Terremoti e applicazioni: ecco uno strumento dedicato ai dispositivi iOS


Alle ore 00.54 di giorno 26 Ottobre 2018 una nuova scossa di terremoto è stata avvertita nel sud Italia, in particolar modo in Puglia, Calabria e Sicilia. La scossa, di magnitudo 6.8, ha avuto come epicentro l’isola di Zante in Grecia e nel Salento è stato registrato un rialzamento del livello del mare corrispondente a circa mezzo metro.

Come spesso accade in queste occasioni, una delle prime reazioni di chi avverte un sisma, oltre alle chiamate verso autorità e forze dell’ordine, è la ricerca di informazioni relative al tipo di terremoto, alla sua entità e alle zone colpite.terremoti

Già poco dopo il terremoto di giorno 6 Ottobre 2018, sono stati presentati alcuni strumenti utili di questo tipo, a cui se ne aggiunge uno ulteriore ovvero l’applicazione “Terremoto” o “Earthquake” sviluppata da Nico Tranquilli per iPhone, iPad e Apple Watch quindi solo dispositivi iOS.

L’applicazione riporta le registrazioni dei terremoti ricavandole dalle verifiche dell’INGV, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Affinché l’istituto registri l’evento possono trascorrere fino a trenta minuti, che corrispondo al tempo necessario per gli accertamenti del caso.terremoti

Una volta registrata una scossa, viene inviata al dispositivo una notifica contenente tutti i dettagli. L’utente può personalizzare le notifiche, richiedendo di riceverle solo se i terremoti corrispondono ad una magnitudo preciso oppure se si verificano in una precisa area geografica (sia italiana che non).

   

Delle colorazioni precise vengono utilizzate per evidenziare in maniera diversa le caratteristiche dei sismi, quindi, per esempio, il rosso contraddistingue i sismi avvenuti durante le ultime ventiquattro ore, l’arancio invece si rifà ad intervalli temporali precedenti. Grazie ad una mappa viene inoltre raffigurata l’intensità del terremoto.terremoti

L’applicazione dispone anche di un widget che può essere utilizzato per poter effettuare un accesso più veloce alle informazioni dei terremoti più recenti.

Nel caso di eventi particolarmente rilevanti è possibile che vengano mostrate nell’applicazione delle informazioni provvisorie, provenienti da fonti diverse dall’INGV. In ogni caso, saranno opportunamente segnalate.terremoti

L’applicazione non è disponibile sui sistemi Android, quindi non è reperibile sul play store e, per utilizzarla, si dovrà essere necessariamente in possesso di un dispositivo iOS. Esistono però altri modi per restare aggiornati sui sismi più recenti, per esempio tramite la consultazione del sito ufficiale dell’INGV dove è possibile trovare la lista di tutti i terremoti più recenti, avvenuti sia in Italia che all’estero.

Inoltre, lo stesso sistema di ricerca di Google fornisce informazioni relative agli ultimi terremoti registrati, semplicemente digitando “terremoti” nella barra di ricerca: una volta fatto compariranno nella pagina del browser degli schemi illustrativi riportanti la magnitudo, l’epicentro, l’orario ed una mappa dell’area geografica coinvolta.

 

Per ricevere tante notizie e consigli utili specialmente sul mondo della telefonia è possibile iscriversi gratis al canale mondomobileweb di Telegram. Se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguite MondoMobileWeb su Facebook, Instagram e Twitter. Non esitate a condividere le vostre opinioni e/o esperienze commentando i nostri articoli.