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Piano Italia a 1 Giga: TIM e Open Fiber si aggiudicano rispettivamente 6 e 8 aree geografiche

Questo Martedì 24 Maggio 2022 ha visto l’assegnazione di 3,4 miliardi di euro del bando “Italia a 1 Giga” finalizzato a portare la connessione veloce a circa 7 milioni di indirizzi civici dislocati su tutto il territorio nazionale.

A finanziare la gara, rientrante tra gli interventi della Strategia nazionale per la Banda Ultra Larga che prevede anche Piani per connettere le scuole e le strutture sanitarie e per promuovere lo sviluppo delle reti 5G, è il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

Seguono le dichiarazioni di Vittorio Colao, attuale Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale del Paese:

Siamo molti soddisfatti delle azioni che abbiamo intrapreso per portare Internet veloce a tutto il Paese. Apprezziamo particolarmente il contributo di Open Fiber e Tim e l’impegno operativo e finanziario che hanno messo in questa importante iniziativa per l’Italia.

Con i fondi del PNRR stiamo procedendo a passo spedito per consentire a tutti, nessuno escluso, di avere una connessione veloce e moderna.

Dopo i 45 milioni per il collegamento delle isole minori, ora assegniamo circa 3,4 miliardi a tutti quei territori dove portare la fibra è più difficile, e presto concluderemo anche i bandi per connettere i presidi strategici del Paese, come scuole e strutture sanitarie e per favorire lo sviluppo del 5G

Per il bando “Italia a 1 Giga” era prevista una base d’asta di circa 3,6 miliardi di euro per le 14 aree  geografiche o lotti a disposizione.

Come accennato inizialmente, sono stati assegnati circa 3,4 miliardi di euro. Di questi, 1,8 miliardi sono stati assegnati ad Open Fiber, che ha ottenuto 8 lotti. Mentre 1,6 miliardi sono finiti a Tim, che si è aggiudicata i restanti 6 lotti. La gara ha permesso allo Stato di ottenere un risparmio di oltre 260 milioni di euro.

Vittorio Colao, Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale

Si specifica che i fondi pubblici finanzieranno fino al 70% degli investimenti, che andranno realizzati entro il 30 Giugno 2026. La restante parte degli investimenti andrà completata mediante i fondi privati (stimati in circa 1,5 miliardi di euro) dei vincitori della gara.

Open Fiber e Tim dovranno assicurare l’accesso all’ingrosso alle infrastrutture finanziate a tutti gli operatori di mercato, in conformità con quanto previsto dalle linee guida dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom).

Di seguito si propone un breve riepilogo dei lotti disponibili e degli operatori aggiudicatari:

  • Lotto 1 (Sardegna): aggiudicato da TIM;
  • Lotto 2 (Puglia): aggiudicato da Open Fiber;
  • Lotto 3 (Abruzzo, Molise, Marche e Umbria): aggiudicato da TIM;
  • Lotto 4 (Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria): aggiudicato da TIM;
  • Lotto 5 (Calabria Sud): aggiudicato da TIM;
  • Lotto 6 (Toscana): aggiudicato da Open Fiber;
  • Lotto 7 (Lazio): aggiudicato da Open Fiber;
  • Lotto 8 (Sicilia): aggiudicato da Open Fiber;
  • Lotto 9 (Emilia-Romagna): aggiudicato da Open Fiber;
  • Lotto 10 (Campania): aggiudicato da Open Fiber;
  • Lotto 11 (Calabria Nord): aggiudicato da TIM;
  • Lotto 12 (Friuli-Venezia Giulia Veneto) aggiudicato da Open Fiber;
  • Lotto 13 (Lombardia) aggiudicato da Open Fiber;
  • Lotto 14 (Basilicata): aggiudicato da TIM.

Si evidenzia infine, che gli esiti della gara sono disponibili sul sito ufficiale di Infratel Italia.

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