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Poste Italiane e TIM: sinergie operative tra mobile, energia e cloud

Il Gruppo Poste Italiane, nell’ambito della presentazione dell’aggiornamento del piano strategico per il 2026, ha fornito una panoramica sui lavori in corsi per la realizzazione delle sinergie industriali con il Gruppo TIM, di cui è ormai il principale azionista.

Si ricorda innanzitutto che il 15 Febbraio 2025 il Gruppo Poste Italiane ha acquisito il 9,81% delle azioni ordinarie di TIM da Cassa Depositi e Prestiti (CDP), in cambio della propria partecipazione del 3,78% in Nexi S.p.AIn seguitoil 29 Marzo 2025 Poste Italiane ha annunciato di aver sottoscritto un accordo con Vivendi per acquisire dal gruppo francese un ulteriore quota del 15% di azioni di TIM, che si sarebbe aggiunta al 9,81% già in possesso di Poste.

Questa operazione, con il via libera dell’Antitrust ottenuto il 3 Settembre 2025, ha permesso a Poste Italiane di diventare il maggiore azionista del Gruppo TIM, in quanto è arrivata a detenere una partecipazione complessivamente pari al 24,81% delle azioni ordinarie e al 17,81% del capitale sociale.

Lo scorso 11 Dicembre 2025 Poste Italiane ha poi annunciato di aver acquisito anche la quota residuale delle azioni TIM detenute da Vivendi, arrivando a detenere così il 27,32% delle azioni TIM, ma avvalendosi dell’esenzione OPA Poste si è impegnata a cedere entro 12 mesi le quote eccedenti la soglia del 25%, astenendosi, nel mentre, dall’esercizio dei diritti di voto relativi a tali azioni.

Secondo quanto riportato da Poste Italiane, queste operazioni hanno comportato un investimento di 1,3 miliardi di euro per acquisire queste quote nel Gruppo TIM.

Una volta che Poste è diventato il principale azionista di TIM, sono stati avviati diversi gruppi di lavoro per generare sinergie industriali tra i due Gruppi, di cui alcune già avviate e altre ancora in corso di valutazione.

Nella giornata di ieri, 26 Febbraio 2026, nel corso della Conference Call con cui Poste Italiane ha presentato i suoi risultati preliminari relativi al quarto trimestre 2025 e all’intero 2025, aggiornati quindi al 31 Dicembre 2025, insieme all’aggiornamento del Piano Strategico per il 2026, era presente anche una slide dedicata proprio agli sviluppi attuali e futuri delle sinergie tra Poste Italiane e TIM.

In corso la migrazione delle SIM PosteMobile

Una delle prime sinergie industriali tra TIM e Poste Italiane è rappresentata dal passaggio in corso delle SIM PosteMobile alla rete TIM.

Si ricorda che PosteMobile è un operatore virtuale Full MVNO di proprietà di PostePay (ma con la fusione tra PostePay e BancoPosta dal 2027 potrebbe passare sotto il controllo diretto della capogruppo Poste Italiane)attualmente attivo in 2G, 4G, 4G+ e 5G (con l’opzione dedicata) su rete Fastweb + Vodafone (ex Vodafone Italia).

Tuttavia, come già raccontato da MondoMobileWebgrazie all’accordo siglato nei mesi scorsi con TIM, a partire dal 23 Febbraio 2026 è stata avviata la progressiva migrazione delle SIM dei già clienti PosteMobile verso la rete TIM.

Come annunciato da TIM, questa nuova migrazione potrebbe concludersi già nel secondo trimestre del 2026, quindi tra Aprile e Giugno 2026. Lo stesso è stato confermato anche da Poste Italiane con la presentazione dei risultati preliminari del 2025, indicando che la conclusione è prevista entro fine Giugno 2026.

Per quanto riguarda invece le nuove attivazionial momento non è stata comunicata una data a partire dalla quale le SIM PosteMobile saranno attivate direttamente su rete TIM e non più su rete ex Vodafone Italia.

