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Rabona Mobile, Ivano Giacomelli (Codici): “situazione grave, segnalazioni ad AGCOM e AGCM”

Ad oggi, 18 Aprile 2023, Rabona Mobile non ha ancora risolto le problematiche che non permettono ai clienti di utilizzare la navigazione internet e gli SMS in uscita. Sul caso Rabona si è espresso Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici, il quale ha discusso dei disservizi che stanno coinvolgendo i clienti dell’operatore virtuale e le possibili azioni da intraprendere per tutelare i consumatori.

Si ricorda innanzitutto che a partire dalla mattinata del 12 Aprile 2023 i clienti di Rabona Mobile e del secondo brand Si Pronto!?! non riescono a navigare in internet. Questo disservizio si aggiunge a quello in corso da metà Marzo 2023 che non permette ai clienti dell’operatore virtuale di inviare SMS verso altri numeri.

Dunque, al momento, gli unici servizi che i clienti Rabona Mobile e del secondo brand Si Pronto riescono ad utilizzare sono soltanto le chiamate, sia in entrata che in uscita, e la ricezione degli SMS in entrata.

Lo scorso 13 Aprile 2023 era arrivata la prima comunicazione ufficiale dell’operatore in merito ai disservizi in corso, con un post sui social in cui, oltre a scusarsi con i clienti, Rabona Mobile sosteneva di essere al lavoro per risolvere quanto prima il disservizio.

Inoltre, come raccontato da MondoMobileWeb, Venerdì 14 Aprile 2023 l’operatore virtuale ha inviato anche una lettera ai rivenditori, in cui, oltre a scusarsi anche con loro, Rabona Mobile ci teneva a rassicurare la forza vendita sullo stato di “salute” dell’azienda e sul fatto che stia lavorando per risolvere le problematiche.

L’ultima comunicazione ufficiale sui social è invece di Domenica 16 Aprile 2023, questa volta tramite un commento al primo post pubblicato la settimana scorsa, in cui, oltre a continuare a scusarsi con i clienti per i disagi dovuti ai disservizi in corso e a rassicurare di essere al lavoro per risolverli, Rabona afferma di star rispondendo ai suoi clienti sia telefonicamente che tramite email.

In tutte le sue comunicazioni, sia sui social che ai rivenditori, Rabona Mobile non ha mai specificato se il problema sia di natura tecnica o meno.

Visti i disagi prolungati arrecati ai consumatori, lo scorso 14 Aprile 2023 si è mossa l’Associazione Codici, la quale chiede che i clienti di Rabona siano rimborsati e risarciti dei danni subiti.

Rabona Mobile Ritorno

L’intervista al Segretario Nazionale dell’Associazione Codici

Dunque, MondoMobileWeb ha avuto modo di intervistare Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici, associazione dei consumatori che come detto già da alcuni giorni si è interessata del caso Rabona Mobile.

Secondo voi quando ci sono disservizi del genere, l’operatore non dovrebbe informare i propri clienti e i nuovi tramite il suo sito ufficiale?

“In caso di disservizi importanti come quelli che stanno interessando Rabona Mobile, e per importanti intendiamo sia la durata che il tipo di problema oltre che il numero di utenti coinvolti, è doveroso da parte dell’azienda una comunicazione riguardante le ragioni del problema, gli interventi avviati per risolverlo e, soprattutto, le tempistiche per un ripristino totale della regolare operatività. Naturalmente bisogna utilizzare tutti i canali a disposizione, garantendo anche il corretto funzionamento del Servizio Clienti”.

Secondo voi si tratta di un problema tecnico o economico? Se il problema è economico, il consumatore non dovrebbe avere il diritto di saperlo?

“Al momento non siamo in grado di stabilire le cause dei disservizi, anche perché da parte della società arrivano pochi elementi utili per chiarire la situazione. A prescindere dalla natura del problema, il consumatore deve essere tutelato. Anche in caso di un evento eccezionale, ad esempio un blackout o una crisi economica, ci sono diritti da rispettare e le difficoltà, per quanto impreviste, non possono essere scaricate sui clienti”.

