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Risultati trimestrali di Cellnex: l’Italia è ancora il secondo mercato per ricavi con oltre 10.000 antenne

Cellnex ha pubblicato i suoi risultati finanziari aggiornati al primo trimestre del 2020, dopo le nuove recenti acquisizioni e gli accordi per estendere il portafoglio di torri. Ancora una volta, i ricavi si mostrano in aumento.

La società delle torri spagnola presenta infatti nel primo trimestre 2020 ricavi per 358 milioni di euro, in crescita del +49% rispetto al periodo precedente, con un EBITDA a 260 milioni di euro dopo il consolidamento di alcune acquisizioni di rilievo per l’azienda, come quella delle torri Iliad in Francia e Italia, oltre che di antenne BT, Cignal, Orange e Omtel.

Nonostante l’incremento dei ricavi, il risultato netto del trimestre per Cellnex è stato negativo per -30 milioni di euro, a causa di maggiori ammortamenti e costi finanziari legati, ancora una volta, ad acquisizioni e all’aumento del perimetro dell’azienda. Come ricordato, la situazione è stata già prevista dal board e ci si attende altri risultati netti negativi nei prossimi trimestri come risultato delle nuove acquisizioni.

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cellnex

Il CEO di Cellnex, Tobias Martinez, ha così commentato i risultati finanziari:

“Cellnex ha registrato un primo trimestre che riflette nei suoi risultati l’effetto tanto della continuità dell’attività con una crescita sostenuta a perimetro costante, quanto dell’importante ampliamento di perimetro dovuto alle acquisizioni del 2019 e nei primi mesi del 2020. Strategia che si è tradotta in sostanziali crescita negli indicatori di ricavi, EBITDA e flusso di cassa ricorrente”.

Il CEO ha anche parlato delle misure messe in atto da Cellnex nell’attuale contesto epidemiologico europeo, ricordando come la società stia operando con i massimi criteri di prudenza verso i clienti, i fornitori e i dipendenti.

Anche il Presidente Franco Bernabè ha sottolineato la continuità e la piena disponibilità dei servizi prestati dal colosso spagnolo negli otto Paesi in cui opera, nonostante il mutato contesto di mercato.

Analizzando nel dettaglio la ripartizione dei ricavi di Cellnex, si nota come i servizi di infrastrutture sul mobile contribuiscano per il 76% del totale, con 273 milioni di euro nel trimestre, mentre le infrastrutture di diffusione rappresentano il 17% dei ricavi con 59 milioni di euro. La restante parte è rappresentata dalle reti di sicurezza e dalla gestione delle infrastrutture urbane, con 25 milioni di euro nel trimestre.

Nel primo trimestre dell’anno, il 62% dei ricavi e il 71% dell’EBITDA sono stati generati fuori dal mercato spagnolo, con l’Italia che continua a rappresentare per il momento il secondo mercato di riferimento dell’azienda, con ricavi pari al 23% del totale.

Anche in termini di siti, attualmente, il mercato italiano è al secondo posto, a brevissima distanza dalla Spagna. Di seguito la distribuzione dei siti già operativi dell’azienda (senza contare dunque quelli risultati dalle prossime acquisizioni non ancora finalizzate): 10.284 in Spagna, 10.194 in Italia, 9.325 in Francia, 921 nei Paesi Bassi, 608 nel Regno Unito, 5270 in Svizzera, 594 in Irlanda e 3011 in Portogallo.

A questi, si aggiungono anche, allo stato attuale, 2053 nodi DAS e Small Cells.

 

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