Vodafone apre i moduli per le richieste di rimborso per la fatturazione a 28 giorni


Sul sito ufficiale di Vodafone è apparso nelle ultime ore un avviso che reindirizza gli utenti verso un modulo da compilare al fine di richiedere la restituzione dei giorni erosi con la fatturazione a 28 giorni. Dopo la sentenza del Consiglio di Stato, dunque, l’operatore rosso sembra essersi già adeguato e invita i clienti interessati a fornire i loro dati per essere ricontattati.

Nella pagina dedicata si legge che in seguito al ritorno alla fatturazione mensile, i clienti di rete fissa e convergenti possono richiedere la restituzione dei giorni erosi dal 23 Giugno 2017 al 5 Aprile 2018, sulla base della delibera AGCOM 269/18/CONS, che è stata confermata la settimana scorsa dal Consiglio di Stato.

Come noto, infatti, il CdS ha ritenuto legittime le delibere dell’AGCOM respingendo gli appelli proposti da Wind, Fastweb e Vodafone contro le sentenze del TAR. L’udienza si è svolta il 4 Luglio 2019 e i dispositivi sono stati pubblicati la settimana scorsa.

Con questa sentenza, gli operatori saranno tenuti a restituire i giorni erosi, ma non sono ancora note le meccaniche e le tempistiche per l’adeguamento, come sottolineava l’avvocato Florio in un’intervista a MondoMobileWeb.

   

Vodafone, però, ha già iniziato ad adeguarsi. Nella pagina sopra citata il cliente coinvolto che desideri ricevere la restituzione dovrà inserire il proprio nome e cognome e il numero di rete fissa che era stato legato alla fatturazione a 28 giorni. Inoltre, è richiesto il Codice Cliente, reperibile in fattura, un indirizzo email e un numero di telefono che servirà per essere ricontattati da un addetto. Fatto ciò, sarà sufficiente autorizzare Vodafone al contatto telefonico richiesto selezionando la voce “Invio”.

In basso, la pagina per i rimborsi sul sito di Vodafone, con il form necessario per procedere con la richiesta.

Vodafone fatturazione rimborso

Si ricorda che il form riguarda i rimborsi, mentre tutti gli operatori hanno attualmente attive delle misure di compensazione alternative, che consistono in vantaggi e sconti per i clienti interessati. Anche questi rientrano tra le misure previste dalla delibera dell’AGCOM e, nel caso di Vodafone, si tratta di voucher e di una promozione su SIM mobile o sulla SIM dati della Vodafone Station.

Si ricorda, però, che l’accettazione delle misure alternative, per qualsiasi operatore, fa decadere il diritto a ottenere il rimborso dei giorni erosi. Si invita dunque a valutare attentamente la migliore proposta sulla base dei propri scopi e utilizzi.

Per finire, si sottolinea che nel form citato non si fa nessun riferimento o distinzione tra clienti o ex clienti. Citando ancora una volta l’avvocato Paolo Florio, che ha seguito la causa nella sua interezza in quanto rappresentante del Movimento Consumatori, questo profilo giuridico risulta ancora aperto e bisognerà attendere per comprendere esattamente quale sarà la disciplina adottata.

 

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