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Fusione Inwit di Tim e Vodafone Towers: slitta la data per la decisione della Commisione Europea

L’Antitrust della Commissione Europea ha aggiornato il termine per la decisione sull’accordo tra TIM e Vodafone per la nascita della nuova Inwit, la più grande società delle torri italiana.

Dopo aver ricevuto notifica il 17 Gennaio 2020, la Commissione Europea aveva aggiornato il documento con i dettagli dell’operazione, caso M. 9674, inserendo come data di scadenza per la decisione dell’Antitrust il 21 Febbraio 2020.

Adesso, il termine slitta al 6 Marzo 2020, dunque esattamente due settimane in più rispetto a quanto inizialmente preventivato.

In basso, i dettagli aggiornati del caso di fusione che coinvolge Vodafone Italia, TIM e Inwit.

Inwit Commissione Europea

Come è possibile notare, l’aggiornamento della Commissione Europea sull’operazione viene giustificato dall’invio degli impegni (commitments) delle due aziende in data 14 Febbraio 2020. A riguardo, si segnala che non è però possibile visionare il contenuto del documento inviato, che andrà analizzato dall’Autorità per decidere se dare il via libera all’accordo per la nascita della più grande società delle torri italiana.

Il risultato della fusione tra Inwit e Vodafone Towers sarà infatti un’entità dotata di oltre 22.000 torri, detenuta da TIM e Vodafone con la stessa quota del 37,5% circa.

TIM e Vodafone hanno già deciso che il Consiglio di Amministrazione sarà composto da 5 membri di TIM, 5 di Vodafone e 3 Consiglieri indipendenti, mentre la fusione sarà chiaramente efficace ai fini civilistici, contabili e fiscali solo a partire dalla data indicata dall’atto.

A riguardo, il 20 Marzo 2020 si attende l’assemblea di Inwit per la nomina del CdA dopo la fusione con Vodafone Towers.

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C

In merito alla fusione, si è espresso anche l’Amministratore Delegato di Iliad, Benedetto Levi, che ha parlato di un forte rischio per la concorrenza nel settore, contro il quale Iliad sarà pronta a difendersi. L’AD ha inoltre recentemente ribadito di essere già in contatto con le autorità competenti.

I dubbi sull’impatto della fusione per la concorrenza nel settore costituiranno comunque oggetto d’esame da parte dell’Antitrust della Commissione Europea che dovrà analizzare i mercati rilevanti dell’operazione e l’eventuale pregiudizio per gli altri attori, con la nuova deadline fissata per il 6 Marzo 2020.

Nelle loro ultime dichiarazioni, TIM e Vodafone avevano affermato che il closing sarebbe rimasto fissato per il primo trimestre del 2020. In caso di risposta positiva da parte dell’Antitrust, il Progetto Daphne per la nascita della Nuova Inwit raggiungerà infatti la sua tappa conclusiva.

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