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Rabona Mobile, ritardi portabilità in uscita: presto l’incremento del limite giornaliero

Continuano i disservizi che stanno coinvolgendo i clienti dell’operatore virtuale Rabona Mobile, i quali non possono navigare in internet ed inviare SMS. Se da oltre una settimana Rabona non fornisce aggiornamenti ufficiali, nel frattempo molti clienti segnalano dei ritardi nella conclusione delle portabilità in uscita verso altri operatori.

Visto il persistere da ormai due settimane delle problematiche relative ad internet (e da oltre un mese per gli SMS in uscita), molti clienti Rabona Mobile hanno deciso di non attendere l’eventuale risoluzione dei disservizi, richiedendo la portabilità del numero mobile (MNP) in uscita verso altri operatori.

Tuttavia, già da diversi giorni, a causa delle tante richieste di portabilità del numero mobile, i clienti Rabona Mobile segnalano dei ritardi nell’evasione delle MNP in uscita.

Escludendo i giorni festivi, come quello di ieri 25 Aprile 2023, solitamente le tempistiche per concludere una portabilità di un numero mobile sono pari a circa 2 o 3 giorni lavorativi. Invece, diversi clienti Rabona affermano di non essere riusciti a concludere la MNP anche dopo 10 giorni dalla richiesta.

Inoltre, a proposito di problemi con la portabilità, si segnala che, a causa del blocco degli SMS in uscita, i clienti Rabona Mobile non possono validare la portabilità se scelgono di passare ad uno degli operatori che richiedono di rispondere ad un SMS per concludere la MNP.

In questo momento, quindi, i clienti Rabona riescono a richiedere la portabilità in uscita soltanto verso quegli operatori che permettono di validare la MNP con un semplice codice OTP inviato via SMS.

Cosa sta causando i ritardi nelle portabilità in uscita da Rabona

La problematica che sta ritardando le portabilità in uscita non è causata da Rabona Mobile, ma è dovuta ad un limite imposto dalle normative di AGCOM in materia di portabilità (recentemente aggiornate dalla delibera 86/21/CIR), ed è già successo in altre occasioni in cui un operatore di telefonia mobile ha avuto un alto flusso di portabilità in uscita.

Si ricorda infatti che ogni operatore mobile mette a disposizione degli altri operatori una capacità massima di evasione giornaliera per le portabilità in uscita.

Nel caso di Rabona Mobile, si ricorda che quest’ultimo è un operatore virtuale (MVNO) che dal 17 Aprile 2019 eroga i suoi servizi appoggiandosi alla rete Vodafone Italia in 2G e 4G tramite l’aggregatore Plintron, con una velocità massima di 60 Mbps in download e 30 Mbps in upload. L’operatore utilizza anche il secondo brand Sì, Pronto!?!, le cui SIM, pur avendo una grafica e un logo differenti, sono sempre quelle dell’operatore Rabona Mobile, in quanto il contratto viene sottoscritto direttamente con il brand principale.

Dunque, il seriale ICCID della SIM Rabona Mobile inizia con 893954, così come tutti gli operatori virtuali che utilizzano Plintron come aggregatore.

Secondo le ultime normative dell’AGCOM relative alla portabilità, è prevista una capacità massima di evasione aggregata, che stabilisce il numero massimo di portabilità in uscita che possono essere evase giornalmente da un aggregatore, come nel caso di Plintron. Questa capacità è quindi complessiva per tutti gli operatori che si appoggiano a Plintron.

Secondo fonti verificate da MondoMobileWeb, la capacità massima aggregata stabilita per Plintron è pari a 3000 portabilità in uscita giornaliere, che viene suddivisa tra tutti gli operatori virtuali che utilizzano Plintron come aggregatore (NTmobileNoitel e i suoi vari ATR come ad esempio Netoip, UniPoste Mobile,  Ehiweb Mobile), Rabona Mobile e il suo brand Sì Pronto!?!WithU Mobile, Feder Mobile e Enegan Mobile. Inoltre, in futuro sarà attivo anche Ovunque Mobile così come altri marchi come Telmekom, PLINK, Wings Mobile, Italia Power e Conexo Technologies).

