TIMVISION Intrattenimento con TIM WiFi Casa: aumento da Marzo 2026 per altri clienti

Da Marzo 2026, un nuovo gruppo di già clienti di rete fissa TIM sarà coinvolto dalla rimodulazione del prezzo mensile del pacchetto TIMVISION Intrattenimento attivato in abbinata ad un’offerta TIM WiFi Casa, che in questo modo subirà un aumento.
Dunque, oltre ai rincari per alcuni già clienti con alcune offerte TIMVISION che includono Disney+, e per altri clienti con TIMVISION Light, nella giornata di oggi, 15 Gennaio 2026, tramite un’informativa dedicata pubblicata nella sezione “News e Modifiche contrattuali” del suo sito web, TIM ha annunciato anche una nuova modifica unilaterale che coinvolge alcuni clienti con l’offerta TIMVISION Intrattenimento in abbinata all’offerta di rete fissa TIM WiFi Casa.
I clienti coinvolti vengono inoltre informati con un messaggio dedicato nella relativa fattura di rete fissa TIM, recapitata in questo mese di Gennaio 2026, all’interno del quale viene indicato l’aumento di prezzo che sarà applicato.
Come già avvenuto nei mesi scorsi per altri gruppi di clienti, l’offerta della gamma TIM WiFi Casa principalmente coinvolta è TIM WiFi Casa e TV, con incluso il pacchetto TIMVISION Intrattenimento a prezzo scontato.
Si ricorda a questo proposito che questo tipo di rimodulazione era già scattata per altri gruppi di clienti dal 1° Agosto 2025, poi dal 1° Ottobre 2025 e infine dal 1° Gennaio 2026.
Non è escluso che nei prossimi mesi siano previsti ulteriori scaglioni di clienti di rete fissa TIM coinvolti dall’aumento del costo promozionale di TIMVISION Intrattenimento.
Quando sarà applicato l’aumento su TIMVISION Intrattenimento
Nel dettaglio, secondo quanto indicato nell’informativa, a partire dal 1° Marzo 2026, per i clienti di rete fissa TIM coinvolti che hanno un’offerta TIM WiFi Casa che include un pacchetto TIMVISION (TIM WiFi Casa e TV), il costo mensile dell’offerta TIMVISION Intrattenimento aumenterà di 5 euro (IVA inclusa), passando a 12 euro al mese.
Quindi, anche se nell’informativa non viene specificato, le offerte di rete fissa coinvolte includono il pacchetto TIMVISION Intrattenimento attualmente al costo di 7 euro al mese.
Come spiega l’operatore, con questa modifica contrattuale, eventuali promozioni in essere non subiranno alcuna variazione.
In ogni caso, ciascun cliente coinvolto può verificare le condizioni economiche applicate alla propria offerta TIMVISION Intrattenimento nella sezione “Dettaglio dei Costi” della fattura TIM, accedendo all’area riservata MyTIM (previa registrazione) o chiamando gratuitamente il Servizio Clienti 187.
TIM giustifica l’aumento del prezzo promozionale dell’offerta TIMVISION Intrattenimento in abbinamento alla rete fissa affermando che viene effettuato “a seguito delle mutate condizioni di mercato”.
I clienti TIM coinvolti che non intendono accettare la variazione contrattuale hanno il diritto di recedere, senza penali né costi di disattivazione, sia dalla sola offerta TIMVISION Intrattenimento che dall’intero contratto di rete fissa TIM, in ogni caso dandone comunicazione entro il 31 Marzo 2026.
L’operatore precisa che l’aumento del costo mensile sarà applicato all’offerta TIMVISION Intrattenimento dal 1° Marzo 2026, fermo restando il diritto del cliente di rete fissa di esercitare il recesso, senza costi né penali, entro il suddetto termine del 31 Marzo 2026.
Come esercitare il recesso dall’offerta TIMVISION Intrattenimento
Per quanto riguarda il diritto di recesso dalla sola offerta TIMVISION Intrattenimento, senza penali né costi di disattivazione, questo può essere esercitato facendone richiesta dall’Area Clienti MyTIM (previa registrazione), scrivendo all’indirizzo TIM – Servizio Clienti – Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma) o tramite PEC all’indirizzo disattivazioni_timvision_clientiprivati@pec.telecomitalia.it, chiamando il Servizio Clienti 187 o recandosi in un negozio TIM.
Per l’invio tramite posta o PEC è necessario allegare una fotocopia del documento d’identità del titolare del contratto e specificare nell’oggetto della comunicazione: “Modifica delle condizioni contrattuali”.
