TIM, Nòverca (Kena Mobile) e sindacati: la fusione avrà efficacia non prima del 1° Novembre 2019


TIM e Nòverca si sono incontrate, assistite da Unindustria, di fronte ai sindacati nella  giornata di Lunedì 15 Luglio 2019, per discutere dei trasferimenti dei lavoratori dopo il processo di fusione per integrazione. In questa sede, è stato possibile scoprire ulteriori dettagli sulle modalità e le tempistiche dell’operazione, ormai imminente.

Tim

Le principali organizzazioni sindacali hanno pubblicato il verbale d’accordo firmato per i trasferimenti dei lavoratori. Nel documento, è possibile leggere che le parti hanno esperito la procedura descritta dall’articolo 47 della legge n. 428/90 relativamente all’intenzione di procedere alla fusione di Nòverca in TIM.

Tale articolo, si ricorda, sancisce che quando si intenda effettuare un trasferimento d’azione in cui sono occupati più di quindici lavoratori, occorre darne comunicazione per iscritto, almeno venticinque giorni prima, alle rispettive rappresentanze sindacali e alle associazioni di categoria aderenti alle confederazioni maggiormente rappresentative sul piano nazionale.

   

Nel corso dell’incontro, dunque, sono stati approfonditi e discussi i motivi alla base della decisione e le conseguenze economiche e sociali, con diretto riferimento al trattamento dei lavoratori.

In tal senso, le aziende hanno manifestato la  volontà di “applicare al personale interessato dalla procedura il CCNL delle Imprese Esercenti Servizi di Telecomunicazioni e di superare la contrattazione aziendale e le prassi in essere applicate in Nòverca dalla data di passaggio in TIM S.p.A.” ed è stato dichiarato che l’operazione di fusione avrà efficacia non prima del 1° Novembre 2019.

Si tratta di indizi importanti, che permetterebbero ora di collocare il perfezionamento dell’operazione (già formalmente avviata il 27 Giugno 2019) probabilmente verso la fine dell’anno in corso.

Premesso ciò, i sindacati e le parti hanno convenuto di trasferire i rapporti di lavoro del personale di Nòverca, pari a 27 unità, alle dipendenze di TIM, a partire dalla decorrenza degli effeti giuridici dell’operazione. A tutto il personale che confluirà in TIM verrà applicato il CCNL TLC, con i trattamenti economico-normativi previsti dalle disposizioni contrattuali e dalle regolamentazioni vigenti.

Si ricorda che il processo di integrazione era stato già avviato a inizio anno, e la proposta di fusione è stata accettata dagli azionisti negli ultimi giorni di Giugno 2019.

Nel documento inviato agli azionisti, TIM ricordava che l’operazione rientra nell’ambito dei progetti di riorganizzazione e semplificazione della struttura del Gruppo, ma non veniva presentata nessuna data indicativa. L’incontro con i sindacati permette invece di avere un riferimento temporale e rende ancora più vicina l’integrazione del brand semivirtuale Kena Mobile.

 

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