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PosteMobile lancia il 5G: nuova opzione 5G per abilitare le offerte, ecco quanto costa

In queste ultime ore, l’operatore virtuale PosteMobile ha lanciato la nuova Opzione 5G, che con un costo mensile da aggiungere alla propria offerta di rete mobile, permette di ottenere l’abilitazione alla rete di quinta generazione, senza alcun limite di velocità rispetto a Vodafone.

In primo luogo, si ricorda che PosteMobile è un operatore virtuale Full MVNO di proprietà di PostePay. A partire da Giugno 2021, sia per i nuovi che per i già clienti, l’operatore utilizza la rete Vodafone, finora soltanto in 2G, 4G e 4G+, con velocità fino a 300 Mbps in download e 50 Mbps in upload.

A partire da ieri 16 Giugno 2024, come indicato nel documento di trasparenza tariffaria, come detto è disponibile la nuova Opzione 5G, con la quale i clienti, pagando un costo mensile aggiuntivo, possono abilitare la propria offerta di rete mobile alla rete di quinta generazione.

In questo modo, come successo anche con altri operatori nel corso degli ultimi mesi, anche PosteMobile diventa uno dei gestori con licenza da virtuale (MVNO) in Italia a mettere a disposizione dei propri clienti l’accesso alla rete 5G, in questo caso quella di Vodafone Italia.

Come già raccontato da MondoMobileWeb, si tratta di una delle novità che erano state preannunciate da Poste Italiane lo scorso 20 Marzo 2024, in occasione della presentazione del nuovo piano strategico quinquennale.

Nuova Opzione 5G per nuovi e già clienti PosteMobile

Con la nuova Opzione 5G, disponibile al costo di 3 euro al mese, l’operatore virtuale PosteMobile permette dunque di ottenere l’abilitazione alla rete 5G con le sue offerte di rete mobile, che in questo modo consentono di raggiungere una velocità fino a 2 Gbps in download e 200 Mbps in upload.

In ogni caso, come sottolinea l’operatore, per usufruire della rete di quinta generazione è necessario uno smartphone compatibile con la rete 5G, aver abilitato la navigazione in 5G nelle impostazioni dello smartphone, e trovarsi in un’area coperta da rete 5G.

Al momento, PosteMobile non propone alcuna offerta con il 5G incluso, dunque, per ottenere il 5G, si deve necessariamente attivare questa nuova opzione.

Come indicato nel sito dell’operatore, nella pagina dedicata alla nuova Opzione 5G, quest’ultima è disponibile sia per clienti privati che per titolari di Partita IVA, ed è attivabile sui piani tariffari e le opzioni che prevedono traffico dati incluso.

I nuovi clienti PosteMobile possono attivare questa nuova opzione da Ufficio Postale, contestualmente alla richiesta di una nuova SIM sia in portabilità che con un nuovo numero.

Per quanto riguarda invece i già clienti, l’Opzione 5G è attivabile dai seguenti canali: da App Postepay nella sezione “Personalizza il tuo Piano”; online nell’Area Personale del sito PosteMobile; inviando un SMS gratuito con il testo “SI 5G” al numero 40.71.160; contattando il Servizio Clienti al numero gratuito 160.

È giusto specificare che, per le nuove SIM richieste da canali online (dal sito PosteMobile, da canale telefonico e da App Postepay), l’Opzione 5G sarà attivabile soltanto dopo l’attivazione della nuova SIM, tramite i canali di post-vendita appena indicati.

Come indicato nel sito, l’Opzione 5G non è compatibile con le SIM PosteMobile attivate prima del 14 Luglio 2014 e non sostituite con una SIM PosteMobile FULL. In questo caso, se il cliente intende attivare l’opzione, deve richiedere necessariamente la sostituzione gratuita della SIM in Ufficio Postale.

Quanto costa questa nuova opzione

Come già accennato, attualmente la nuova Opzione 5G viene proposta a un prezzo pari a 3 euro al mese, senza alcun costo di attivazione.

Di conseguenza, nel caso di offerte che prevedono un rinnovo plurimensile, il costo dell’opzione diventa come di seguito:

  • 9 euro per piani a rinnovo trimestrale;
  • 18 euro per piani a rinnovo semestrale;
  • 36 euro per piani a rinnovo annuale.

Come indicato da PosteMobile, il canone della nuova Opzione 5G viene addebitato sul credito telefonico della SIM al momento dell’attivazione, poi lo stesso giorno di rinnovo dell’offerta base.

