PosteMobile, maggiori dettagli sul passaggio a rete TIM: come funziona e nuove velocità

Nelle ultime ore, PosteMobile ha fornito maggiori informazioni per quanto riguarda la migrazione verso la rete mobile TIM, avviata nei giorni scorsi per i già clienti dell’operatore.
In particolare, nella pagina del sito PosteMobile dove è presente l’informativa dedicata alla migrazione, sono state inserite delle apposite FAQ che spiegano cosa succede più nel dettaglio.
Migrazione alla rete TIM per i già clienti PosteMobile
Si premette che PosteMobile è un operatore virtuale Full MVNO di proprietà di PostePay (ma con la fusione tra PostePay e BancoPosta dal 2027 potrebbe passare sotto il controllo diretto della capogruppo Poste Italiane), che fino ad ora era attivo in 2G, 4G, 4G+ e 5G (con l’opzione dedicata) su rete Fastweb + Vodafone (ex Vodafone Italia).
Il passaggio, si ricorda, avviene in maniera automatica e graduale, quindi la migrazione verrà effettuata a scaglioni nel giro di alcuni mesi: secondo quanto dichiarato sia da TIM che da Poste Italiane, la conclusione è prevista entro la fine del secondo trimestre 2026, quindi entro Giugno 2026, salvo cambiamenti.
Come già successo nel 2021 in occasione del passaggio alla rete Vodafone Italia, anche questa volta il cambio di rete mobile coinvolge pure i clienti di rete fissa PostePay con le offerte PosteCasa Ultraveloce, PosteMobile Casa Web e Casa Internet.
In questo caso, la migrazione verso la rete TIM riguarda esclusivamente la SIM che abilita la connettività dati, mentre non sono coinvolte le SIM inserite nel telefono di casa fornito dall’operatore per il servizio voce (che, salvo cambiamenti, rimangono su rete mobile ex Vodafone Italia).
PosteMobile, in qualità di operatore Full MVNO, che per l’erogazione dei propri servizi utilizza il suo seriale ICCID che inizia per 893933, per il passaggio alla rete TIM non richiede ai clienti la sostituzione della SIM, come già avvenuto nel 2021 durante il passaggio alla rete Vodafone Italia.
PostePay, comunque, non esclude eventuali singoli casi in cui i clienti possano necessitare di assistenza, ad esempio per modifiche riscontrate nella copertura locale, caratteristiche dei terminali o aspetti software. Per questo motivo, l’azienda afferma di essere disponibile a fornire supporto e assistenza durante tutto il processo di migrazione.
Si ricorda che, dalla sua nascita, PosteMobile ha cambiato rete mobile di appoggio più volte: inizialmente si appoggiava a Vodafone Italia come ESP MVNO, mentre successivamente, diventata FULL MVNO, è passata a Wind (ora WindTre), per poi tornare da Giugno 2021 sulla rete Vodafone Italia.
Dunque, questa nuova migrazione alla rete TIM consiste nel quarto cambio di rete mobile per l’operatore virtuale del Gruppo Poste Italiane.
Si specifica inoltre che il passaggio non coinvolge i clienti che hanno attivato una SIM PosteMobile ESP prima del 14 Luglio 2014, i quali, se ancora attivi, rimarranno su rete ex Vodafone Italia (salvo sostituzione SIM).
I nuovi dettagli nelle FAQ sul sito
Come indicato nelle nuove FAQ presenti nel sito, il passaggio alla rete mobile TIM è gratuito e non comporta alcuna variazione delle condizioni economiche o contrattuali.
In questo modo, le condizioni della propria offerta non subiranno modifiche e il rapporto contrattuale continuerà ad essere gestito da PostePay S.p.A.
Inoltre, successivamente al passaggio dei servizi PosteMobile sulla nuova rete di accesso, i clienti potranno continuare a ricaricare la propria SIM come hanno sempre fatto.