TIM ricorda che, nel caso si disponga di un decoder TIMVISION Box in comodato d’uso gratuito, successivamente alla richiesta di recesso, verrà inviata la comunicazione via email avente ad oggetto “Modalità di Restituzione TIMVISION Box” e contenente l’etichetta precompilata che si potrà utilizzare per effettuare la restituzione, con le seguenti indicazioni: Stampare l’etichetta precompilata contenuta nella email in 2 copie; Confezionare accuratamente Il decoder, con tutti i suoi accessori, utilizzando una scatola da imballaggio, sigillata con nastro adesivo; Inserire una copia dell’etichetta precompilata nel pacco e sigillarla con il nastro adesivo; Applicare sul pacco la seconda copia dell’etichetta; Inviare il pacco a proprie spese, all’indirizzo indicato nell’etichetta, utilizzando qualsiasi operatore logistico.
In caso di mancata ricezione della comunicazione contenente l’etichetta precompilata, il cliente potrà contattare il Servizio Clienti TIM, che ne invierà una nuova via email.
TIM sottolinea che il decoder in comodato d’uso gratuito dovrà essere restituito entro 30 giorni dalla cessazione dell’offerta TIMVISION, salvo l’esercizio dell’opzione di acquisto.
La mancata restituzione sarà considerata a tutti gli effetti come esercizio dell’opzione di acquisto del decoder stesso che produrrà il trasferimento della proprietà del TIMVISION Box a favore del cliente, al momento dell’emissione della relativa fattura con l’addebito dell’importo dovuto:
- 69 euro se la richiesta avviene entro il primo anno dalla sottoscrizione dell’abbonamento al servizio;
- 39 euro dal secondo anno;
- 19 euro dal terzo anno;
- 10 euro dal quarto anno in poi.
TIM specifica che in qualsiasi momento prima della restituzione del decoder, ed entro i 30 giorni dall’interruzione della fruizione, attivando una qualsiasi offerta TIMVISION a pagamento non sarà più necessario restituire il decoder TIMVISION Box.
Se invece si sta utilizzando un decoder a noleggio, il relativo contratto prosegue alle condizioni sottoscritte, fatta salva la possibilità di cessarlo in qualunque momento comunicandolo al servizio clienti e restituendo l’apparato entro 30 giorni dalla comunicazione inviandolo a TIM S.p.A. c/o SDA Reverse Interporto di Bologna – DC24 SAN GIORGIO DI PIANO 40016 BO, secondo quanto previsto nelle “Condizioni Generali di Noleggio Prodotti”.
Invece, se il cliente ha acquistato un decoder con pagamento rateale, si potrà continuare a pagare le rate residue fino alla scadenza contrattualmente prevista o decidere di saldare l’importo ancora dovuto in unica soluzione, specificando tale ultima richiesta nella comunicazione di recesso od anche in un momento successivo, contattando il Servizio Clienti.
TIM precisa infine che, nel caso in cui l’offerta preveda un vincolo temporale di permanenza (ad esempio perché il cliente ha beneficiato di offerte promozionali), non saranno addebitati gli importi contrattualmente previsti in caso di cessazione anticipata.
Il diritto di recesso dall’intero contratto di rete fissa TIM
Se invece si vorrà esercitare il diritto di recesso dall’intero contratto di rete fissa TIM, senza penali né costi di disattivazione, sarà necessario chiamare il Servizio Clienti 187, fare richiesta dall’Area Clienti MyTIM (previa registrazione), scrivere all’indirizzo TIM – Servizio Clienti – Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma) o tramite PEC all’indirizzo disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it, oppure recarsi in un negozio TIM.
Per l’invio tramite posta o PEC, è necessario allegare una fotocopia del documento d’identità del titolare del contratto e specificare nell’oggetto della comunicazione: “Modifica delle condizioni contrattuali”.
Se sulla linea sono in corso pagamenti rateali per l’acquisto di apparati o servizi (ad esempio telefoni, modem, TV o il contributo di attivazione), è possibile continuare a pagare le rate residue fino alla scadenza contrattualmente prevista, o decidere di saldare l’importo ancora dovuto in unica soluzione, specificando tale ultima richiesta nella comunicazione di recesso o anche in un momento successivo, contattando il Servizio Clienti 187.
Qualora il cliente abbia acquistato, insieme all’offerta oggetto della modifica, un modem con pagamento rateale e quest’ultimo sia ancora in corso, può decidere di restituire tale apparato senza pagare le rate residue. La restituzione dovrà avvenire a cura e spese del cliente entro 30 giorni dall’esercizio del diritto di recesso.
Se invece il cliente ha apparati in noleggio o in comodato d’uso, dovrà restituirli a TIM secondo quanto previsto dalle condizioni economiche e contrattuali sottoscritte al momento dell’adesione all’offerta.
TIM specifica inoltre che, nel caso in cui la propria offerta preveda un vincolo temporale di permanenza (ad esempio perché si ha beneficiato di offerte promozionali), non verranno addebitati gli importi contrattualmente previsti in caso di cessazione anticipata.
Si ringraziano Andrea e Riccardo per le prime segnalazioni.
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