Inwit: accordo tra TIM e Vodafone notificato alla CE, decisione attesa a Febbraio 2020


La Commissione Europea ha ricevuto il 17 Gennaio 2020 la notifica dell’accordo di Vodafone e TIM per la nascita della nuova Inwit, in cui i due operatori avranno una quota paritetica e deterranno il controllo condiviso delle infrastrutture. Nella giornata odierna sono stati pubblicati i dettagli sull’operazione.

Sul sito della Commissione Europea si legge che la notifica è avvenuta il 17 Gennaio 2020 e che la scadenza per la decisione dell’Antitrust dovrebbe essere fissata per il 21 Febbraio 2020. Si tratta, come noto, dell’ultimo passo prima della realizzazione del Progetto Daphne per la nascita della più grande società delle torri italiana.

Il documento pubblicato oggi contiene una breve descrizione dell’operazione (già ampiamente trattata dai due operatori nelle loro recenti conferenze) ed è stato reso pubblico dalla Commissione Europea per questioni di trasparenza, dopo aver ricevuto la notifica ufficiale pochi giorni fa.

Di seguito, la descrizione della concentrazione fornita dalle parti:

“Vodafone Italia e TIM intendono entrare in un accordo di joint venture volto a combinare le infrastrutture passive di telecomunicazione di Vodafone con le risorse attualmente detenute da Inwit. Ad oggi, Inwit è controllata esclusivamente da TIM e possiede e gestisce l’infrastruttura passiva di quest’ultima. Dopo la transazione, le due parti deterranno il controllo congiunto su Inwit”.

Il caso notificato dalle parti si configura quindi come un merger, vale a dire una fusione, e risponde al numero M.9674. Entro il prossimo mese l’Antitrust della Commissione Europea dovrà fornire il suo parere ed eventualmente autorizzare la joint venture.

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TIM e Vodafone hanno deciso che il CdA sarà composto da 5 membri di TIM, 5 di Vodafone e 3 Consiglieri indipendenti, mentre la fusione sarà chiaramente efficace ai fini civilistici, contabili e fiscali solo a partire dalla data indicata dall’atto. Il closing resta quindi ancora fissato per il primo trimestre del 2020, come già preventivato da TIM e Vodafone.

Più nel dettaglio, si ricorda che l’operazione prevede in primo luogo la scissione delle attività di Vodafone Italia nella società Vodafone Towers, che verrà acquisita attraverso cassa e azioni da Inwit per un valore di 2,100 miliardi di euro tramite cassa e 360 milioni di euro tramite azioni, che permetteranno a Vodafone di entrare nella Newco con la stessa quota di TIM, pari al 37,5% circa.

Le due società potranno in seguito decidere di ridurre congiuntamente la loro quota fino al 25% ciascuna.

 

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