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Telefonia Mobile: Iliad sale al 9,1% di quota di mercato nel consumer, portabilità in aumento

L’AGCOM ha pubblicato oggi, 20 Ottobre 2020, il terzo Osservatorio sulle Comunicazioni del 2020, che presenta diversi dati relativi al segmento di rete mobile, con statistiche sulle SIM, sul traffico dati e sulle portabilità.

Il terzo Osservatorio analizza le principali evidenze del mercato delle telecomunicazioni aggiornate al secondo trimestre dell’anno, dunque riportando i valori a Giugno 2020. Per i valori di Settembre 2020 occorrerà invece attendere il quarto e ultimo Osservatorio, mentre i dati di fine 2020 saranno resi noti solo con il primo Osservatorio del 2021.

Come sempre, l’analisi nel mobile parte con i dati sulle linee complessive, che risultano a Giugno 2020 essere pari a 103,6 milioni di unità, di cui 78,1 milioni di tipo Human e la restante parte, 25,5 milioni, di tipo M2M.

In questo contesto, si evince che da Marzo a Giugno 2020 le SIM totali sono aumentate del +0,5%, grazie alla crescita del segmento M2M che ha più che compensato il calo perenne delle SIM Human. A livello annuale, comunque, le SIM risultano ancora in calo rispetto ai 104,5 milioni registrati nel Giugno 2019.

Passando alle quote di mercato, a Giugno 2020 il market leader resta TIM, con il 29,4% delle SIM totali, seguito da Vodafone con il 28,9% e WindTre con il 26,4%. Iliad si piazza al quarto posto con il 6% delle linee totali e PosteMobile segue con il 4,2%, mentre tutti gli altri operatori virtuali (nella cui categoria non rientrano Kena, ho. e Very Mobile) contano per il 5% del totale.

Se si considerano invece esclusivamente le SIM Human, l’operatore market leader resta WindTre con il 28,8% del totale, seguito da TIM con il 26,8% e Vodafone con il 24,4%, mentre Iliad e PosteMobile presentano rispettivamente una quota dell’8% e del 5,5% e gli altri virtuali pesano per il 6,6% del totale.

In basso un grafico dedicato.

SIM

Come è possibile notare, sia analizzando le SIM totali che le sole SIM Human, l’operatore che mostra la maggiore contrazione annuale resta WindTre, mentre la variazione positiva più elevata è quella di Iliad, che raggiunge un +2,4% rispetto all’anno scorso in termini di SIM totali e un +3,3% in termini di SIM Human.

Analizzando invece la ripartizione del mercato tra segmento residenziale e affari, si nota come a Giugno 2020 circa l’87,7% delle SIM Human sia di tipo residenziale.

Concentrando l’attenzione nel segmento residenziale, WindTre resta in prima linea, seguita da TIM e Vodafone, mentre Iliad conta per il 9,1% del totale.

Nel segmento business è invece TIM a presentare la più elevata quota di mercato, pari al 37,5% del totale, con Vodafone al secondo posto (35,4%) e WindTre al terzo (21,8%). In questo caso, Iliad non è presente nel segmento business, mentre PosteMobile regge il quarto posto con il 2,7% della customer base complessiva.

In basso il grafico dedicato.

SIM

Infine, le SIM prepagate continuano a rappresentare l’87,1% del totale, mentre quelle abbonamento (12,9%) continuano a perdere terreno, con una contrazione del -10,8% nell’ultimo anno.

Passando adesso agli aggiornamenti sul traffico dati, a Giugno 2020 questo è incrementato ulteriormente, complice anche l’impatto della pandemia di Coronavirus.

Le SIM che hanno effettuato traffico dati rispetto all’anno scorso sono infatti incrementate del +3%, mentre il volume complessivo in petabyte è cresciuto del +62,8%. A Giugno 2020, infatti, sono stati superati i 3.000 petabyte di traffico.

Quanto ai consumi mensili, a Giugno 2020 questi sono stati in media di 9,14 Giga al mese, contro i 5,78 dell’anno scorso. Analizzando la variazione a 4 anni proposta dall’AGCOM, dal 2016 al 2020, i consumi di traffico dati sono cresciuti del +441%, saltando da 1,69 Giga al mese a 9,14 Giga al mese.

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Infine, l’Osservatorio AGCOM 3/2020 (ecco il documento completo) si concentra sulla dinamica delle portabilità nel segmento mobile. Nell’intervallo temporale di un anno, da Giugno 2019 a Giugno 2020, il Servizio Economico Statistico dell’Autorità ha riscontrato 12,2 milioni di operazioni di portabilità, con un indice di mobilità pari al 13,6%.

Tale indice, che risulta superiore ai valori dei due anni precedenti, rappresenta il rapporto tra le linee mobilitate da inizio anno e la corrispondente customer base media complessiva, al netto delle SIM M2M.

Per quanto concerne invece la distribuzione delle portabilità, ecco in basso il grafico dedicato.

Il primo dato a emergere riguarda l’andamento di WindTre, che rappresenta ancora l’operatore con il più elevato numero di linee in uscita. A Giugno 2020, infatti, circa il 28,9% delle portabilità in uscita provengono da WindTre, mentre il 23,4% e il 23,9% provengono, rispettivamente, da TIM e Vodafone.

Iliad continua invece a rappresentare l’operatore che assorbe la maggior parte delle portabilità in entrata, circa il 25% del totale, seguito dagli operatori virtuali nel complesso, per il 23,3%.

Si evidenzia che nella nota metodologica dell’Autorità, i dati di Kena Mobile e ho. mobile vengono come sempre accorpati con quelli di TIM e Vodafone. Non viene invece ancora citato Very Mobile, il “servizio” di WindTre (così definito nel sito dell’operatore italiano di proprietà di CK Hutchison).

 

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