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Vodafone ufficializza passaggio alla fatturazione mensile per i già clienti di rete fissa

Vodafone ha ufficializzato che nei prossimi mesi, a partire da fine Settembre 2023, modificherà la periodicità della fatturazione ai suoi già clienti di rete fissa consumer, che cominceranno a ricevere una fattura mensile invece che bimestrale.

L’operatore lo ha annunciato nella giornata di oggi, 13 Luglio 2023, attraverso un’informativa dedicata pubblicata nella sezione Vodafone Informa del suo sito ufficiale, confermando così le indiscrezioni pubblicate nelle settimane scorse da MondoMobileWeb.

In questo modo, anche i già clienti di rete fissa Vodafone riceveranno, invece che ogni due mesi, una fattura ogni mese, che riguarderà sempre i canoni e i costi del mese precedente, con conseguente addebito mensile.

Si ricorda infatti che per i nuovi clienti, già a partire dal 18 Giugno 2023, per tutte le nuove attivazioni di contratti di rete fissa Vodafone di clienti sui nuovi sistemi NEXT, l’operatore aveva introdotto la fatturazione mensile posticipata.

Vodafone Italia si sta quindi adeguando a quanto già fatto negli ultimi anni da alcuni dei principali operatori di rete fissa italiani, come ad esempio TIM e WINDTRE, che hanno progressivamente abbandonato la fatturazione bimestrale in favore di quella mensile.

Cosa cambierà per i già clienti con la fatturazione mensile posticipata

Adesso, come annunciato ufficialmente dall’operatore telefonico, la modifica della cadenza di fatturazione coinvolgerà anche i già clienti Vodafone privati di rete fissa, che a partire dal 21 Settembre 2023 riceveranno il conto telefonico con cadenza mensile posticipata anziché bimestrale posticipata.

I clienti interessati dalla modifica saranno informati con una specifica comunicazione personalizzata presente in fattura.

Questo perché l’introduzione della fatturazione mensile posticipata per i già clienti avverrà in maniera graduale, anche perché è considerata a tutti gli effetti una modifica delle condizioni contrattuali, quindi per il cliente c’è la facoltà di recedere senza costi o penali entro 60 giorni dalla comunicazione in fattura.

L’operatore afferma che la modifica della periodicità della fatturazione viene effettuata “al fine di permettere l’ammodernamento dei sistemi di fatturazione” e per “rendere la consultazione del conto telefonico Vodafone più chiara e semplice”.

La modifica della cadenza di fatturazione impatterà soprattutto i clienti Vodafone di linea fissa che ricevono la bolletta in formato cartaceo, in quanto a causa del passaggio da fatturazione bimestrale a mensile si raddoppieranno gli invii delle fatture e il relativo costo annuale.

In ogni caso, il costo dell’invio della fattura cartacea di Vodafone manterrà lo stesso prezzo, pari a 3 euro per ogni bolletta.

Dunque, per i clienti Vodafone che ricevono le proprie fatture in formato cartaceo, con l’introduzione della fatturazione mensile dal 21 Settembre 2023 ci sarà un aumento del costo da pagare in un anno, passando dagli attuali 18 euro a 36 euro l’anno.

Per far risparmiare questi costi ai clienti, e anche per motivi di sostenibilità ambientale, Vodafone inviterà comunque a passare all’invio senza costi aggiuntivi della fattura in formato digitale, evitando quindi l’invio per posta della bolletta cartacea e i relativi costi di invio.

Modifica contestuale alla migrazione dei clienti Vodafone sui sistemi NEXT

Secondo fonti verificate da MondoMobileWeb, il passaggio alla fatturazione mensile per i già clienti di rete fissa Vodafone avviene contestualmente alla migrazione della sua customer base sui nuovi sistemi NEXT, che dunque a partire da questo mese di Luglio 2023 inizierà a coinvolgere, in maniera graduale, proprio i già clienti di rete fissa Vodafone che si trovano sui vecchi sistemi informatici, dopo aver già coinvolto la maggior parte dei clienti di rete mobile.

Si segnala che già da tempo i nuovi clienti di rete fissa che si registrano per la prima volta sui sistemi di Vodafone vengono attivati sulla nuova piattaforma NEXT, mentre chi era già presente sui vecchi sistemi informatici e richiede l’attivazione di una nuova linea fissa rimane sulla precedente piattaforma fino a quando non sarà effettuata la migrazione.

Dunque, la migrazione verso NEXT riguarderà principalmente i clienti di rete fissa Vodafone già attivi da tempo e che quindi non sono stati attivati nativamente sui nuovi sistemi.

Secondo fonti verificate, la variazione contrattuale con cui viene introdotta la fatturazione mensile sarà applicata anche ai clienti Vodafone che avevano attivato la linea fissa già sul nuovo sistema informatico NEXT.

Dunque, l’introduzione della fatturazione mensile per i già clienti di rete fissa Vodafone riguarderà soltanto i coloro che si trovano o che saranno migrati sul nuovo sistema informativo NEXT, mentre finché i clienti che rimarranno sui vecchi sistemi dell’operatore continueranno ad avere la fatturazione bimestrale posticipata.

Come esercitare il diritto di recesso senza costi con Vodafone

Se i clienti Vodafone non volessero accettare la modifica contrattuale della periodicità della fatturazione, ai sensi dell’Articolo 98 septies decies comma 5 del Decreto legislativo 8 novembre 2021 n. 207, della Delibera 519/15/CONS e delle Condizioni Generali di Contratto, potranno recedere dal contratto o passare ad altro operatore mantenendo il loro numero senza penali né costi di disattivazione fino al giorno indicato nella stessa comunicazione, cioè entro 60 giorni dalla data di emissione della fattura, specificando come causale del recesso “modifica delle condizioni contrattuali”.

Ad ogni cliente sarà inviata una comunicazione in fattura specificando la data entro cui poter recedere, sulla base del proprio ciclo di fatturazione, ma pur sempre garantendo un periodo di recesso di 60 giorni.

Per esercitare il diritto di recesso è possibile andare sulla pagina dedicata alla disdetta sul sito Vodafone e compilare il form con la propria richiesta oppure chiamare il 190.

In alternativa, ci si potrà recare in un negozio Vodafone oppure inviare una raccomandata A/R a Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea (TO) o scrivere via PEC a servizioclienti@vodafone.pec.it, allegando copia del proprio documento di identità e indicando in modo chiaro il servizio per cui si vuole esercitare il diritto di recesso.

Si ricorda inoltre che le eventuali rate residue di dispositivi associati alle offerte o del costo di attivazione continueranno ad essere pagate con la stessa cadenza e con lo stesso metodo di pagamento precedentemente indicati, in alternativa è possibile indicare nella comunicazione di recesso di voler procedere al pagamento in un’unica soluzione.

Infine, nel caso in cui il cliente Vodafone abbia acquistato un prodotto tramite finanziamento di una società terza, l’operatore ricorda che il piano di rimborso del finanziamento stesso (previsto dal contratto) non subirà alcuna variazione in caso di recesso, cessazione della linea o di passaggio ad altro operatore.

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