3Italia, la lettera di saluto dell’Amministratore Delegato Vincenzo Novari


novariDopo l’approvazione, il 1° Settembre 2016, da parte della Commissione Europea della joint venture paritetica tra WIND e 3 Italia, ad ottobre VimpelCom e CK Hutchison hanno ricevuto anche l’approvazione finale dal Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE) per la creazione dell’operatore mobile leader in Italia. Il completamento dell’operazione è previsto entro fine anno.

Maximo Ibarra sarà il nuovo Amministratore Delegato della nuova Joint Venture nata dalla fusione tra 3Italia e Wind. Vincenzo Novari, Amministratore Delegato di 3Italia per 16 anni, oggi, nella sua pagina Facebook, ha voluto lasciare un messaggio di saluto.

Ecco la lettera di saluto di Vincenzo Novari:

Alla fine è arrivato.Arriva sempre.Cosi come prima o poi arriva il giorno in cui si inizia e’ inevitabile che arrivi il giorno in cui il cammino si compie.Sono stati 16 anni di emozioni senza fine.Sono stati 16 anni di problemi,errori,improvvise esaltazioni e momenti di difficoltà asssoluta.Sono stati 16 anni di persone straordinarie(quasi tutte)e persone piccole(solo alcune).A ognuno di loro,quelli ancora presenti e quelli che son già scesi va il mio più profondo ringraziamento.
16 anni di idee nuove,di innovazioni assolute,di svarioni clamorosi.
16 anni in cui ho provato,abbiamo provato,a fare ogni giorno il nostro dovere,col massimo dell’impegno e sempre col massimo dell’entusiasmo.
Abbiamo provato a costruire un mondo diverso e forse in parte ci siamo riusciti.Sicuramente ci siamo riusciti nel nella nostra ‘industry’,come dicono gli inglesi.
Abbiamo fatto arrabbiare tanti clienti,e per questo umilmente chiedo scusa a tutti loro.Ma a molti li abbiamo resi felici dando possibilità e soluzioni che mai avevano avuto prima.
Abbiamo rotto regole di mercato e di gestione aziendale.Ci abbiamo provato sempre,non sempre ci siamo riusciti.
In questi 16 anni una moltitudine di partner commerciali e di loro collaboratori hanno creduto in me,in noi,nella nostra follia.
Molti,quasi tutti,li abbiamo ripagati.Con altri,nostro malgrado,non ci siamo riusciti.
Ho avuto in questi 16 anni amici fantastici che mi hanno confortato nei momenti duri.Abbracciato nei momenti in cui pensavo di non farcela più.
Grazie ad ognuno di loro.
Abbiamo portato il più grande investimento straniero in Italia dopo il piano Marshall e l’azionista ,nonostante le difficoltà, ha sempre creduto in noi.
E continua a farlo. E,sono convinto,lo farà sempre di più in futuro.
Io mi fermo qui.
Scendo dal treno e lo saluto senza voltarmi.
Non riuscirei a trattenere la mia commozione.
So che e’ un treno solido ed efficiente e so che il nuovo guidatore e’ persona capace.
Io cambio binario e parto per una nuova destinazione,per una nuova sfida.
Ancora più difficile ed esaltante se possibile.
Ma questi 16 anni così come hanno cambiato per sempre la storia tecnologica del nostro paese hanno cambiato anche la mia.
E soprattutto mi hanno regalato una valigia.
Ed avere una valigia quando si scende da un treno e’ la cosa più bella che possa succedere a ciascuno di noi.
Proud to be 3.
Arrivederci a tutti.
Vincenzo

Vincenzo Novari è il fondatore di Andala SpA, poi ribattezzata 3Italia nel Febbraio 2001. Vincenzo Novari è nato il 4 Giugno 1959 a Genova. Si è laureato in economia aziendale presso la Facoltà di Economia di Genova nel 1985. Nel 1995 ha ricoperto l’incario di direttore marketing in Omnitel Pronto Italia.

Via1, Via2

 

Se questa pagina di MondoMobileWeb ti è piaciuta e ti è stata d’aiuto, non perdere tempo, condividila sui social network! Clicca "Mi Piace" sulla pagina ufficiale di MondoMobileWeb su Facebook, seguici su Twitter, canale @mondomobileweb di Telegram, Google+ e iscriviti alla newsletter per ricevere tante informazioni e consigli utili! Se vuoi accettiamo anche una piccola donazione.

Aspettiamo sempre i vostri commenti condividendo le vostre esperienze (rispettando il regolamento e il buon senso)! Grazie in anticipo a tutti i visitatori di MondoMobileWeb.it che ci informano aiutando così il consumatore.



Leggi il Regolamento prima di pubblicare un commento nella piattaforma Disqus