Dunque, dato che la capacità delle portabilità in uscita è complessiva per tutti gli MVNO di Plintron, i ritardi possono coinvolgere anche gli altri operatori virtuali e non solo Rabona Mobile, nonostante la causa del superamento del limite giornaliero sia dovuta principalmente ai tanti clienti Rabona Mobile in uscita.

Tecnicamente, quindi, le richieste dei clienti Rabona Mobile di portabilità del numero mobile (MNP) verso altri operatori sono bloccate poiché costantemente scartate dalla “waiting list, corrispondente ad una richiesta in eccesso rispetto alla capacità massima giornaliera.

Plintron Rabona Mobile portabilità

Nei prossimi giorni sarà incrementata la capacità massima giornaliera di Plintron

In ogni caso, ogni singolo operatore (o come nel caso di Plintron l’aggregatore) deve adeguare la propria capacità giornaliera anche in funzione delle richieste di mercato.

In questo senso, ciascun operatore comunica all’AGCOM, entro il giorno 10 di ciascun mese solare, il numero medio giornaliero di richieste di portabilità ricevute nei due mesi solari precedenti e, rispettivamente, prese in carico, scartate per eccedenza in numero rispetto alla capacità di evasione giornaliera, ma entro il doppio della capacità massima (scarto per waiting list), scartate per sospensione della prestazione di MNP per manutenzione programmata e comunicata.

Nel caso in cui tale numero medio giornaliero superi il valore di guardia pari all’80% (arrotondato al centinaio superiore) della capacità massima messa a disposizione l’ultimo giorno lavorativo del bimestre in considerazione, questa deve essere adeguata secondo i parametri stabiliti da AGCOM.

L’operatore coinvolto è tenuto ad incrementare la propria capacità massima il primo Lunedì (o il primo giorno lavorativo successivo, se tale Lunedì è un giorno festivo) del mese solare successivo a quello della comunicazione del superamento del valore di guardia.

In particolare, per gli aggregatori come Plintron, la capacità massima aggregata deve essere incrementata di 3000 ordinativi, (così come previsto per i singoli operatori TIM, Vodafone e WINDTRE, mentre per tutti gli altri l’incremento stabilito è di 1000 ordinativi).

Secondo fonti verificate da MondoMobileWeb, alla forza vendita degli altri operatori di telefonia mobile italiani è stato comunicato nelle ultime ore che l’attuale limite giornaliero di 3000 portabilità in uscita per Plintron (e di conseguenza anche per Rabona Mobile) sarà incrementato a 6000 (quindi con l’incremento di 3000 ordinativi previsto dalle normative), in modo da sbloccare le portabilità dei clienti Rabona che vogliono passare ad altro operatore.

L’incremento della capacità sembra essere previsto a partire dal 2 Maggio 2023 (come previsto dall’AGCOM, dato che il 1° Maggio 2023 è Lunedì ed è festivo, si tratta del primo giorno lavorativo utile del mese solare successivo alla richiesta), salvo eventuali cambiamenti, ma si sta anche valutando la possibilità di intervenire anche già da prima di questa data.

In riferimento all’articolo 14 dell’Allegato 1 della Delibera 147/11/CIR dell’AGCOM, in caso di ritardi di portabilità, il consumatore potrà richiedere degli indennizzi direttamente al nuovo operatore.

Telefonia mobile portabilità UNC

Il riepilogo dei disservizi ancora in corso per i clienti Rabona Mobile

Si ricorda che a partire dalla mattinata del 12 Aprile 2023 i clienti di Rabona Mobile e del secondo brand Si Pronto!?! non riescono a navigare in internet. Questo disservizio si aggiunge a quello in corso da metà Marzo 2023 che non permette ai clienti dell’operatore virtuale di inviare SMS verso altri numeri.

Dunque, al momento, gli unici servizi che i clienti Rabona Mobile e del secondo brand Si Pronto riescono ad utilizzare sono soltanto le chiamate, sia in entrata che in uscita, e la ricezione degli SMS in entrata.

