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Tim: problemi di ricarica, traffico e dati non disponibili con la tariffa mobile Tim Facile

Alla fine di Ottobre 2019 l’operatore di telefonia mobile TIM ha permesso ad alcuni suoi clienti consumer di cambiare gratuitamente, dall’area fai da te MyTIM, il proprio profilo tariffario base a consumo in TIM Facile.

Da alcuni giorni questa operazione non è più possibile, i clienti che sono riusciti ad ottenere questo profilo base, non riescono più a visualizzare le loro eventuali offerte attive, a utilizzare l’IVR 40916 per la gestione della loro SIM e ad ascoltare il proprio credito.

In più molti clienti con questo piano tariffario attivo hanno avuto problemi ad effettuare ricariche telefoniche.

In caso di web banking viene comunicato l’errore che il gestore non è al momento disponibile, nonostante con qualsiasi altro numero di telefono mobile TIM con un piano tariffario diverso si riesca a ricaricare senza alcun problema.

Dall’App MyTIM dopo aver inserito la modalità di pagamento e il taglio di ricarica da effettuare viene comunicato il seguente messaggio: “Errore generico non è stato possibile portare a termine l’esecuzione del metodo“. Problemi anche nei circuiti Lottomatica.

Tim Facile

Anche con il Servizio Clienti 119 o dai rivenditori autorizzati viene specificato che c’è un problema di consistenza dei dati, quindi non si può neanche cambiare piano per normalizzare la situazione.

Alcuni clienti hanno aperto delle segnalazioni da alcuni giorni, senza ricevere fino adesso alcuna risposta sulla risoluzione del problema.

Se all’inizio qualche cliente Tim Facile ha subito notato che non si poteva ascoltare l’IVR 40916, nei giorni successivi il problema si è esteso a tutti anche dall’Area Fai Da Te MyTIM e dall’App MyTIM. Nell’app ufficiale dell’operatore qualche cliente riesce a visualizzare il credito residuo, ma il traffico non risulta disponibile da giorni.

MyTIM

Non è possibile prenotare la disattivazione di eventuali opzioni attive che si rinnovano senza alcun problema.

Ogni sim ricaricabile Tim prevede un profilo tariffario base a consumo, che si applica se non ci sono opzioni, promozioni o pacchetti eventualmente attivi sulla linea (esempio: TIM Iron, Tim IperGiga, Tim Steel, Tim Advance, etc.) o quando si esaurisce la quantità di Minuti, Sms o Giga prevista dalle proprie offerte.

Il profilo tariffario della SIM Tim Facile, con il codice piano OB285, prevede in Italia chiamate nazionali a 49 centesimi di euro al minuto senza scatto alla risposta e 7,32 centesimi di euro per ogni SMS nazionale inviato. La tariffazione è calcolata sugli effettivi secondi di conversazione e le frazioni vengono arrotondate per eccesso al secondo successivo. Non sono previsti costi mensili fissi.

Tim

Il profilo è molto simile a Tim a Secondi, tariffa base a consumo non più attivabile secondo il racconto di alcuni consulenti del Servizio Clienti 119. Anche Tim Facile risulta non più attivabile dall’App MyTIM.

Il profilo tariffario della SIM Tim a Secondi prevede in Italia chiamate nazionali a 29 centesimi di euro al minuto senza scatto alla risposta e 7,32 centesimi di euro per ogni SMS nazionale inviato. La tariffazione è calcolata sugli effettivi secondi di conversazione e le frazioni vengono arrotondate per eccesso al secondo successivo. Non sono previsti costi mensili fissi.

Il profilo tariffario Tim a Secondi, con gli SMS a 7,32 centesimi di euro caduno, era disponibile per rispettare la delibera Agcom 326/10/CONS (Misure di tutela degli utenti dei servizi di comunicazione mobili e personali).

Non è escluso che Tim Facile, con gli SMS a consumo sempre a 7,32 centesimi di euro, nacque per lo stesso scopo. E’ la stessa normativa utilizzata per il piano della SIM a consumo Vodafone Senza Scatto New.

Tempo fa molti clienti hanno avuto difficoltà ad attivare il profilo Tim a Secondi (era intervenuta anche Striscia la Notizia).

L’AGCOM, autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nella seduta del 24 Aprile 2018 aveva deciso di sanzionare TIM di oltre 1 milione di euro per via della mancata trasparenza dei costi del piano base TIM One Prime Go e per la mancata gratuità del passaggio ad un piano base senza costi fissi come prescritto dalle normative.

Successivamente l’operatore aveva risolto con il cambio piano base gratuito a Tim Base New. E’ giusto precisare che dal 28 Gennaio 2019 se il cliente chiede un cambio profilo tariffario con il Servizio Clienti è previsto un costo una tantum di 3,99 euro.

I clienti TIM Facile non possono cambiare il proprio profilo neanchè a pagamento con il Servizio Clienti, a causa dei problemi elencati prima.

I clienti coinvolti attendono una risoluzione del problema il più presto possibile per ritornare a ricaricare senza problemi e visualizzare le informazioni della propria SIM ricaricabile TIM.

Si ringrazia A. e A. per le segnalazioni.

Aggiornamento 13 Novembre 2019: il problema si è risolto. I clienti TIM Facile stanno riuscendo tranquillamente ad effettuare le ricariche tramite l’App MyTIM e tramite web banking. E’ possibile vedere il credito, il traffico disponibile e le offerte attive. Non è possibile ascoltare l’IVR 40916 perchè non è compatibile con il profilo tariffario, ma in alternativa il cliente può ascoltare il credito residuo e altre informazioni della propria linea mobile chiamando il Servizio Clienti 119.

 

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