Gruppo Iliad: conclusa in eccesso l’offerta di azioni per il buyback di Xavier Niel


L’AMF francese, l’Autorité des Marchés Financiers, ha annunciato che 15.239.719 azioni del Gruppo Iliad sono state offerte per il buyback promosso da Xavier Niel a Novembre 2019.

Il fondatore di Iliad aveva infatti espresso la sua intenzione di riacquistare un montante di 1,4 miliardi di euro con un prezzo premium del 38%, portando la sua quota a salire fino al 72%.

L’offerta di riacquisto è stata aperta il 23 Dicembre 2019 e si è conclusa il 13 Gennaio 2020, permettendo agli azionisti di rivendere le loro azioni all’azienda al prezzo di 120 euro per azione per un massimo di 11.666.666 azioni.

Xavier Niel buyback Iliad

Xavier Niel, il fondatore di Iliad.

Come sopra accennato, il totale annunciato dall’Autorità francese è invece stato pari a 15.239.719 azioni, in eccesso rispetto al valore stabilito. Per questa ragione, in accordo con l’articolo R. 255-155 del codice commerciale francese, il numero di azioni è stato ridotto proporzionalmente in linea con gli interessi degli azionisti nella società.

Conclusa l’offerta di buyback, questa sarà finanziata tramite un’emissione di azioni effettuata sul mercato aperto, mentre il riacquisto vero e proprio avverrà il 31 Gennaio 2020, data in cui saranno annullate le azioni acquistate.

Quest’ultimo passaggio conferma quanto ripetuto da Xavier Niel per rassicurare gli investitori: il buyback di azioni non impatterà sul debito di Iliad o sui ricavi per azione proprio perché le stesse verranno cancellate a tempo debito tramite una riduzione del capitale.

Quest’oggi il titolo di Iliad ha mostrato un sensibile rialzo dell’1,69%, stabilizzandosi a 123 euro per azione, contro i 115,30 del 23 Dicembre 2019, giorno di apertura dell’operazione di buyback.

 

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