PosteMobile, passaggio su rete TIM: contratto siglato, migrazione nel primo trimestre 2026
Intanto TIM e Poste Italiane vogliono costituire joint venture per servizi cloud

TIM, nell’ambito delle sinergie con Poste Italiane, ha annunciato che è stato siglato il contratto che permetterà a PosteMobile, l’operatore virtuale di PostePay, di effettuare la migrazione delle SIM sulla rete mobile TIM, passaggio che avverrà nel primo trimestre del 2026.
Il Gruppo TIM lo ha reso noto nella giornata di oggi, 5 Novembre 2025, all’interno del comunicato dei risultati finanziari di TIM al 30 Settembre 2025 (relativi al terzo trimestre e ai primi 9 mesi del 2025), in cui è stato annunciato che il Consiglio di Amministrazione di TIM ha preso atto della presentazione del management sulle sinergie con Poste Italiane.
A questo proposito, si ricorda che lo scorso 15 Febbraio 2025 il Gruppo Poste Italiane ha acquisito il 9,81% delle azioni ordinarie di TIM da Cassa Depositi e Prestiti (CDP), in cambio della propria partecipazione del 3,78% in Nexi S.p.A.
In seguito, il 29 Marzo 2025 Poste Italiane ha annunciato di aver sottoscritto un accordo con Vivendi per acquisire dal gruppo francese un ulteriore quota del 15% di azioni di TIM, che si sarebbe aggiunta al 9,81% già in possesso di Poste.
Questa operazione, con il via libera dell’Antitrust ottenuto il 3 Settembre 2025, ha permesso a Poste Italiane di diventare il maggiore azionista del Gruppo TIM, in quanto arriva a detenere una partecipazione complessivamente pari al 24,81% delle azioni ordinarie e al 17,81% del capitale sociale.
TIM e Poste siglano il contratto per il cambio di rete di PosteMobile dal 2026
Nell’ambito delle sinergie tra TIM e Poste, dopo aver comunicato già a Febbraio 2025 di essere in trattativa in fase avanzata, Poste Italiane aveva annunciato, nei risultati finanziari del primo trimestre del 2025, che lo scorso 7 Maggio 2025 era stato siglato tra TIM e PostePay un Memorandum of Understanding (MoU) per l’avvio del passaggio, dal 2026, alla rete mobile TIM per i servizi dell’operatore telefonico PosteMobile.
PosteMobile è un operatore virtuale Full MVNO di proprietà di PostePay (Gruppo Poste Italiane), attualmente attivo in 2G, 4G, 4G+ e 5G (con l’opzione dedicata) su rete Vodafone Italia.
Adesso, invece, secondo quanto annunciato dal Gruppo TIM oggi, 5 Novembre 2025, nell’ambito delle sinergie con Poste presentate dal management dell’operatore al CdA, è stato comunicato che è stato firmato il contratto di MVNO per PosteMobile, che permetterà il passaggio dell’operatore virtuale sulla rete mobile TIM, concretizzando così il Memorandum siglato nei mesi scorsi.
In particolare, TIM ha specificato che la migrazione dei clienti PosteMobile sulla rete mobile TIM è attesa nel primo trimestre del 2026.
In precedenza, come era stato annunciato anche il 29 Marzo 2025 in occasione dell’accordo con Vivendi, veniva indicato che il passaggio delle SIM PosteMobile alla rete mobile TIM sarebbe dovuto partire dal 1° Gennaio 2026.
Più di recente, nei risultati finanziari del secondo trimestre del 2025 di Poste Italiane, era stato specificato che il graduale passaggio all’infrastruttura di rete mobile TIM per i servizi di fonia e dati di PostePay verrà effettuato nel corso del 2026, quindi non per forza all’inizio dell’anno ma eventualmente anche nei mesi successivi.
Adesso, in seguito alla firma del contratto tra le parti, TIM ha specificato che la migrazione dei clienti PosteMobile sulla rete TIM è prevista nel corso dei primi 3 mesi del 2026, quindi tra Gennaio e Marzo 2026, salvo cambiamenti.

Info sul passaggio alla rete TIM
Comunque, come specificato nei mesi scorsi da Poste Italiane, il passaggio sarà graduale, quindi la migrazione dei clienti PosteMobile verrà effettuata a scaglioni, nel giro di alcuni mesi, come fatto nel 2021 in occasione del passaggio alla rete Vodafone Italia.
In ogni caso, questa novità verrà introdotta anche per le nuove attivazioni, comunque non prima del 1° Gennaio 2026 (salvo cambiamenti).
Si ricorda che, dalla sua nascita, PosteMobile ha cambiato rete mobile di appoggio più volte: inizialmente, si appoggiava a Vodafone Italia come ESP MVNO, mentre successivamente, diventata FULL MVNO, è passata a Wind (ora WINDTRE), per poi tornare da Giugno 2021 ad oggi sulla rete Vodafone Italia.
Dunque, una volta che si realizzerà quanto previsto dal contratto siglato di recente con TIM, si tratterà del quarto cambio di rete mobile per l’operatore virtuale del Gruppo Poste Italiane.
PosteMobile, in qualità di operatore Full MVNO, che per l’erogazione dei propri servizi utilizza il suo seriale ICCID che inizia per 893933, quando effettuerà il passaggio alla rete mobile TIM nel corso del 2026, non richiederà ai clienti la sostituzione delle proprie SIM, come già avvenuto nel 2021 durante il passaggio alla rete Vodafone.
Le altre sinergie tra TIM e Poste Italiane, joint venture per il cloud
Come annunciato già nei mesi scorsi, le sinergie tra il Gruppo Poste Italiane e il Gruppo TIM non si fermeranno solo alla rete mobile per PosteMobile.
A questo proposito, in ambito Consumer, oltre all’offerta TIM Energia powered by Poste Italiane, lanciata già dal 29 Settembre 2025, il management del Gruppo TIM ha comunicato al CdA che sono state avviate valutazioni su iniziative di cross selling per i clienti retail e PMI (Piccole e Medie Imprese).
Invece in ambito TIM Enterprise, il Gruppo TIM ha annunciato che TIM e Poste Italiane hanno siglato una lettera di intenti per la costituzione di una joint venture su servizi cloud basati su IA generativa e tecnologie open source, che a detta dell’operatore ha come obiettivo consolidare il ruolo di leader nella digitalizzazione del Paese dei due Gruppi.
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