Iliad: su cosa si baserà il piano strategico Odissea 2024 in Italia?


Il Capital Markets Day del 7 Maggio 2019 ha rappresentato una rinascita per il Gruppo Iliad, che ha reso note le numerose novità che interesseranno lo sviluppo del business su più piani. Tra accordi con Cellnex, convergenza in Italia e riduzione del debito, il Gruppo di Xavier Niel mira adesso a inaugurare una nuova fase di crescita. Ma su quali presupposti iliad compirà la sua Odissea?

MondoMobileWeb ha seguito in diretta l’evento del 7 Maggio 2019, con sei approfondimenti dedicati. Nella fase di apertura della presentazione live, Xavier Niel e Thomas Reynaud hanno ammesso gli errori commessi dalla recente amministrazione, che non sarebbe riuscita a intercettare le minacce che provenivano dal mercato e dai competitors dell’operatore.

Si ricorda che in occasione della precedente presentazione dei risultati finanziari, a Marzo 2019, il management di Iliad aveva al contrario sottolineato che il board non poteva essere accusato di aver commesso errori strategici.

Evidentemente, nel corso del Capital Markets Day, il padre di Iliad ha invece preferito riconoscere pubblicamente gli errori commessi, prima di presentare il piano che permetterà a Iliad di risorgere, a vent’anni dalla sua nascita, grazie a una maggiore attenzione nei confronti del mercato in cui opera.

   
Xavier Niel1

Xavier Niel

La nuova strategia, definita Odissea 2024, si basa su quattro pilastri ben distinti: FTTH in Francia, segmento mobile in Francia, mercato Business e mercato italiano.

Per quanto concerne i primi due punti, l’operatore mira ad incrementare la copertura di rete fissa e mobile, raggiungendo rispettivamente 4,5 milioni di utenti in fibra e il 25% della quota di mercato nel mobile.

Nel mercato Business, invece, Iliad entrerà per mezzo dei recenti accordi con Jaguar Network; secondo le prime stime, l’operatore potrebbe raggiungere il 4% o 5% della quota di mercato.

Il 7 Maggio 2019 sono state presentate numerose novità anche per quanto concerne il mercato italiano. Benedetto Levi ha preso la parola nel corso della presentazione ufficiale, ribadendo la ricetta del successo di Iliad in Italia, basata sui valori di trasparenza e semplicità.

Il contributo di Benedetto Levi si è concentrato sul confronto tra il successo di Iliad in Italia e  l’altrettanto fortunato lancio di Free Mobile in Francia nel 2012. Il giovane CEO italiano ha dimostrato che Iliad in Italia dispone di tutte le carte necessarie per replicare, se non forse superare, il successo raggiunto in territorio francese.

Effettivamente, gli ultimi dati diffusi da Iliad, a meno di un anno dal lancio, parlano chiaro: l’operatore ha raggiunto 3,3 milioni di utenti, con un fatturato di 80 milioni di euro nel primo trimestre del 2019.

La base clienti di Iliad è inoltre sostenuta da un trend evidenziato dall’ultimo Osservatorio AGCOM, secondo il quale sembrerebbe che l’operatore non stia soffrendo alcun esodo di utenti. Stando ai grafici sulle portabilità, infatti, Iliad mostra il 14,6% di portabilità in entrata a Dicembre 2018, contro il 2,2% di quelle in uscita: si tratta del valore più basso in assoluto, mentre quello dei principali operatori è compreso tra il 25% e il 32%. In basso, il grafico esplicativo.

Su queste basi, il Gruppo ritiene necessario continuare a puntare sugli investimenti nella rete proprietaria per ridurre la dipendenza da Wind Tre e migliorare il servizio offerto.

In tal senso, gli sforzi dell’operatore stanno procedendo: secondo alcune segnalazioni, Iliad starebbe attualmente lavorando alla sua rete nelle aree di Milano, Roma, Bologna, Torino e Alessandria. In futuro, chiaramente, potrebbero giungere ulteriori segnalazioni su lavori in altre zone della penisola.

Lo sforzo sulla rete proprietaria costituisce uno degli obiettivi più rilevanti per l’azienda, insieme a un aspetto che rappresenta probabilmente la notizia più attesa dagli utenti italiani: il management ha affermato che Iliad in Italia punterà a diventare un operatore convergente entro il 2024, proponendo le sue offerte anche nel mercato di rete fissa.

Lo sviluppo della rete di Iliad sarà anche accelerato dall’accordo con Cellnex, che permetterà a Iliad di raggiungere più velocemente il suo obiettivo di 10.000 o 12.000 siti attivi entro il 2024.

Per sostenere il suo business, l’operatore continuerà a seguire la sua strategia attuale sul mobile, confermando i suoi valori di marketing e il suo modello distributivo, considerato dall’azienda come una delle più importanti ragioni del successo in Italia.

I corner utilizzati dall’operatore hanno permesso infatti a Iliad di estendere le sue offerte in tutta la penisola con costi particolarmente bassi. Ai dodici Iliad stores e ai corner diffusi in tutta Italia, si aggiungono le Simbox installate per mezzo di accordi con grandi catene: di recente, per esempio, i corner Iliad sono nettamente aumentati grazie all’accordo con Unieuro.

Insomma, secondo i vertici aziendali, in Italia e in Francia Iliad diventerà un player di riferimento entro i prossimi cinque anni, migliorando il suo posizionamento nel mercato e raggiungendo gli obiettivi previsti dalla Guidance 2019.

Per il momento resta solo d’attendere l’Assemblea Generale del Gruppo, che si terrà il 21 Maggio 2019.

 

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