Cellnex raggiunge circa 45000 torri grazie all’accordo con Iliad e punta sullo sviluppo del 5G


Per mezzo dei suoi accordi sottoscritti con il Gruppo Iliad, Iliad Italia e Salt, Cellnex acquisirà circa 10.700 torri in Francia, Italia e Svizzera. Il CEO dell’azienda ha commentato l’acquisizione parlando di una possibilità per Cellnex per accelerare lo sviluppo del  4G e del 5G in Europa.

Nello specifico, l’azienda spagnola acquisirà circa 5700 siti in Francia, attualmente utilizzati da Free Mobile: della nuova compagnia che gestirà i siti, Cellnex avrà il 70% del capitale. In Italia e Svizzera saranno acquisiti, rispettivamente, 2200 siti e 2800 siti.

Attraverso un comunicato stampa recente dell’azienda pubblicato è possibile scoprire nuove informazioni sui dettagli degli accordi già presentati da Iliad nel corso del suo Capital Markets Day.

   

Nello specifico, gli accordi permetteranno il rollout di nuove torri attraverso il programma built-to-suit tra il 2020 e il 2027. Così, in Francia si lavorerà a 2500 nuove torri, in Italia a oltre 1000 e in Svizzera a circa 500.

Cellnex Accordo Iliad

L’investimento di Cellnex per le acquisizioni è di 2,7 miliardi di euro, di cui 1,4 miliardi per i siti del Gruppo Iliad e di Iliad Italia. Per il rollout dei 4000 siti totali, si stima invece un investimento di 1,35 miliardi di euro.

Tobias Martinez, CEO di Cellnex, ha commentato gli accordi affermando che la sua azienda riuscirà così a rafforzare la sua posizione in tutta Europa in vista del 5G:

“Una maggiore densità e capillarità dei nostri siti significa un valore aggiunto che migliora il ruolo di Cellnex come partner naturale per tutti gli operatori mobili in Europa, in grado di intercettare i loro bisogni nello sviluppo attuale del 4G mentre si accelera quello del 5G”.

Gli accordi permetteranno a Cellnex, in Italia e in Francia, di gestire gli asset acquisiti per mezzo della nuova società controllata, attraverso una condivisione logistica della durata di vent’anni, con estensione automatica per ulteriori dieci anni. Le operazioni di partnership sono state sostenute da un’iniezione di capitale di 1,2 miliardi di euro.

L’attuale grado di capillarità della società spagnola Cellnex dopo gli accordi con il Gruppo Iliad.

L’accordo con Cellnex ha costituito un punto fondamentale nella presentazione del Gruppo Iliad tenutasi il 7 Maggio 2019: per l’azienda di Xavier Niel, attraverso la partnership con la società spagnola sarà possibile sviluppare più agevolmente il network mobile per affrontare le sfide dei prossimi anni.

Benedetto Levi

Benedetto Levi, AD di Iliad Italia

Anche Benedetto Levi ha commentato l’accordo in Italia:

“Siamo felici che sempre più persone si uniscano alla rivoluzione che abbiamo cominciato nel 2018, basata sulla verità e la trasparenza. Questo accordo con Cellnex ci permetterà di accelerare ancor di più lo sviluppo della nuova rete e di fornire un servizio sempre migliore ai nostri utenti”.

Cellnex Telecom ha adesso 45.000 torri a disposizione, se si includono appunto quelle che prevederanno un rollout tra il 2020 e il 2027 grazie ai recenti accordi. L’azienda, che opera in Spagna, Italia, Olanda,Francia, Svizzera e Regno Unito, ha mostrato una crescita dei ricavi pari all’11% nel primo trimestre del 2019, per un totale di 241 milioni di euro.

Di questi, circa il 66% (pari a 160 milioni di euro) riguarda i servizi di infrastrutture per gli operatori mobili, ma Cellnex è attiva anche nei segmenti del broadcasting, dei servizi di sicurezza della rete e delle soluzioni per Smart City e IoT.

Di seguito, un grafico tratto dalla presentazione dei risultati del primo trimestre, in cui Cellnex espone la probabile evoluzione della sua gestione in seguito alle partnership, con impatto sui ricavi, sull’EBITDA Adjusted, sul flusso di cassa libero e ricorrente e sul backlog

Si ricorda che Cellnex è sempre stata particolarmente interessata al mercato italiano: con il 28% dei ricavi nel 2018, l’Italia è il secondo mercato di riferimento per l’azienda, dopo la Spagna e prima della Francia, che contribuisce solamente per il 7%.

Gli stretti rapporti con Iliad in Italia sono rintracciabili prima ancora della data di lancio, precisamente al mese di Febbraio 2018, quando i vertici avevano presentato un accordo per permettere al nuovo quarto operatore di usufruire di oltre 7700 torri dell’azienda spagnola.

 

Per ricevere tante notizie e consigli utili specialmente sul mondo della telefonia è possibile iscriversi gratis al canale Telegram di MondoMobileWeb. Se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguite MondoMobileWeb su Facebook e Twitter. Non esitate a condividere le vostre opinioni e/o esperienze commentando i nostri articoli.