Per il contratto MVNO con PosteMobile, TIM prevede di ottenere ricavi per circa 100 milioni di euro all’anno, a regime dal 2027. Dunque, il passaggio di PosteMobile su rete TIM diventerà un fattore strutturale positivo sui conti dell’operatore a partire dal 2027 in poi.

Dal punto di vista di Poste Italiane, invece, l’azienda afferma che il passaggio delle SIM PosteMobile su rete TIM comporterà a regime un risparmio di circa 25 milioni di euro l’anno, di cui circa il 50% già ottenibili nel corso del 2026.

TIM Energia, in arrivo estensione in altri punti vendita 

Un altro ambito delle sinergie industriali tra TIM e Poste Italiane è quello del mercato dell’energia, dove nei mesi scorsi è già stata avviata la distribuzione delle offerte luce e gas di Poste Energia tramite i canali di vendita TIM, grazie al lancio di TIM Energia powered by Poste Italiane.

Come già raccontato da MondoMobileWeb, l’offerta TIM Energia powered by Poste Italiane è disponibile per i clienti consumer, grazie alla collaborazione con Poste Italiane, a partire dal 29 Settembre 2025, anche con sconti in convergenza dedicati a nuovi e già clienti di rete fissa, e anche in abbinamento all’attivazione di una SIM mobile e della piattaforma streaming TIMVISION.

Questo servizio attualmente è disponibile in oltre 750 negozi TIM. Tuttavia, secondo quanto riportato nell’aggiornamento strategico di Poste Italiane, ma anche nella presentazione degli ultimi risultati di TIM, è prevista l’estensione della disponibilità di TIM Energia in circa 500 punti vendita multimarca, oltre ai 750 negozi TIM già attivi.

Secondo le stime preliminari di Poste, questa iniziativa di distribuzione tramite TIM dovrebbe portare un contributo tangibile alla crescita della base clienti di Poste Energia già durante il 2026.

Assicurazioni Poste Vita distribuite da TIM

Altra sinergia già avviata è quella che riguarda il mondo delle assicurazioni, in quanto, come riporta Poste Italiane, nell’ultimo trimestre del 2025 TIM ha potenziato la propria offerta di protezione assicurativa per le PMI con le coperture cyber, catastrofali, tutela legale fornite dal Gruppo Poste Vita.

Inoltre, a partire dal primo trimestre 2026, in circa 700 punti vendita TIM e online, TIM ha reso disponibili le polizze assicurative casa e cyber di Poste Italiane anche per i clienti consumer.

Previste altre iniziative di cross selling e altre sinergie

Poste Italiane e TIM stanno lavorando anche ad ulteriori iniziative di cross selling, che potranno essere annunciate nei prossimi mesi.

Inoltre, è stata prevista l’internalizzazione dei servizi di TIM, con iniziative di procurement congiunto.

Secondo Poste Italiane, a regime queste ulteriori iniziative porteranno fino a 100 milioni di euro di ricavi per Poste.

Le iniziative per la sovranità del cloud

In ambito TIM Enterprisenei mesi scorsi era stato annunciato che TIM e Poste Italiane hanno siglato una lettera di intenti per la costituzione di una joint venture su servizi cloud basati su IA generativa e tecnologie open source, che a detta dell’operatore ha come obiettivo consolidare il ruolo di leader nella digitalizzazione del Paese dei due Gruppi.

A questo proposito, nell’ambito dell’obiettivo di sviluppo sinergico del cloud e della sovranità e confidenzialità dei dati, nella giornata di ieri, 26 Febbraio 2026, Poste Italiane ha annunciato di essere in trattativa con CDP Equity per l’acquisizione di una partecipazione pari al 20% del Polo Strategico Nazionale (PSN), che fornisce tecnologie e infrastrutture cloud alle Pubbliche Amministrazioni, di cui TIM possiede già una quota del 45%.

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