Risultati Tiscali: perdita netta di 3,7 milioni di euro e clienti totali in calo


Nella riunione di ieri, 26 Settembre 2019, il CdA di Tiscali ha approvato la relazione finanziaria al 30 Giugno 2019. L’azienda, nuovamente guidata dal suo fondatore Renato Soru, mostra ricavi per 70,2 milioni di euro, in riduzione del 20% circa rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso.

La variazione negativa è essenzialmente imputabile a una riduzione dei ricavi della componente Broadband Access (del 16,2% circa) a causa di una diminuzione del portafoglio clienti complessivo e a una riduzione dei ricavi nel segmento mobile per via dell’abbassamento dell’ARPU nel corso del semestre.

La riduzione più grave è quella dei ricavi del segmento “Servizi alle Imprese e Wholesale”, che crollano del 39,6% per circa 2,1 milioni di euro.

Nel complesso, l’azienda ha perso circa 43.000 clienti, arrivando a un totale di 654.000 clienti circa al 30 Giugno 2019. La perdita economica, come riportata dal documento ufficiale dell’azienda, ammonta a 3,7 milioni di euro.

   

Analizzando la situazione finanziaria, Tiscali dispone al 30 Giugno 2019 di 2,7 milioni di euro di liquidità, a fronte di una posizione finanziaria netta negativa per 143,2 milioni di euro (contro i 152,2 milioni al 31 Dicembre 2018).

Il debito ristrutturato è stato infatti contabilizzato al 30 Giugno 2019 al valore ammortizzato, che è pari a 84,9 milioni di euro e include le quote di capitale del debito pregresso e gli interessi. Il valore ammortizzato al 31 Dicembre 2018 era invece pari a 93,4 milioni di euro.

La società ha ricordato i principali eventi del primo semestre del 2019, come la proroga sulla licenza relativa allo spettro di frequenza 3.5 Ghz, la finalizzazione dell’operazione con Fastweb e il rilancio del brand di Tiscali.

Nello specifico, il 1° Luglio 2019 Tiscali ha incassato 80 milioni di euro da Fastweb, l’ultima parte del prezzo pattuito per l’operazione siglata nel Novembre del 2018. Sempre a Luglio 2019 è stata anche estesa la partnership strategica con Open Fiber per diffondere i servizi ultrabroadband nei comuni delle aree C e D. Discorso simile per l’accordo commerciale con Linkem volto ad ampliare l’offerta di connettività grazie alla rete FWA dell’operatore.

Gli accordi sopra evidenziati si affiancano al rilancio del brand attraverso nuovi investimenti nella comunicazione volti ad acquisire nuovi clienti.

Tiscali

Alla fine della relazione finanziaria dell’azienda è presente la valutazione del Consiglio di Amministrazione, che si sofferma sulla perdita di 3,7 milioni di euro, in peggioramento rispetto all’utile di 3,3 milioni registrato nel primo semestre del 2018. Il board evidenzia che il risultato dell’anno scorso beneficiava però dello stanziamento delle imposte anticipate su perdite pregresse, per un totale di 26,1 milioni di euro.

Nel complesso, il risultato del primo semestre del 2019 risulta ancora in parte influenzato negativamente “dalla stagnazione delle attività operative che si è avuta nell’esercizio 2018, determinata dalla scarsità di risorse finanziarie e dalla focalizzazione del management sulla negoziazione e successiva stipula dell’Operazione Fastweb e degli Accordi di Ristrutturazione del Debito”.

Tenendo conto dei risultati delle azioni intraprese fino ad oggi e dell’evoluzione del mercato, il management starebbe valutando di aggiornare il Piano Industriale 2018-2021, pur confermandone le linee guida e gli obiettivi generali, che prevedono la focalizzazione sul core business, l’ampliamento del mercato e la riduzione degli impegni di investimento.

 

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