Se l’Opzione 5G sia attivata un giorno diverso rispetto a quello di rinnovo dell’offerta base, il primo canone viene calcolato in base ai giorni che intercorrono tra l’attivazione dell’Opzione 5G e il giorno di rinnovo dell’offerta base (ad esempio, se l’offerta base a rinnovo mensile si rinnova il 30 Giugno e l’Opzione 5G viene attivata il 22 Giugno, all’attivazione si paga solo per i giorni dall’attivazione al rinnovo, ovvero 0,90 euro).

In caso di un piano tariffario con rinnovo plurimensile, invece, l’importo massimo del primo canone dell’Opzione 5G sarà pari a 3 euro moltiplicato per il numero dei mesi residui al rinnovo della propria offerta base, fino a un massimo di 36 euro nel caso di piano annuale (ad esempio, se l’offerta base a rinnovo semestrale si rinnova il 1° Settembre e l’Opzione 5G viene attivata il 1° Giugno, all’attivazione si pagano solo tre mesi di utilizzo, ovvero 9 euro).

Cosa succede in caso di credito insufficiente sulla SIM PosteMobile

Come specifica PosteMobile nel suo sito, nella nuova pagina dedicata, il cliente deve sempre assicurarsi di avere credito sufficiente per rinnovare sia la propria offerta base che l’Opzione 5G. Il rinnovo della propria offerta base, in ogni caso, viene gestito sempre in priorità rispetto all’Opzione 5G.

Se il credito risulta insufficiente sia per il rinnovo dell’offerta base che per l’Opzione 5G, chiaramente entrambe verranno sospese.

In caso di credito insufficiente per rinnovare l’offerta base, ma sufficiente al solo rinnovo dell’Opzione 5G, verranno sospese comunque entrambe.

Invece, in caso di credito sufficiente al solo rinnovo dell’offerta base, ma insufficiente per rinnovare contemporaneamente l’Opzione 5G, l’offerta base verrà rinnovata e l’Opzione 5G verrà disattivata.

In quest’ultimo caso, è possibile riattivare in qualsiasi momento l’Opzione 5G pagando solo i giorni che intercorrono dal giorno della riattivazione al successivo rinnovo della propria offerta base, tramite i canali sopra indicati per i già clienti dell’operatore.

Nel caso di attivazione dell’Opzione 5G su piani tariffari Postepay Connect, il primo addebito avverrà sul credito residuo della SIM, mentre i successivi saranno addebitati sulla Carta Postepay Evolution associata alla SIM, contestualmente al rinnovo del piano tariffario Connect scelto.

In caso di credito insufficiente sia per il rinnovo dell’offerta base che dell’Opzione 5G, l’offerta base sarà sospesa finché non si avrà un credito necessario a coprire il costo dell’offerta stessa, mentre l’Opzione 5G sarà disattivata. In questo caso, per riutilizzare l’Opzione 5G è necessario procedere a una nuova attivazione.

Se invece, sempre per i clienti con Postepay Connect, il credito è sufficiente al solo rinnovo dell’Opzione 5G, ma insufficiente per il rinnovo dell’offerta base, l’offerta base sarà sospesa mentre l’Opzione 5G sarà disattivata.

Come già detto, in questo caso è possibile riattivare l’Opzione 5G in qualsiasi momento, pagando solo i giorni che intercorrono dal giorno della riattivazione al successivo rinnovo della propria offerta base, tramite i canali sopra indicati per i già clienti dell’operatore.

Icona del 5G sullo smartphone e altre info

Se il cliente PosteMobile ha accesso alla rete 5G, visualizzerà sul proprio telefono l’indicazione “5G”.

Tuttavia, come spiega l’operatore, quando si ha l’opzione 5G attiva ma lo smartphone è in standby, l’icona che rappresenta la tecnologia di connessione sarà comunque 4G, ma non appena si inizierà di nuovo a fare traffico con lo smartphone, se la zona è coperta dal servizio, l’icona tornerà a rappresentare il 5G. Come spiega PosteMobile, questo è un comportamento standard del sistema operativo.

Qualora il cliente abbia l’Opzione 5G attiva, può utilizzare la rete 5G anche nei Paesi nell’Unione Europea, ove disponibile, senza costi aggiuntivi e alle medesime condizioni di utilizzo applicate sul territorio nazionale.

Si segnala infine che è possibile disattivare l’Opzione 5G gratuitamente in qualsiasi momento da App Postepay, online nell’Area Personale del sito PosteMobile, inviando un SMS gratuito con il testo “NO 5G” al numero 40.71.160, o chiamando il Servizio Clienti al numero gratuito 160.

Dopo la richiesta di disattivazione, l’opzione resterà disponibile fino al termine del periodo già pagato, ma non verrà rinnovata. In ogni caso, sarà possibile riattivarla tramite i canali disponibili.

Si ringrazia Simone per la segnalazione.

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