Modem libero: AGCOM delibera sulle misure attuative relative alla libertà di scelta delle apparecchiature di connessione


L’AGCOM ha pubblicato una delibera relativa alle misure da attuare per la corretta applicazione dell’articolo 3, commi 1, 2, 3 del regolamento dell’Unione Europea riguardo alle misure relative ad un aperto accesso a internet, con riferimento alla libertà di scelta delle apparecchiature terminali.

Da questo momento il provvedimento regolamenterà tale materia con lo scopo di garantire agli utenti finali il diritto di scegliere liberamente il proprio dispositivo, nonostante gli accordi stipulati dai fornitori del servizio con specifici produttori di terminali.

Il fornitore, da adesso in poi, non potrà più addebitare al cliente degli oneri aggiuntivi, delle penali o delle limitazioni, né inibire il servizio o comprometterne la qualità, nel caso in cui questo scelga di utilizzare apparecchiature diverse da quelle previste dal fornitore, ma che comunque rispecchino le caratteristiche tecniche e i requisiti previsti dalle normative europee e nazionali.

L’ambito di applicazione riguarda tutti quei dispositivi che permettono lo scambio e la ricezione di informazioni e vi rientrano pienamente i dispositivi per l’accesso ad internet.

I fornitori delle apparecchiature dovranno assicurare all’utente la diffusione di informazioni utili al fine dell’utilizzo del prodotto (configurazione, riconoscimento..) da reperire anche mediante il ricorso al web e ai propri siti ufficiali.

   

L’utente potrà affidare il servizio di allacciamento e configurazione a terzi e tale configurazione potrà essere effettuata mediante un protocollo standard o con la fornitura di tutti i parametri esatti e necessari, i quali dovranno essere resi disponili senza ulteriori oneri.AGCOM apparecchiature

Nel caso in cui gli operatori di rete forniscano il dispositivo in modo integrato rispetto al collegamento di rete, dovranno indicare eventuali restrizioni di utilizzo, informazioni sulle procedure e i servizi accessori di installazione, collaudo e manutenzione dell’apparecchiatura terminale, separatamente rispetto al servizio di attivazione e fornitura del collegamento.

Le modalità e le condizioni dell’offerta dei fornitori di servizi che sono accessibili previa modalità onerosa, dovranno essere opportunamente segnalati. Inoltre le condizioni dell’offerta non possono provocare un obbligo dell’utente relativo al rinnovo del contratto, con la possibilità di poter esercitare il diritto di recesso senza costi aggiuntivi.

Alla luce di ciò, le disposizioni transitorie che i fornitori dovranno attuare sono le seguenti:

“I fornitori di servizi di accesso ad Internet, entro 120 giorni dalla pubblicazione del presente atto, limitatamente ai contratti in essere che prevedono l’utilizzo obbligatorio del terminale a titolo oneroso per l’utente finale:

Propongono all’utente la variazione senza oneri della propria offerta in una equivalente offerta commerciale che preveda la fornitura dell’apparecchiatura terminale a titolo gratuito o che non ne vincoli l’utilizzo attraverso l’imputazione di costi del bene o dei servizi correlati al terminale nella fatturazione;

In alternativa, consentono all’utente finale di recedere dal contratto senza oneri diversi dalla mera restituzione del terminale, dandone adeguata informativa.

I fornitori di servizi di accesso ad Internet adeguano le condizioni contrattuali, le indicazioni commerciali e le informazioni da fornire agli utenti finali di cui al presente provvedimento entro 90 giorni dalla sua pubblicazione.”

La delibera, nella sua completezza, può essere consultata sul sito agcom.it.

 

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