Telefonia mobile: impennano le portabilità verso i virtuali, Iliad record di linee in ingresso


Con la pubblicazione, ieri, del quarto osservatorio AGCOM del 2019, si è avuto modo di scoprire la dinamica delle portabilità aggiornata al mese di Settembre 2019. Nel corso dell’anno, le operazioni di portabilità totali risultano inferiori a quelle del 2018.

Quello presentato in basso è il grafico delle distribuzione percentuale delle linee in ingresso e in uscita aggiornato a Settembre 2019 e riportato nell’Osservatorio pubblicato ieri, 15 Gennaio 2020.

Iliad, virtuali, portabilità

Come è possibile notare, Wind Tre presenta ancora la percentuale più elevata di linee in uscita, pari al 30% del totale, a fronte di linee d’ingresso che rappresentano il 17,5% del totale. Situazione migliore per TIM e Vodafone, con linee in uscita rispettivamente del 25,3% e 26,5% e linee in entrata pressoché identiche, intorno al 20,5% del totale.

Come prevedibile, Iliad mostra adesso il valore più alto in assoluto di linee in ingresso, pari al 21,2%, contro un 5,8% di linee in uscita. Tutti i virtuali (incluso PosteMobile che nei grafici delle SIM è computato a parte) presentano invece linee in uscita per il 12,3% del totale e in entrata per il 20,2% del totale.

In basso si presenta adesso il grafico di confronto tra l’Osservatorio IV 2019 (pubblicato ieri) e l’Osservatorio III 2019 (pubblicato a Ottobre 2019). Il confronto analizzerà dunque le dinamiche di portabilità tra Giugno 2019 e Settembre 2019.

Come è possibile notare, in proporzione le dinamiche sono le medesime, ma non mancano interessanti spunti di riflessione.

In primo luogo, Wind Tre sta mostrando una riduzione sia delle linee in uscita che delle linee in ingresso per, rispettivamente, lo 0,9% e l’1,9%. Ciò riflette un andamento già palesato negli scorsi mesi: da Dicembre 2018 a oggi, infatti, l’operatore congiunto ha continuato a mostrare una riduzione costante delle linee in uscita e di quelle in entrata, con un salto dal 32,7% al 30,1% per quelle in uscita e dal 22,6% al 17,5% (oltre il 5%) per quelle in entrata.

Come ha evidenziato l’AGCOM, nell’ultimo anno il saldo tra operazioni di portabilità in entrata e in uscita è negativo per Wind Tre, a quota -1,7 milioni di clienti.

Passando a TIM, si nota come le linee in uscita siano rimaste sostanzialmente immutate nel trimestre, mentre è diminuita la percentuale di linee in ingresso, che scendono dal 22,2% del totale al 20,6% del totale. Il saldo per TIM tra portabilità in entrata e in uscita è negativo per -649.000 clienti.

Vodafone, similmente a Wind Tre, ha subito un vistoso calo sia per le linee in uscita che per quelle in entrata. Infatti, le linee in uscita sono scese del 2,6% (da 29,1% a 26,5%) mentre quelle in ingresso rappresentano adesso il 20,5% del totale, con un calo del 3,8%.

La variazione percentuale più significativa è dunque rappresentata dalla contrazione delle linee in ingresso, che è cresciuta di ritmo nell’ultimo trimestre. A Marzo 2019, infatti, le linee in ingresso di Vodafone rappresentavano il 25% del totale, a Giugno 2019 il 24,3% e a Settembre 2019 il 20,5%. Il saldo tra operazioni in entrata e in uscita è negativo anche per Vodafone, con -831.000 unità.

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Portabilità Iliad virtuali

Storia ben diversa per le portabilità di Iliad e virtuali, come sopra accennato.

Iliad ha mostrato infatti un sensibile aumento delle linee in uscita dal 3,8% al 5,8% del totale e una crescita delle linee in ingresso dal 19,7% al 21,2% del totale. Nel complesso, la variazione percentuale più rilevante è quella delle linee in uscita, che sono aumentate più delle linee in ingresso. Tuttavia, allo stato attuale, per la prima volta nei grafici dell’Osservatorio, Iliad è l’operatore con la percentuale più elevata di linee in ingresso. L’operatore francese si porta infatti sopra la soglia del 21% del totale delle linee in ingresso, superando TIM e Vodafone che, nel loro costante calo, si fermano intorno al 20,5%.

Inoltre, secondo i dati presentati dall’AGCOM, il saldo tra portabilità in ingresso e in uscita è positivo per Iliad a Settembre 2019, con 2,12 milioni di unità.

Infine, gli operatori virtuali a cui appartengono anche PosteMobile e Fastweb (ma non ho. mobile e Kena Mobile, computati nei numeri di Vodafone e TIM) mostrano linee in uscita per il 12,3% del totale e linee in ingresso per il 20,2% del totale.

Sul fronte delle linee in uscita, queste aumentano leggermente, dell’1,3%, mentre le linee in ingresso balzano dal 14,3% del totale al 20,2% del totale.

A riguardo, è interessante notare come dopo il lancio di Iliad, nei grafici delle portabilità aggiornati al mese di Dicembre 2018, i virtuali mostrassero una percentuale di linee in uscita e in ingresso molto simile: le linee in uscita erano il 10,8% del totale del mercato, quelle in ingresso costituivano invece il 12,8%. A Marzo 2019 la situazione era rimasta immutata, mentre già da Giugno 2019 le linee in uscita scendevano all’11% mentre quelle in ingresso salivano al 14,3% (come si può notare nel grafico sopra presentato).

Nell’ultimo Osservatorio di Settembre 2019, invece, le linee in uscita sono pari al 12,3% del totale, mentre quelle in ingresso sono salite al 20,2%, segnando la variazione trimestrale più elevata in assoluto sulle portabilità in ingresso a Settembre 2019.

A Settembre 2019, per i virtuali il saldo tra operazioni in ingresso e in uscita è positivo e supera il milione di unità.

 

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