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Vodafone: la dismissione del 3G porterà il VoLTE ad altri MVNO sulla sua rete?

Con l’imminente e progressiva dismissione della tecnologia 3G dalla rete mobile di Vodafone, si pone la questione di cosa succederà agli operatori virtuali (MVNO) che sfruttano proprio la rete dell’operatore rosso, che per via di questo passaggio non potrebbero più offrire ai propri clienti la navigazione internet durante le chiamate, per cui si rende necessaria la tecnologia VoLTE su rete 4G.

Come già raccontato in dettaglio, lo scorso 30 Settembre 2020 Vodafone ha annunciato ufficialmente che a partire dal mese di Novembre 2020 comincerà una progressiva riduzione delle risorse di rete 3G, mentre la dismissione della tecnologia 3G dalla rete Vodafone sarà completata definitivamente entro il 31 Gennaio 2021.

Le frequenze utilizzate finora da Vodafone per la tecnologia 3G verranno invece riutilizzate in combinazione a quelle già in uso per il 4G per potenziare quest’ultima tecnologia di rete e in futuro per il 5G.

L’operatore ha già avvisato tramite comunicazioni personalizzate i propri clienti, soprattutto coloro che saranno maggiormente impattati dallo switch off del 3G, avviando l’iniziativa “4G per tutti” che offre la sostituzione dello smartphone con l’acquisto di uno che supporta il 4G e il VoLTE, oltre alla sostituzione gratuita delle SIM non abilitate al 4G.

3G VoLTE operatori virtuali

Poiché si tratta di una novità che riguarda fisicamente la rete Vodafone, la dismissione del 3G andrà quindi ad impattare anche tutti gli operatori virtuali italiani che sfruttano la rete dell’operatore rosso, i cui marchi più popolari sono i seguenti: il secondo brand ho. Mobile, con l’aggregatore Effortel 1Mobile e Optima Mobile, con l’aggregatore Plintron NTmobile, Noitel (e i suoi vari ATR come ad esempio Netoip, Sija, UniPoste Mobile), Rabona Mobile (e il suo brand Sì Pronto!?!), WithU, e infine Lycamobile.

Si ricorda che secondo fonti verificate prossimamente fra gli MVNO che sfrutteranno la rete Vodafone ci sarà anche PosteMobile Full, che sta per cambiare nuovamente rete di appoggio, attualmente WINDTRE.

Vodafone si sarebbe infatti aggiudicata un nuovo contratto di fornituraper le nuove attivazioni e per i già clienti Full (i già clienti con SIM ESP erano invece rimasti sotto rete Vodafone).

Questo passaggio, di cui non si conosce ancora la data, non comporterà il cambio delle SIM per i già clienti in quanto operatore virtuale di tipo Full MVNO.

Nel corso degli ultimi anni tutti i virtuali sotto rete Vodafone appena elencati si sono già attrezzati rendendo disponibile il 4G per tutti i propri clienti, per cui dal punto di vista della navigazione internet, per coloro che hanno dispositivi recenti, non ci sarà alcun problema.

Invece, così come per i clienti Vodafone, anche i clienti degli operatori virtuali sotto rete Vodafone che utilizzano uno smartphone o una SIM non abilitati alla navigazione 4G dovranno fare i conti con gli stessi disagi, per cui in questo caso dovranno essere i clienti ad attrezzarsi per continuare la navigazione internet mobile.

Tuttavia c’è anche una questione che dovrà essere risolta da parte degli operatori: si tratta delle chiamate telefoniche, che nonostante continueranno a funzionare normalmente tramite rete 2G così come gli SMS, per via della dismissione del 3G non sarà più possibile navigare in contemporanea ad una chiamata, proprio a causa dello switch verso la rete 2G durante le telefonate.

Per evitare ciò sarebbe necessario che anche gli operatori virtuali abilitassero, chiaramente in accordo con Vodafone, la tecnologia VoLTE, che per i clienti dei virtuali con gli smartphone compatibili con questa tecnologia consentirebbe di effettuare e ricevere le telefonate tramite la rete 4G permettendo anche di continuare a navigare in internet durante una conversazione telefonica.

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Vodafone VoLTE MVNO

Da questo punto di vista, l’unico degli MVNO sotto rete Vodafone ad aver attivato il VoLTE è in realtà l’operatore semivirtuale controllato dalla stessa Vodafone, cioè ho. Mobile, che già nei mesi scorsi (da Luglio 2020) si è attrezzato attivando il VoLTE sulle proprie SIM.

Attualmente, invece, tutti gli altri virtuali su rete Vodafone non hanno il VoLTE attivo e quindi i clienti degli MVNO sopraelencati, senza la possibilità di effettuare e ricevere chiamate tramite rete 4G, potranno avere alcuni dei disagi descritti in precedenza.

Tuttavia, seguendo l’esempio di ho. Mobile, è possibile ipotizzare che Vodafone, per compensare l’imminente scomparsa del 3G dalla sua rete, possa rendere disponibile entro Gennaio 2021 la tecnologia VoLTE ai virtuali che utilizzano la sua rete mobile.

Non è quindi da escludersi che gli MVNO sotto rete Vodafone si stiano già attrezzando per attivare nei prossimi mesi sulle proprie SIM il servizio VoLTE di Vodafone, in modo tale da non precludere alcuni servizi ai propri clienti.

Si potrebbe inoltre ipotizzare che, con la dismissione del 3G, Vodafone possa anche decidere di far funzionare la tecnologia VoLTE su tutti gli smartphone che possono effettivamente sfruttare questo servizio, e non solo quelli dichiarati finora compatibili dall’operatore, in modo tale da allargare il più possibile la platea dei device in grado di effettuare e ricevere chiamate su rete 4G senza interruzione della navigazione internet.

La dismissione del 3G è comunque un processo che probabilmente coinvolgerà gradualmente nei prossimi anni anche gli altri operatori di rete mobile italiani oltre Vodafone, sempre con le stesse conseguenze anche per i relativi operatori virtuali che si appoggiano alle loro reti.

 

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