PosteMobile su rete TIM, Del Fante (AD Poste): “risparmio di 20 milioni di euro annui”
Matteo Del Fante, AD di Poste Italiane, ha commentato le prime sinergie siglate da Poste e TIM, tra cui il nuovo contratto che permetterà a PosteMobile, l’operatore virtuale di PostePay, di effettuare la migrazione delle SIM sulla rete mobile TIM, spiegando che ciò avrà come effetto una diminuzione dei costi per Poste Italiane.
In particolare, nella giornata di ieri, 13 Novembre 2025, a margine della presentazione dei risultati finanziari del terzo trimestre 2025 del Gruppo Poste Italiane, l’AD Matteo Del Fante ha rilasciato un intervista al TG Poste, il notiziario del portale di informazione di Poste Italiane, in cui ha parlato anche delle prime sinergie con TIM, tra cui il nuovo contratto MVNO per PosteMobile siglato nei giorni scorsi.
A questo proposito, si ricorda che lo scorso 15 Febbraio 2025 il Gruppo Poste Italiane ha acquisito il 9,81% delle azioni ordinarie di TIM da Cassa Depositi e Prestiti (CDP), in cambio della propria partecipazione del 3,78% in Nexi S.p.A.
In seguito, il 29 Marzo 2025 Poste Italiane ha annunciato di aver sottoscritto un accordo con Vivendi per acquisire dal gruppo francese un ulteriore quota del 15% di azioni di TIM, che si sarebbe aggiunta al 9,81% già in possesso di Poste. Questa operazione, con il via libera dell’Antitrust ottenuto il 3 Settembre 2025, ha permesso a Poste Italiane di diventare il maggiore azionista del Gruppo TIM, in quanto arriva a detenere una partecipazione complessivamente pari al 24,81% delle azioni ordinarie e al 17,81% del capitale sociale.
Di seguito si riportano le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, in merito alle sinergie con TIM rilasciate al TG Poste:
Abbiamo ufficialmente comunicato al mercato tre risultati concreti, che sono stati apprezzati dal mercato.
Il primo che passeremo il nostro contratto di utilizzo delle antenne della nostra PosteMobile da un fornitore terzo a TIM, con un risparmio per Poste importante, che abbiamo quantificato in 20 milioni annui, e con un ricavo per TIM che prima non c’era. Questo è stato firmato proprio negli ultimi dieci giorni.
Il secondo (risultato, ndr), che è partito il 29 Settembre 2025, riguarda la distribuzione in 750 negozi primari di TIM del nostro prodotto luce e del nostro prodotto gas, che hanno ricevuto dalla rete di TIM un ottimo riscontro, quindi stiamo andando molto bene come volumi.
Il terzo, abbiamo annunciato un accordo per sviluppare insieme una joint venture, un’iniziativa comune con TIM sulla tecnologia.
TIM già vende servizi di connettività, servizi di cloud, servizi di intelligenza artificiale, di cyber security, di Internet of Things, e potrà avere a disposizione anche la nostra spinta, il nostro supporto tecnologico tramite questa iniziativa comune che diverrà nei prossimi mesi una società in cui si andranno a concentrare gli investimenti nel digitale.
Si ricorda che PosteMobile è un operatore virtuale Full MVNO di proprietà di PostePay (Gruppo Poste Italiane), attualmente attivo in 2G, 4G, 4G+ e 5G (con l’opzione dedicata) su rete Vodafone Italia.
Tuttavia, come già raccontato da MondoMobileWeb, dopo il Memorandum of Understanding (MoU) che era stato siglato il 7 Maggio 2025, lo scorso 5 Novembre 2025 TIM ha annunciato che è stato siglato il contratto che permetterà a PosteMobile di effettuare la migrazione delle SIM sulla rete mobile TIM, passaggio che sarà avviato nel primo trimestre del 2026.
Questa novità è stata confermata anche dal Gruppo Poste Italiane con la presentazione dei risultati del terzo trimestre 2025.
