Vodafone Italia investe sulla rete 5G. Ricavi da servizi in calo, ma crescono i clienti rete fissa


Dopo la presentazione dei risultati finanziari globali di Vodafone Group, oggi, 14 Maggio 2019Vodafone Italia ha comunicato i suoi, evidenziando il continuo impegno sulla qualità del servizio e sullo sviluppo delle reti di nuova generazione in Italia, oltre all’obiettivo di accelerare la digitalizzazione di imprese e Pubblica Amministrazione con un piano di investimenti di circa 240 milioni di euro.

Lo sottolineano anche le numerose iniziative strategiche messe in campo da Vodafone Italia come la firma di un accordo con Tim per la condivisione della rete 4G e 5G, oltre alla possibilità di aggregare le proprie infrastrutture passive con Inwit; l’accordo sindacale per la gestione di 1130 efficienze e l’accensione della prima rete 5G nell’ambito della sperimentazione di Milano con più di 30 progetti avviati. Fra le iniziative più importanti è presente l’investimento sulle frequenze 5G acquisite lo scorso anno tramite l’asta 5G indetta dal MISE.

Vodafone Italia, in un comunicato stampa pubblicato in data odierna, 14 Maggio 2019,  afferma di aver chiuso l’anno fiscale al 31 Marzo 2019 con ricavi da servizi pari a 4.979 milioni di euro (-5,9% rispetto all’anno precedente), sostenendo che la performance finanziaria risente degli effetti della regolamentazione e della pressione competitiva sul segmento mobile, parzialmente compensati dalla crescita dei ricavi e della base clienti di rete fissa.

Infatti, i ricavi da servizi di rete fissa sono pari a 1.086 milioni di euro (+9,6%) con 3 milioni di clienti, di cui 2,8 milioni in banda larga, in crescita dell’11% rispetto al precedente anno (+282.000).

   

Inoltre, i clienti con fibra Vodafone hanno raggiunto quota 1,7 milioni in crescita del 46,3% rispetto all’anno precedente con un incremento di circa 530.000 unità. Vodafone ricorda che i servizi in fibra sono disponibili in 2.328 città italiane, di cui 67 coperte dalla fibra fino a 1 Gigabit al secondo.

Per quanto riguarda, invece, il segmento mobile, il numero di clienti 4G raggiunge quota 12,5 milioni, in crescita del 2,4% rispetto all’anno precedente. La copertura della rete 4G raggiunge il 98,2% della popolazione in 7.358 comuni, di cui oltre 2600 in 4G+; mentre la rete Giga Network 4.5G di Vodafone è disponibile in 24 città, delle quali 23 riescono ad arrivare fino a 1 Gigabit al secondo.

L’EBITDA, ovvero il margine operativo lordo, è pari a 2.189 milioni di euro con un decremento del 5,8%. Vodafone sottolinea che tutti i tassi di crescita comunicati sono organici e rappresentano la performance comparabile anno su anno.

Nel comunicato stampa, infine, l’operatore rosso si sofferma sulle più significative iniziative dell’anno.

Per quanto concerne la rete di quinta generazione, Vodafone ricorda di essersi aggiudicato dei blocchi di frequenze nell’ambito dell’asta 5G oltre all’avere accesso la prima rete 5G in Italia nell’ambito della sperimentazione di Milano, dove sono stati avviati più di 30 progetti negli ambiti di sanità e benessere, sicurezza e sorveglianza, smart energy e smart city, mobilità e trasporti, manifattura e industria 4.0, education e entertainment, digital divide.

Il 2019 è stato anche l’anno del lancio della Giga Network 4.5G, la rete che ha superato la soglia di 1 Gigabit al secondo, e della prima offerta consumer tutto illimitato denominata Unlimited Red+ con Giga, minuti e messaggi illimitati, 1000 minuti di chiamate internazionali e 5 Giga di Roaming extra UE.

Per rispondere, invece, alle esigenze di clienti interessati ad un’offerta essenziale, Vodafone continua a proporre offerte low cost con il suo secondo brand ho. mobile, che già superato il milione di clienti.

Non solo il mercato consumer, ma anche il Business è stato aggiornato con l’introduzione di Vodafone Business al fine di accelerare la trasformazione digitale di aziende piccole, medie, grandi e della Pubblica Amministrazione con l’avvio di un piano di investimenti da 240 milioni di euro incrementali in 5 anni.

Vodafone, segnala, inoltre, la copertura del 100% dei propri siti 4G con tecnologia Narrowband-IoT (Narrowband Internet of Things).

Nel 2019 è stato anche presentato, alle OOSS Nazionali del settore delle Telecomunicazioni e al Coordinamento Nazionale delle RSU, il nuovo piano industriale che ha portato alla firma di un accordo sindacale per la gestione di 1130 efficienze con l’individuazione di una serie di strumenti (contratti di solidarietà, percorsi di riqualificazione, assunzioni di risorse con competenze chiave e mobilità volontaria e incentivata) volti a ridurre l’impatto sociale e al contempo semplificare e adeguare l’organizzazione al nuovo contesto.

Infine, viene fatto presente anche la firma di un Memorandum of Understanding con Tim con l’obiettivo di avviare una potenziale partnership per la condivisione della rete passiva e attiva per i servizi 4G e 5G, inclusa la possibilità di aggregare le proprie infrastrutture passive con Inwit.

 

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