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Fastweb e Welcome Italia applicheranno il sovrapprezzo per il roaming UE fino a Luglio 2020

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha nuovamente autorizzato Fastweb ad applicare un sovrapprezzo per i servizi di comunicazione in roaming all’interno dell’Unione Europea.

La decisione è stata raggiunta considerando il Regolamento per le norme del roaming all’ingrosso e il Regolamento Europeo ormai conosciuto con la denominazione Roaming like at Homeche prevede in via generale l’applicazione della tariffa nazionale per il traffico voce, SMS e dati generato in uno qualsiasi dei Paesi membri dell’Unione.

Proprio tale regolamento, che ha permesso di compiere significativi passi avanti nell’abbattimento dei costi per gli utenti in roaming, prevede delle eccezioni per circostanze specifiche, con lo scopo di assicurare la sostenibilità del modello di business degli operatori meno grandi e strutturati.

Nel caso specifico, nel documento pubblicato oggi, 22 Luglio 2019, l’AGCOM ha accertato che l’operatore Fastweb dispone di tutti gli estremi necessari per applicare il sovrapprezzo in roaming.

L’autorizzazione era stata richiesta da Fastweb, esattamente come accaduto l’anno scorso, fornendo tutte le informazioni necessarie per un’attenta valutazione; nello specifico, per autorizzare il sovrapprezzo, l’Autorità deve accertare che il margine negativo netto generato dai servizi roaming al dettaglio sia uguale o superiore al 3% del margine generato dai servizi mobili.

Sulla base dei dati presentati, è emerso che Fastweb non è in grado di recuperare i costi sostenuti per la fornitura di servizi di roaming al dettaglio, poiché il suo margine netto negativo per la fornitura di tali servizi è superiore al valore indicato nel regolamento. Per queste ragioni, la società sarà autorizzata ad applicare un sovrapprezzo per un periodo di 12 mesi a decorrere dal 21 Luglio 2019.

Le soglie massime di sovrapprezzo che Fastweb potrà applicare sono pari a 3,2 centesimi al minuto IVA esclusa per le chiamate uscenti, un centesimo IVA esclusa per SMS uscenti, e 0,45 centesimi di euro IVA esclusa per singolo Megabyte al traffico dati (che scenderanno a 0,35 centesimi a partire dal 1°  Gennaio 2020).

L’operatore sarà però tenuto a fornire ai clienti una tempestiva informativa in merito ai sovrapprezzi applicati mediante l’invio di un apposito SMS personalizzato. La medesima informativa andrà fornita anche sul sito web e tramite i consueti canali di comunicazione dell’operatore.

FastWeb

Sempre nella giornata di oggi, l’AGCOM ha anche pubblicato un’altra delibera in tema, per l’autorizzazione all’applicazione del sovrapprezzo da parte dell’operatore Welcome Italia.

Welcome Italia è un’azienda toscana che opera con un operatore Full MVNO che si poggia su rete TIM per fornire servizi di telecomunicazioni mobili con focus diretto al segmento business.

Analizzate le medesime condizioni sopra riportate, l’AGCOM ha appurato che Welcome Italia non è in grado di recuperare i costi sostenuti per la fornitura dei servizi di roaming al dettaglio, in quanto il margine netto negativo per la fornitura di tali servizi non è assorbibile dal margine dei servizi mobili.

Per questa ragione, anche Welcome Italia potrà applicare un sovrapprezzo nelle misure massime già esposte, per una durata di 12 mesi, ovvero fino al 21 Luglio 2019.

Non è escluso che, prossimamente, vengano pubblicate le delibere per l’autorizzazione del sovrapprezzo in roaming ad altri operatori nazionali.

 

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