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WindTre: nel primo step dopo il brand unico e Very Mobile continua la perdita di clienti

Nonostante il completamento dell’unione commerciale dei due brand e la nascita di Very Mobile, Wind Tre continua a mostrare in questo primo step una sensibile contrazione della sua base clienti mobile, in un contesto di mercato particolarmente competitivo.

L’azienda Wind Tre, interamente di proprietà della holding cinese CK Hutchison, ha terminato l’integrazione commerciale dei due brand in WindTre il 16 Marzo 2020.

Il nuovo brand unico consumer per la telefonia mobile e fissa si affianca a Very Mobile, il “servizio” di WindTre che segue la stessa strategia degli operatori Kena Mobile e ho. Mobile (rispettivamente appartenenti a TIM e a Vodafone) per tentare di acquisire nuovi clienti tramite offerte operator attack più aggressive.

Nonostante ciò, secondo gli ultimi dati AGCOM, Wind Tre continua a perdere clienti a favore degli altri operatori, come mostrato in basso.

Analizzando infatti le quote di mercato complessive esposte nel corso dell’ultimo Osservatorio AGCOM 3/2020 (con i dati aggiornati a Giugno 2020) si nota come WindTre sia sceso, su base annuale, dal 28,5% al 26,4% del totale delle SIM, e dal 31,6% al 28,8% in termini di SIM solo human.

In quest’ultimo caso, WindTre resta market leader, di fronte a TIM e Vodafone, ma mostra la variazione negativa più elevata in assoluto, pari al -2,8% contro il -1% di TIM, il -0,9% di Vodafone e la crescita positiva di Iliad (+3,3%), PosteMobile (0,4%) e virtuali (+0,9%).

Anche analizzando il grafico sulle portabilità, si nota come WindTre sia stato l’unico operatore ad avere osservato una contrazione delle linee in entrata ben più netta di quella delle linee in uscita solo da Marzo a Giugno 2020.

Infatti, l’operatore è passato dal 29,3% di linee in uscita al 28,9%, riducendo però ancor più nettamente le linee in entrata (dal 14,4% al 13,8%).

Con la recente pubblicazione dei risultati finanziari di CK Hutchison per il terzo trimestre dell’anno, nei primi nove mesi dell’anno i valori riportati dai documenti contabili confermano la tendenza già palesata dall’analisi delle quote di mercato condotta dall’AGCOM.

Infatti, insieme al calo del ricavi e dell’EBITDA, al 30 Giugno 2020 WindTre ha palesato una contrazione della customer base da 25,7 milioni a 22,5 milioni di clienti in un anno. Solo a fine 2019, i clienti erano invece pari a 23,8 milioni di unità e dunque la perdita semestrale, stando ai dati riportati, sarebbe di circa 1,3 milioni di clienti.

La customer base attiva al 30 Giugno 2020 era invece di 20,3 milioni, contro i 22,9 milioni dell’anno precedente.

Al 30 Settembre 2020, invece, secondo i più recenti dati finanziari di CK Hutchison, WindTre conta 19,897 milioni di clienti attivi, in calo dunque di oltre 400.000 unità rispetto al 30 Giugno 2020. Non sono stati forniti dati sulla base clienti complessiva.

Un elemento positivo è stato invece rappresentato sia a Giugno che a Settembre 2020 dal calo del cosiddetto churn rate, il tasso di abbandono mensile, che si è ridotto all’1,3%.

Tale andamento nel secondo trimestre dell’anno è stato probabilmente specchio del contesto pandemico nazionale, come accaduto anche nel caso di altri operatori.

Si evidenzia che i dati fin qui esposti riguardano solo il segmento mobile, a cui si aggiungono i 2,8 milioni di clienti nel fisso, al 30 Giugno 2020.

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In attesa di conoscere i nuovi risultati aggiornati dell’operatore, per la cui presentazione non è nota al momento alcuna data, può essere interessante evidenziare la più recente strategia impiegata dal Gruppo per arrestare la perdita di clienti in Italia.

In primo luogo, negli ultimi mesi WindTre sta puntando con maggiore insistenza sulle offerte per seconde SIM dedicate ai già clienti. Lo scopo dell’operatore è evidentemente quello di promuovere, tra alcuni dei suoi clienti, l’attivazione di offerte standard su SIM aggiuntive per fare leva sugli utenti più fedeli.

La strategia in questione si affianca a quella di soft migration, che mira ad accelerare la migrazione dai sistemi dell’ex brand 3 Italia ancora attivi al sistema di WindTre.

Per fare ciò, l’azienda ha lanciato diverse offerte dedicate ai già clienti ancora presenti nei sistemi ex brand 3 Italia, che possono aderirvi senza la necessità di cambiare la propria SIM, per vedere applicate sulla nuova offerta tutte le caratteristiche e i meccanismi dei sistemi WindTre (ad esempio in termini di traffico extrasoglia o credito insufficiente).

Il secondo pilastro della strategia è indubbiamente rappresentato da Very Mobile, nato il 24 Febbraio 2020, che attualmente offre minuti ed SMS illimitati e 30 Giga o 100 Giga di traffico dati a prezzi variabili a seconda dell’operatore di provenienza.

Very Mobile viene definito nella carta dei servizi come un brand di Wind Tre, e non figura nel registro degli operatori dell’AGCOM. Come noto, anche la partita IVA è la medesima di WindTre.

A differenza di ho. mobile, brand di VEI controllata da Vodafone Italia, e Kena Mobile, che dal 31 Ottobre 2019 è ufficialmente divenuto uno dei marchi di TIM, Very Mobile non risulta inserito esplicitamente nell’ultimo Osservatorio AGCOM aggiornato a Giugno 2020. Non è quindi chiaro se i valori più recenti tengano o meno conto dell’impatto del nuovo brand sul mercato.

Chiaramente occorre ricordare che l’unificazione dei due brand Wind e 3 Italia e la nascita di Very Mobile si sono verificati nelle prime fasi dell’emergenza epidemica globale, con il brand WindTre che ha fatto il suo ingresso ufficiale nel mercato in pieno lockdown.

Per eventuali aggiornamenti, potrebbe essere necessario attendere i prossimi report dell’Autorità o di CK Hutchison, che potranno gettare la luce sulle performances del brand Very Mobile, dal momento che i suoi risultati non sono stati esplicitati nemmeno nei più recenti documenti finanziari del Gruppo di Hong Kong.

Intanto, stando ai recenti dati del secondo Osservatorio Covid dell’AGCOM, i ricavi nel settore delle telecomunicazioni si sono contratti nel 2020 di circa il -5,7% tra fisso e mobile, al mese di Settembre 2020.

Di contro, è incrementato ancora il traffico dati, per una media complessiva di consumo del +44,4% nel fisso e del +56,4% nel mobile.

Aggiornamento 5 Novembre 2020 09:03: in basso, nei commenti, un lettore di MondoMobileWeb ha presentato una rappresentazione tabellare dell’andamento della customer base di WindTre dalla fine del 2016 al 30 Settembre 2020, con i clienti attivi e (dove disponibili) i clienti totali. Si ricorda che vengono considerati come clienti attivi tutti quelli che hanno generato traffico voce o dati nei precedenti tre mesi. Si ringrazia Marco Olisteri per l’immagine.

 

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