Osservatorio AGCOM: superato 1 milione di linee FTTH. Il consumo dati su rete mobile aumenta del 60%


L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, AGCOM, ha reso noti i dati, aggiornati a Giugno 2019, del terzo Osservatorio sulle Comunicazioni del 2019. Per il fisso si registra il raggiungimento di oltre 1 milione di linee in Fibra FTTH, mentre per la rete mobile cresce quasi del 60% il consumo unitario di dati internet.

L’Autorità ha sintetizzato gli aspetti principali emersi dall’analisi sulle telecomunicazioni italiane in un comunicato stampa diramato oggi, 17 Ottobre 2019, in concomitanza con la pubblicazione del documento completo dell’Osservatorio sulle Comunicazioni n. 3/2019.

AGCOM sede

Per quanto riguarda la rete fissa, a fine Giugno 2019 gli accessi complessivi si riducono di circa 260 mila unità rispetto al trimestre precedente (meno 660 mila unità rispetto a Giugno 2018).

Secondo quanto riportato da AGCOM, questi dati evidenziano “profondi mutamenti nella composizione delle tecnologie utilizzate per la fornitura del servizio”: nel Giugno del 2015, infatti, oltre il 92% degli accessi alla rete fissa era in rame, mentre dopo quattro anni questi sono scesi a meno del 52%, pari ad una flessione di oltre 8,4 milioni di linee.

   

Nello stesso periodo (Giugno 2015 – Giugno 2019) sono cresciuti gli accessi tramite altre tecnologie qualitativamente migliori, in particolare quelle in tecnologia FTTC (+6,52 milioni di unità), FTTH (+720 mila) e FWA (+690 mila).

Il peso delle linee broadband in tecnologia xDSL risulta inferiore al 45%. Questa dinamica si riflette in un aumento delle prestazioni della rete in termini di velocità di connessione: le linee con velocità inferiore ai 10 Mbps, infatti, rappresentano a Giugno 2019 circa il 22% delle linee broadband e ultrabroadband, rispetto ad oltre il 70% del Giugno 2015.

Nello stesso periodo, viceversa, il peso delle linee con velocità pari o maggiore di 30 Mbps è passato dal 5,6 al 50,3% delle linee broadband e ultrabroadband.

In generale, per quanto riguarda la linea fissa, il quadro competitivo degli accessi broadband e ultrabroadband vede TIM primo operatore con il 43,6%, seguito da Vodafone (16,8%), e da Wind Tre e Fastweb (rispettivamente 14,8% e 13,5%).

SIM

Passando alla rete mobile, si registra un aumento complessivo di 3 milioni di SIM in un anno: tale incremento è dovuto alle SIM M2M (+4,3 milioni di unità), mentre quelle “solo voce” e “voce+dati” si sono ridotte di 1,3 milioni di unità.

TIM si conferma leader del mercato mobile (30,4%), seguita da Vodafone e Wind Tre con quote intorno al 29%. Il nuovo entrante Iliad, nel primo anno di attività, rappresenta il 3,7% del mercato.

Tuttavia, se si considerano unicamente le SIM “human”, escludendo quindi le M2M, Iliad raggiunge il 4,7%, mentre Wind Tre, nonostante una quota in calo di 3,1 punti percentuali su base annua, rimane il principale operatore con il 31,5%.

Prosegue ad alti ritmi la crescita della larga banda mobile: nel primo trimestre dell’anno poco meno del 70% delle linee “human” ha effettuato traffico dati, con un consumo medio unitario di dati stimabile in 5,8 GB al mese, in crescita del 59% rispetto a Giugno 2018.

internet

Infine, per quanto riguarda l’utilizzo di Internet, con riferimento ai principali cinque Paesi europei (Italia, Germania, Regno Unito, Francia e Spagna), il tempo di navigazione giornaliera per persona nel mese di Giugno 2019 supera le due ore e mezzo, con una crescita di circa il 3% rispetto a Marzo 2018.

Ai primi posti per utenti unici si collocano, in tutti i Paesi considerati, Google e Facebook con quote, sul totale dei navigatori, rispettivamente pari al 98% ed 85% circa. Instagram ottiene buone performance in Italia e Spagna, mentre crescono i minuti di navigazione su Amazon (+34% su base annua).

 

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