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Roaming UE: dal 1° Gennaio 2021 nuove condizioni per internet. Alcuni operatori si sono adeguati

Aumentano i Giga di traffico dati a parità di prezzo e diminuisce il costo dell'extrasoglia

Dal 1° Gennaio 2021 aumenterà la quantità dei Giga disponibili in Roaming UE secondo quanto stabilito dal Regolamento Roaming Like At Home che prevede appunto condizioni ogni anno migliorative per i clienti europei fino al 2022.

Alcuni operatori si sono già adeguati in questi ultimi giorni dell’anno, per fornire un maggiore quantitativo di Giga disponibili con le loro offerte a parità di prezzo, abbassando così di fatto il costo del singolo Giga.

TIM e Kena Mobile hanno infatti già comunicato l’adeguamento, così come Iliad, che ha recentemente aggiornato il suo sito con le nuove soglie di traffico dati disponibile in Roaming UE.

Stesso discorso anche per l’operatore PosteMobile, che ha indicato il nuovo costo extrasoglia e il nuovo bundle in UE nelle pagine di tutte le sue offerte. L’operatore Vodafone ha invece indicato nel suo sito che dal 1° Gennaio 2021 sarà in vigore la nuova formula, mentre il suo secondo brand ho. Mobile ha già aggiornato le offerte con le nuove soglie.

Anche WindTre ha adeguato la formula indicando il nuovo prezzo extrasoglia per singolo Megabyte.

Sebbene le condizioni di Roaming per il 2021 debbano essere garantite dal 1° Gennaio 2021 a tutti i clienti, non è da escludere che altri operatori possano adeguarsi prima della fine dell’anno. In ogni caso, si invitano come sempre i lettori di MondoMobileWeb a condividere le loro esperienze nei commenti.

Bruxelles Commissione Europea

Come noto, ogni anno fino al 2022, i principali operatori di telefonia mobile sono tenuti ad adeguare le condizioni delle offerte aumentando il limite massimo di traffico dati utilizzabile in Europa e diminuendo il costo dell’extrasoglia in caso di superamento di tale limite.

Si premette che il Regolamento UE prevede che il cliente possa utilizzare all’estero all’interno dell’Unione Europea l’intero quantitativo di traffico voce e SMS della propria offerta nazionale, alle stesse condizioni, mentre per il traffico dati sono previsti dei limiti che, di regola, si calcolano mediante una formula con una coefficiente che varia di anno in anno e che indica appunto il costo del singolo Giga.

Per l’anno che si avvicina al termine, la formula utilizzata è stata la seguente: Volume di GB = [importo della propria spesa mensile (IVA esclusa) / 3,5] x 2.

Nel 2021, la formula prevede che il coefficiente 3,5 venga sostituito dal coefficiente 3 al denominatore, aumentando di fatto l’ammontare del traffico disponibile. Dal 1° Gennaio 2022 il costo scenderà ulteriormente per raggiungere quota 2,50 euro IVA esclusa per singolo GB consumato all’estero.

Se il volume dati risultante dalla formula è superiore al traffico dati previsto dalla propria offerta, si potrà utilizzare in Unione Europa l’intero pacchetto di traffico dati previsto, come accade ad esempio nel caso della iliad Voce.

In caso contrario, la formula restituirà un valore minimo che gli operatori possono rispettare, ma talvolta il tetto fornito è superiore rispetto a quello previsto tramite la formula, come accaduto anche con Iliad.

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Chiaramente, quella qui espressa è solamente la formula generale attraverso la quale ogni cliente potrà calcolare il quantitativo di traffico dati disponibile in Roaming UE nel 2021.

Tuttavia, occorre evidenziare che alcuni operatori forniscono un bundle di Giga all’estero più elevato rispetto al risultato algebrico della formula, mentre altri (quelli meno strutturati) possono godere di alcune deroghe concesse dall’AGCOM, che permettono di applicare un sovrapprezzo per il traffico dati.

Per quanto concerne l’extrasoglia, nel 2021 una volta superati i Giga disponibili in Unione Europea, si potrà continuare a navigare al nuovo costo di 0,366 centesimi di euro per singolo Megabyte, in questo caso IVA inclusa. Anche questo valore extrasoglia sostituisce quello utilizzato per tutto il 2020, che era invece pari a 0,427 centesimi di euro, e si abbasserà ulteriormente (per l’ultima volta) nel 2022.

I Paesi in cui è valida l’offerta dal 1° Gennaio 2021 sono tutti quelli dell’Unione Europea, a cui si aggiungono i Paesi della Area Economica Europea (EEA): Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, (inclusi Guadalupa, Guyana francese, La Reunion, Mayotte, Martinica) Germania, Gibilterra, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Viste le trattative in corso relative alla Brexit, per quanto concerne il Regno Unito occorrerà attendere l’esito delle negoziazioni.

Le norme fin qui esposte, tratte dal Regolamento Roaming Like at Home, si applicano solo a chi compie viaggi occasionali fuori dal proprio Paese, dunque l’operatore potrà verificare se il cliente stia o meno effettuando la maggior parte del suo traffico mobile in Italia.

Nello specifico, gli operatori possono monitorare l’attività in roaming del proprio cliente negli ultimi 4 mesi. Se questi ha trascorso più tempo all’estero che nel proprio Paese, e se l’uso del Roaming supera quello nazionale, il cliente potrà essere contattato per chiarire la sua posizione e potrebbe andare incontro a tariffe aggiuntive.

 

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