risulta già disponibile in alcuni mercati come quello italiano, ad esempio per la creazione di siti web, per lo sviluppo di strumenti di lavoro da remoto e per la sicurezza informatica.

Vodafone Business ha inoltre siglato recentemente una partnership strategica della durata di 5 anni con BNL Gruppo BNP Paribas per implementare il piano di trasformazione digitale della Banca, a cui si affianca l’accordo con Microsoft per la digitalizzazione delle imprese e pubbliche amministrazioni italiane.

Passando ai risultati finanziari italiani, in primo luogo Vodafone ha evidenziato un calo dei ricavi del -7,2%, dovuto alla continua competizione nel segmento a basso valore di mercato e anche a causa dell’impatto del Coronavirus, che ha seriamente colpito, per tutti gli operatori, la componente dei ricavi di roaming.

Complessivamente, i ricavi totali si attestano a quota 2,5 miliardi di euro, in calo rispetto ai 2,7 miliardi dello stesso periodo dell’anno scorso, prevalentemente per la contrazione dei ricavi da servizi.

I ricavi da servizi mobili, nello specifico, sono scesi infatti del -11%, ma Vodafone ha evidenziato che i volumi di portabilità in uscita sono rimasti stabili, premiando così la strategia del Gruppo volta a perseguire una maggiore customer loyalty in tutti i mercati rilevanti.

Invece, l’EBITDA Adjusted si è contratto del -11,1%, riflettendo sempre i minori ricavi causati anche dall’impatto del Coronavirus, controbilanciato in parte da una riduzione delle spese operative del -5,5% anno su anno.

I risultati finanziari presentati mostrano che invece a livello di Gruppo, Vodafone è tornato all’utile in questo semestre, con 2,05 miliardi di euro contro la perdita di 511 milioni di euro nello stesso periodo dell’anno scorso. Il dividendo è rimasto in linea con l’anno precedente, a 4,50 centesimi di euro ad azione.

 

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