Iliad contro Vodafone per ritardi nelle portabilità dell’estate scorsa: chiesti 500 mln di danni


Iliad Italia ha fatto ricorso al Tribunale civile di Milano contro Vodafone per la questione delle portabilità tardive nel periodo compreso tra Luglio e Settembre 2018. L’operatore francese ha chiesto a Vodafone circa 500 milioni di euro per danni patrimoniali e d’immagine. Vodafone ha risposto definendo l’iniziativa strumentale.

iliad

Il problema delle portabilità in uscita da Vodafone a Iliad va ricercato nell’esodo dell’estate scorsa, in cui molti clienti dei principali operatori avevano deciso di passare al nuovo entrante. Nel caso di Vodafone, l’elevata mole di richieste aveva rallentato particolarmente l’iter per l’accettazione della portabilità, causando talvolta anche dei disagi ai consumatori.

Secondo quanto riscontrato, l’ammontare delle richieste di portabilità superava il tetto massimo di Vodafone, pari a 33.000 unità, come stabilito dalle normative di settore. Infatti, anche a causa del lancio di Iliad, il trend delle portabilità aveva superato sensibilmente i valori medi a cui i principali operatori erano abituati.

   

Si veniva a creare dunque una lunga lista d’attesa con slittamenti giornalieri che ritardava sensibilmente le operazioni. Infatti, la richiesta di portabilità del numero poteva essere scartata a causa della lunga lista d’attesa per poi venire riprocessata il giorno successivo, con il rischio che l’evento si ripetesse.

Iliad Ricorso Vodafone Portabilità

Adesso, Iliad ha deciso di fare ricorso per chiedere 500 milioni di euro di danni. Vodafone è infatti accusato di aver evaso in ritardo le richieste di portabilità ricevute e di aver causato danni patrimoniali e di immagine al Gruppo francese.

Con riferimento al secondo aspetto, va ricordato che Iliad si trovava nell’estate del 2018 in piena fase di lancio, con l’offerta che comprendeva minuti illimitati, SMS illimitati e 30 Giga di traffico dati a 5,99 euro al mese. Il ritardo della portabilità avrebbe dunque minato la reputazione dell’operatore, accusato erroneamente da molti clienti poco informati di essere il responsabile dei disagi subiti.

Vodafone ha risposto ufficialmente alla notizia del ricorso al Tribunale civile di Milano definendolo totalmente strumentale. Di seguito, la posizione dell’operatore:

“E’ un’iniziativa totalmente strumentale nel merito e priva di ogni fondamento. Siamo sereni sulla correttezza del nostro operato che difenderemo nelle sedi opportune”.

Si ricorda che l’elevato numero di richieste di portabilità da Vodafone a Iliad nell’estate del 2018 era stato già argomento di discussione in un tavolo tecnico dell’AGCOM in presenza dei due operatori. Con l’intenzione di trovare una soluzione al problema, Iliad aveva richiesto di incrementare il tetto minimo giornaliero come stabilito dalla delibera n. 147/11/CIR. L’adeguamento di Vodafone era stato pari a circa 3000 unità giornaliere.

 

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