Nel sito dell’operatore, nelle nuove FAQ viene specificato che la migrazione riguarda soltanto le SIM Full MVNO di PosteMobile attivate dal 14 Luglio 2014 fino al 3 Marzo 2026, mentre come detto le SIM attivate dal 4 Marzo 2026 si appoggiano già alla rete TIM.
In ogni caso, sia per i clienti di rete mobile che per i clienti di rete fissa con una SIM dati, nelle 48 ore precedenti il passaggio della propria linea sulla nuova rete, si riceverà un apposito SMS informativo.
Come specifica PosteMobile nelle domande frequenti, con l’offerta PosteCasa Ultraveloce questo messaggio sarà visualizzabile sull’interfaccia della chiavetta USB, mentre con PosteMobile Casa Web e PosteMobile Casa Internet sarà possibile visualizzare l’SMS nell’interfaccia web del modem.
Qualora si notasse una temporanea interruzione della navigazione in internet, per abilitare i servizi sulla nuova rete i clienti di rete mobile dovranno spegnere il dispositivo e dopo alcuni secondi riaccenderlo, verificando poi che nelle impostazioni di rete sia presente l’APN wap.postemobile.it.
Si specifica inoltre che, quando la propria linea dati passerà alla nuova rete, si potrebbe notare una temporanea interruzione della navigazione in internet anche da modem (per le offerte PosteMobile Casa Internet e PosteMobile Casa Web) o da chiavetta USB (per l’offerta PosteCasa Ultraveloce): in questo caso, sarà sufficiente spegnere e riaccendere il modem o resettare la chiavetta USB.
Qualora il cliente utilizzi la SIM PosteMobile in Roaming all’estero, anche in seguito al passaggio alla nuova rete di accesso non sarà necessario effettuare alcuna azione: la propria SIM si attesterà automaticamente sulla rete dell’operatore estero, così da poter continuare a utilizzare tutti i servizi di telefonia.
Come detto, per coloro che attivano un’offerta di telefonia mobile dal 4 Marzo 2026 in poi, il servizio sarà già attivo sulla nuova rete di accesso. Inoltre, come previsto dalla migrazione per i già clienti, la rete mobile TIM è prevista anche per i nuovi clienti di rete fissa PostePay che, a partire da ieri 4 Marzo 2026, attivano le offerte PosteCasa Ultraveloce, PosteMobile Casa Web e PosteMobile Casa Internet.
Quali sono le velocità di navigazione 4G e 5G su rete TIM
Come indicato nel sito ufficiale di PosteMobile, nella sezione dedicata alla trasparenza tariffaria, per le SIM PosteMobile su rete mobile TIM, ossia quelle attivate dal 4 Marzo 2026 e quelle precedenti in corso di migrazione, le velocità massime stimate della connessione sono le seguenti:
- in 4G e 4G+ fino a 300 Mbps in download e fino a 75 Mbps in upload;
- in 5G fino a 2 Gbps in download e fino a 300 Mbps in upload.
Invece, con le SIM non ancora migrate sulla nuova rete, quindi ancora sulla rete mobile ex Vodafone Italia, rimane possibile raggiungere le precedenti velocità massime stimate:
- in 4G+ fino a 300 Mbps in download e fino a 50 Mbps in upload;
- in 4G fino a 150 Mbps in download fino a 50 Mbps in upload;
- in 5G fino a 2 Gbps in download e fino a 200 Mbps in upload.
Secondo quanto indicato nelle pagine delle offerte sul sito, su rete TIM 4G e 4G+ è prevista una copertura della popolazione italiana di oltre il 99%.
Si segnala invece che, per ottenere il 5G, ancora adesso è necessario attivare la cosiddetta Opzione 5G a 3 euro al mese, disponibile dal 16 Giugno 2024 senza alcun costo di attivazione.
In ogni caso, per usufruire della rete di quinta generazione, è necessario uno smartphone compatibile con la rete 5G, aver abilitato la navigazione in 5G nelle impostazioni dello smartphone, e trovarsi in un’area coperta da rete 5G.