Secondo quanto dichiarato da Matteo Del Fante al TG Poste, il passaggio di PosteMobile dalla rete Vodafone Italia alla rete TIM frutterà all’operatore virtuale di PostePay un risparmio di circa 20 milioni di euro all’anno.
Per quanto riguarda TIM, invece, Del Fante sottolinea che questo contratto permetterà al Gruppo TIM di ottenere un ricavo che, come era stato chiarito nei mesi scorsi dalla dirigenza dell’operatore telefonico, compenserà in parte la perdita delle entrate derivanti dal contratto wholesale con Fastweb Mobile (che sta invece passando le SIM sulla rete proprietaria ex Vodafone Italia), in scadenza nel 2026.
Sempre nell’ambito delle prime sinergie con TIM, Matteo Del Fante ha citato anche il lancio dal 29 Settembre 2025 dell’offerta TIM Energia powered by Poste Italiane in oltre 750 punti vendita TIM, specificando come i dati iniziali siano promettenti, e la recente firma della lettera di intenti per la costituzione di una joint venture tra TIM Enterprise e Poste Italiane su servizi cloud basati su IA generativa e tecnologie open source.
Inoltre, nel corso dell’intervista al TG Poste, l’AD Del Fante ha ricordato anche la nuova app Poste Italiane, che proprio nelle ultime settimane ha definitivamente sostituito l’app PostePay (anche per quanto riguarda la gestione delle SIM PosteMobile e della Fibra PosteCasa Ultraveloce), annunciando che questa settimana la nuova app unica ha raggiunto il traguardo dei 15 milioni di download e di utenti attivi.
Come funzionerà il passaggio di PosteMobile alla rete TIM
Dunque, in seguito alla firma del contratto tra le parti, TIM e Poste Italiane hanno specificato che l’avvio della migrazione dei clienti PosteMobile sulla rete TIM è prevista nel corso dei primi 3 mesi del 2026, quindi tra Gennaio e Marzo 2026, salvo cambiamenti.
Comunque, come specificato nei mesi scorsi da Poste Italiane, il passaggio sarà graduale, quindi la migrazione dei clienti PosteMobile verrà effettuata a scaglioni, nel giro di alcuni mesi, come fatto nel 2021 in occasione del passaggio alla rete Vodafone Italia.
In ogni caso, questa novità verrà introdotta anche per le nuove attivazioni, comunque non prima del 1° Gennaio 2026 (salvo cambiamenti).
Si ricorda che, dalla sua nascita, PosteMobile ha cambiato rete mobile di appoggio più volte: inizialmente, si appoggiava a Vodafone Italia come ESP MVNO, mentre successivamente, diventata FULL MVNO, è passata a Wind (ora WINDTRE), per poi tornare da Giugno 2021 ad oggi sulla rete Vodafone Italia.
Dunque, una volta che si realizzerà quanto previsto dal contratto siglato di recente con TIM, si tratterà del quarto cambio di rete mobile per l’operatore virtuale del Gruppo Poste Italiane.
PosteMobile, in qualità di operatore Full MVNO, che per l’erogazione dei propri servizi utilizza il suo seriale ICCID che inizia per 893933, quando effettuerà il passaggio alla rete mobile TIM nel corso del 2026, non richiederà ai clienti la sostituzione delle proprie SIM, come già avvenuto nel 2021 durante il passaggio alla rete Vodafone.
Unisciti al canale Telegram dedicato agli appassionati di telefonia e a chi vuole scoprire le migliori offerte per risparmiare. Clicca qui per entrare tramite il link di invito.
Vuoi segnalarci una nuova offerta o una notizia sul mondo della telefonia? Accedi alla sezione “Segnala a MondoMobileWeb”.
Per rimanere aggiornato sulle novità della telefonia seguici su Google News (cliccando sulla stella), Telegram, Facebook, X e Instagram. Condividi le tue opinioni o esperienze nei commenti.