In un caso come quello di Rabona Mobile potrebbe essere necessario l’intervento delle Autorità per fare chiarezza?

“È uno dei passaggi della nostra azione. Abbiamo deciso di segnalare il caso sia all’AGCM che all’AGCOM. Un’iniziativa doverosa, perché la situazione ha raggiunto un livello grave e riteniamo necessario l’intervento da parte delle autorità sia per ricostruire quanto accaduto sia per mettere in campo tutte le iniziative necessarie per tutelare i consumatori coinvolti”.

Alcuni clienti si sono lamentati che nonostante la loro offerta si può utilizzare solo per le chiamate, continuano a ricevere l’addebito mensile?

“La situazione è caotica e questo non dipende solo dalla poca chiarezza sulla natura dei disservizi che si protraggono ormai da giorni per quanto riguarda la navigazione in internet e da settimane per quanto riguarda invece gli SMS.

Abbiamo segnalazioni di clienti che non riescono a contattare il Servizio Clienti e questo certamente non aiuta a chiarire anche l’aspetto della fatturazione. Non è escluso che la gestione amministrativo-contabile stia procedendo in automatico non tenendo conto della situazione.

Quel che è certo è che c’è un disservizio, è grave e la società deve intervenire per porre rimedio, al tempo stesso rimborsando e risarcendo i clienti danneggiati, come chiediamo con l’azione che abbiamo avviato. E ovviamente questo vale anche per eventuali addebiti richiesti per un periodo in cui il servizio è stato di fatto assente o incompleto a causa dei problemi citati legati a SMS e navigazioni in internet”.

Codici

Cosa emerge dalle parole di Ivano Giacomelli sul caso Rabona Mobile

Dunque, Ivano Giacomelli dell’Associazione Codici chiede che l’operatore virtuale dia delle tempistiche certe per la risoluzione dei problemi, con una miglior comunicazione tramite tutti i canali e tramite il Servizio Clienti.

In merito alla causa dei disservizi di Rabona Mobile, il Segretario Nazionale di Codici non si sbilancia visto che l’azienda non ha fornito informazioni sufficienti. In ogni caso, l’associazione chiede comunque la tutela del consumatore a prescindere dal tipo di problema che sta affrontando Rabona.

Dopo l’azione già avviata nei giorni scorsi per chiedere che i clienti siano rimborsati e risarciti, Giacomelli afferma che, a causa della gravità della situazione, Codici ha già segnalato le problematiche in corso con Rabona Mobile sia all’Antitrust (AGCM, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) che all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM).

Infine, secondo l’Associazione non è da escludere che, nonostante i disservizi che non consento di utilizzare internet e gli SMS in uscita, l’operatore stia continuando a rinnovare le offerte prelevando i soldi dal credito residuo. Per questo motivo, nel rimborso e nel risarcimento richiesto da Codici rientrano anche le eventuali somme addebitate durante questo periodo in cui i clienti non hanno potuto fruire dei principali servizi sulla propria linea.

Si ricorda che Rabona Mobile è un operatore virtuale (MVNO) che dal 17 Aprile 2019 eroga i suoi servizi appoggiandosi alla rete Vodafone Italia in 2G e 4G tramite l’aggregatore Plintron, con una velocità massima di 60 Mbps in download e 30 Mbps in upload.

L’operatore utilizza anche il secondo brand Sì, Pronto!?!, le cui SIM, pur avendo una grafica e un logo differenti, sono sempre quelle dell’operatore Rabona Mobile, in quanto il contratto viene sottoscritto direttamente con il brand principale. Con Rabona e il secondo brand Si, Pronto!?! è inoltre possibile utilizzare il servizio VoLTE, su alcuni smartphone compatibili.

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