Il 13 Aprile 2023 era arrivata la prima comunicazione ufficiale dell’operatore in merito ai disservizi in corso, con un post sui social in cui, oltre a scusarsi con i clienti, Rabona Mobile sosteneva di essere al lavoro per risolvere quanto prima il disservizio.

Inoltre, come raccontato da MondoMobileWeb, Venerdì 14 Aprile 2023 l’operatore virtuale aveva inviato anche una lettera ai rivenditori, in cui, oltre a scusarsi anche con loro, Rabona Mobile ci teneva a rassicurare la forza vendita sullo stato di “salute” dell’azienda e sul fatto che stia lavorando per risolvere le problematiche.

Una seconda comunicazione ufficiale sui social è stata postata Domenica 16 Aprile 2023, questa volta tramite un commento al primo post pubblicato la settimana scorsa, in cui, oltre a continuare a scusarsi con i clienti per i disagi dovuti ai disservizi in corso e a rassicurare di essere al lavoro per risolverli, Rabona afferma di star rispondendo ai suoi clienti sia telefonicamente che tramite email.

Successivamente, il 18 Aprile 2023, con un nuovo comunicato postato sui suoi canali social, in attesa di “un intervento risolutivo” Rabona Mobile affermava di aver coinvolto l’AGCOM, dalla quale attende una pronuncia definitiva per fornire maggiori informazioni in merito al disservizio.

Inoltre, l’operatore virtuale confidava nel fatto che la situazione potesse tornare alla normalità nelle 48 ore successive (quindi all’incirca entro il 20 o il 21 Aprile 2023). Questa possibile tempistica non è stata tuttavia rispettata, e ad oggi, 26 Aprile 2023, ad oltre una settimana di distanza dall’ultima comunicazione ufficiale, i clienti continuano ad avere gli stessi disservizi.

In tutte le sue comunicazioni, sia sui social che ai rivenditori, Rabona Mobile non ha mai specificato se il problema sia di natura tecnica o meno. Secondo tante voci raccolte tra gli addetti ai lavori, i problemi non sono tecnici.

Barometro nPerf 2022 rete mobile

Visti i disagi prolungati arrecati ai consumatori, già dallo scorso 14 Aprile 2023 si era mossa l’Associazione Codici, la quale chiede che i clienti di Rabona siano rimborsati e risarciti dei danni subiti.

Come era stato anticipato nell’intervista di MondoMobileWeb al Segretario Nazionale Ivano Giacomelli, Codici ha poi segnalato le problematiche in corso con Rabona Mobile sia all’Antitrust (AGCM, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) che all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM).

Con un nuovo comunicato di oggi, 26 Aprile 2023, è intervenuto nuovamente il Segretario Nazionale di Codici, Ivano Giacomelli, che ha affermato:

Abbiamo inviato una diffida alla società ed abbiamo segnalato il caso all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ed all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

Nel frattempo, la situazione non è migliorata, anzi. Ai problemi già noti, che è bene ricordare sono iniziati a marzo per quanto riguarda gli SMS e ad inizio aprile per la navigazione in internet, si stanno aggiungendo quelli relativi alla portabilità.

Stanchi dei disservizi, alcuni clienti hanno infatti deciso di cambiare operatore, ma, stando alle segnalazioni raccolte, starebbero sorgendo delle difficoltà nel concludere la procedura.

È chiaro che la misura è colma. Non è possibile andare avanti così. Non è scaduto solo il tempo del ritorno alla normalità annunciato dalla società, è finita anche la pazienza dei clienti.

La situazione che si è venuta a creare è inaccettabile, considerando anche le difficoltà lamentate da molti nel ricevere assistenza dal Servizio Clienti di Rabona.

Servono risposte chiare e precise, i consumatori hanno il diritto di sapere se e quando i problemi saranno risolti.

L’Associazione ha quindi sottolineato come siano ormai passate senza novità le 48 ore ipotizzate da Rabona per risolvere la situazione, chiedendo chiarezza all’operatore virtuale.

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