Il diritto di recesso senza costi di disattivazione per i già clienti PosteMobile
Come spiegato nell’apposita informativa sul sito PosteMobile, nel caso in cui i già clienti attivati fino al 3 Marzo 2026 non intendano accettare la migrazione sulla nuova rete, potranno in ogni momento recedere dal contratto o passare ad altro operatore, senza penali né costi di disattivazione.
In questo caso, per esercitare il recesso in assenza di portabilità del numero mobile verso altro operatore, occorrerà compilare il modulo denominato “Richiesta di Cessazione Contratto” disponibile sul sito internet di PosteMobile, alla sezione “Assistenza – Modulistica Offerta Mobile”, allegando ad esso copia di un documento di identità del titolare dell’utenza, e inviando il tutto via email all’indirizzo info@postemobile.it, oppure tramite lettera a Casella Postale 3000, 37138 Verona (VR).
In alternativa, sarà sempre possibile inviare una richiesta di recesso in carta semplice, allegando ad essa copia di un documento di identità del titolare dell’utenza, al medesimo indirizzo sopra indicato.
Invece, se il cliente intende richiedere la portabilità del numero mobile verso altro operatore, il recesso si realizzerà al momento della avvenuta portabilità, senza necessità di ulteriori adempimenti.
Come per i clienti di rete mobile, anche i clienti di rete fissa che non sono più interessati a mantenere il servizio attivo, possono di recedere dal contratto in ogni momento, senza penali né costi di disattivazione.
In particolare, con PosteMobile Casa Web e Casa Internet, per effettuare il recesso occorre compilare il modulo denominato “Richiesta di Cessazione Contratto”, disponibile nella sezione “Assistenza”, “Modulistica Offerta Casa” del sito PosteMobile, allegando ad esso copia di un documento di identità del titolare dell’utenza, e inviarlo via email all’indirizzo postemobilecasa@postemobile.it, o via fax al numero gratuito 800.160.909, oppure tramite lettera a Casella Postale 3000, 37138 Verona (VR).
Invece, con PosteCasa Ultraveloce è necessario compilare il modulo denominato “Richiesta di Cessazione Contratto”, disponibile nella sezione “Assistenza Fibra”, “Modulistica PosteCasa Ultraveloce” del sito PosteMobile, allegando ad esso copia di un documento di identità del titolare dell’utenza, e inviarlo via email all’indirizzo assistenzaclientifibra@postepay.it.
In alternativa, è sempre possibile inviare una richiesta di recesso in carta semplice, allegando una copia di un documento di identità del titolare dell’utenza, ai medesimi indirizzi sopra indicati.
Qualora il cliente intenda esercitare il diritto di recesso, verranno cessate tutte le componenti del contratto, incluso il servizio voce per PosteMobile Casa Internet e nel caso di PosteCasa Ultraveloce anche dalla connettività su Fibra e, se presente, dal servizio voce. In questo caso, il numero di telefono fisso eventualmente attivo sarà disattivato e andrà perso.
Nel caso in cui il cliente voglia recedere dal contratto ma mantenere il proprio numero di telefono fisso, deve richiedere la portabilità verso un nuovo operatore e non la cessazione del contratto.
Si segnala infine che, nella stessa informativa presente sul sito PosteMobile, viene indicato come effettuare il recesso anche in qualità di clienti Business.
In particolare, per quanto riguarda i clienti di rete mobile, per esercitare il recesso in assenza di portabilità del numero verso altro operatore, occorre compilare una autocertificazione allegando una copia di un documento di identità del rappresentante legale o referente aziendale, da inviare a clientibusinesse@postemobile.it, oppure tramite lettera a Casella Postale 3000, 37138 Verona (VR).
Invece, con l’offerta di rete fissa PostePro Ultraveloce, occorre compilare il modulo denominato “Richiesta di cessazione Contratto”, disponibile nella sezione “Assistenza”, “Soluzioni digitali e Telefonia”, “Fibra”, “Modulistica Post Vendita” del sito Poste Italiane dedicato ai clienti Business, allegando copia di un documento di identità del titolare dell’utenza, e inviarlo via email all’indirizzo assistenzafibrabusiness@postepay.it.
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