Wind Tre si adegua (parzialmente) alla delibera AGCOM sul modem libero con l’offerta Absolute


Dopo TIM e Vodafone, anche Wind Tre comincia ad adeguarsi alle disposizioni previste dalla delibera AGCOM n. 348/18/CONS, relativa al modem libero, prevedendo la possibilità di attivare dal 1° Dicembre 2018 l’offerta senza modem chiamata Absolute.

Wind Tre

Lo ha comunicato, secondo fonti verificate. la stessa società ai rivenditori dei suoi due brand, Wind e Tre. La notizia è stata confermata anche dal Servizio Vendita 159.

Si ricorda che la delibera AGCOM n. 348/18/CONS sancisce il principio del cosiddetto “modem libero”, ossia la possibilità da parte dell’utente di non dover per forza utilizzare il modem fornito dall’operatore, il quale non potrà più inserire in maniera obbligatoria questo tipo di apparecchiatura nei contratti di rete fissa.

Al momento, per ottemperare alla delibera, Wind Tre mette a disposizione dei nuovi clienti l’offerta denominata Absolute per entrambi i marchi (Wind Absolute e 3Absolute), disponibile in ADSL e Misto Fibra Rame FTTC, che a 24,90 euro al mese prevede internet illimitato da casa, chiamate a consumo e nessun modem incluso, in modo da poter scegliere il proprio.

   

Secondo alcune indiscrezioni, Wind Tre sta lavorando per rendere disponibile a breve l’offerta senza modem incluso anche in tecnologia FTTH.

Le offerte sono già disponibili sui siti dei due brand dal 1° Dicembre 2018, e a differenza delle offerte standard, al momento, non permettono di accedere ad alcuni vantaggi, come ad esempio la SIM da 100 Giga per Wind o i Giga Illimitati per i clienti Tre.

Con l’offerta Absolute le chiamate hanno un costo di 0 centesimi di euro al minuto con uno scatto alla risposta di 18 centesimi di euro verso tutti i numeri fissi e mobili nazionali e verso i numeri fissi di Europa Occidentale, USA e CANADA. Per sapere chi chiama è necessario aggiungere il servizio InVista al costo di 2 euro in più al mese IVA inclusa.

Wind Tre, per entrambi i marchi, ricorda che scegliendo l’offerta Absolute si avranno le seguenti limitazioni:

Sottoscrivendo quest’offerta, il cliente accetta che utilizzando un modem diverso da quelli forniti da Wind/Tre potrebbe non ricevere la qualità di servizio attesa. La velocità internet potrebbe essere diversa da quella comunicata. Wind/Tre non è tenuta a fornire assistenza tecnica sull’installazione e la configurazione del Modem e del Wi-Fi, anche per i dispositivi connessi. Inoltre non verranno inviati aggiornamenti da remoto sul firmware del modem. Wind/Tre si impegna a fornire assistenza gratuita solo in caso di eventuali problemi sulla linea del cliente e mette a disposizione la seguente assistenza tecnica a titolo oneroso: 30 euro per assistenza tecnica nell’installazione del Modem 60 euro per intervento del tecnico in loco.

Per utilizzare un modem proprietario, bisognerà controllare che questo sia compatibile con il profilo dell’offerta scelto (VDSL, VDSL2, VDSL2-VPlus per FTTC e ADSL, ADSL2 e ADSL2+ per ADSL).

Ecco i parametri di configurazione della rete internet di Wind Tre per ADSL ed FTTC, già disponibili all’interno della pagina dell’offerta:

ADSL

  • VPI: 8;
  • VCI: 35;
  • Protocol: PPPoE;
  • PPPoE usr: benvenuto;
  • PPPoE pwd: ospite;
  • Encapsulation: LLC;
  • MTU: 1492;
  • Keep Alive: on;
  • NAT: enabled;
  • IGMP: enabled.

FTTC

  • VLan: 835;
  • Protocol: PPPoE;
  • PPPoE usr: benvenuto;
  • PPPoE pwd: ospite;
  • Encapsulation: LLC;
  • MTU: 1492;
  • Keep Alive: on;
  • NAT: enabled;
  • IGMP: enabled.

Nel caso si scelga l’offerta Absolute in tecnologia FTTC (e prossimamente in Fibra FTTH), per conoscere i parametri di configurazione del VoIP, in modo da effettuare e ricevere le chiamate, sarà necessario contattare l’assistenza clienti.

Si ricorda inoltre che il 31 Dicembre 2018 è prevista una seconda scadenza entro cui Wind, così come tutti gli altri operatori, dovranno adeguarsi proponendo agli utenti che stanno attualmente pagando il modem fornito dall’operatore, un cambio offerta verso una che ne prevede l’utilizzo gratuito o in alternativa il recesso gratuito dal contratto, annullando in questo modo eventuali penali previste per il modem, che andrà semplicemente restituito.

Non è ancora dato sapere quali saranno le iniziative che Wind intraprenderà per rispettare questo punto della delibera, soprattutto per chi attualmente paga il modem a rate, ma bisognerà comunicarlo nelle prossime settimane agli utenti.

 

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