LexFoniaReti e FrequenzeTim Fisso

TIM Fibra FTTH XGS-PON: approvato il nuovo profilo commerciale fino a 10 Gbps

Grazie all’autorizzazione dell’AGCOM, TIM potrà presto commercializzare ufficialmente il nuovo profilo in tecnologia XGS-PON su rete Fibra FTTH con velocità fino a 10 Gbps in download e fino a 2 Gbps in upload, che è attualmente in sperimentazione in alcune città.

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha infatti pubblicato nella giornata di ieri, 27 Giugno 2022, la delibera 2/22/CIR (ecco il documento completo), approvata con la riunione della Commissione per le Infrastrutture e le Reti (CIR) dell’AGCOM dello scorso 15 Giugno 2022.

L’iter per introdurre il nuovo profilo commerciale era stato avviato da TIM con l’istanza presentata a Settembre 2021, poi integrata a Febbraio 2022.

Considerato che l’istanza dell’operatore era arrivata a cavallo della pubblicazione dell’offerta di riferimento di TIM per l’anno 2022, il cui procedimento di valutazione non poteva essere avviato nel breve termine, l’AGCOM aveva ritenuto opportuno avviare un procedimento istruttorio ad hoc e una consultazione pubblica con la delibera 81/22/CONS pubblicata a Marzo 2022, per valutare così la proposta di TIM di introduzione del nuovo profilo Fibra XGS-PON con velocità fino a 10 Gbps in download e fino a 2 Gbps in upload denominato da TIM “profilo X1”.

Lo scopo di tale procedimento era quello di definire le condizioni tecniche ed economiche del nuovo profilo di accesso VULA e Bitstream NGA FTTH XGS-PON 10/2 Gbps da applicare, pro tempore, a livello wholesale, nelle more della definizione del quadro regolamentare applicabile per il 2022, come sottolinea l’Autorità al fine di “consentire il prima possibile al mercato, e conseguentemente ai clienti finali, di aver a disposizione un nuovo e performante profilo di accesso”.

Nuovo profilo XGS-PON di TIM attualmente in sperimentazione

Si ricorda innanzitutto che TIM aveva già avviato, a partire dal 27 Marzo 2021, una sperimentazione tecnico-commerciale della tecnologia XGS-PON, che consente di navigare su rete Fibra FTTH fino a 10 Gbps anche in modalità simmetrica, cioè sia in download che in upload.

TIM ha poi lanciato la sperimentazione commerciale tramite un’offerta dedicata, che da Ottobre 2021 veniva denominata TIM Magnifica Sperimentazione, recentemente prorogata e attualmente richiedibile fino al 31 Agosto 2022, salvo raggiungimento della soglia limite di 3000 clienti prima della data massima di adesione, il cui costo è di 49,90 euro al mese (con domiciliazione, altrimenti 54,90 euro mensili).

La sperimentazione in se, invece, è stata anch’essa prorogata e durerà ancora fino al 26 Settembre 2022, salvo eventuali proroghe o chiusure anticipate che saranno comunicate ai clienti.

Come già anticipato da MondoMobileWeb, dal 26 Giugno 2022 l’offerta in sperimentazione è stata ufficialmente rinominata in TIM WiFi Power All Inclusive Sperimentazione, mantenendo sempre invariati costi, caratteristiche e servizi aggiuntivi inclusi.

Attualmente TIM WiFi Power All Inclusive Sperimentazione è attivabile in un totale di 15 città italiane solo in tecnologia Fibra FTTH sulle centrali coperte con tecnologia XGS-PON di Taranto, Brindisi, Milano, Torino, Roma, Napoli, Bologna, Firenze, Trieste, CagliariTrentoBari, Genova, Palermo e Verona, precisamente solo in quelle dove è attivo il profilo di velocità asimmetrico da 10 Gbps in download e da 2 Gbps in upload (in alcune centrali è attivo anche il profilo simmetrico da 10 Gbps) e quindi solo su determinati civici.

AGCOM profilo Fibra XGS-PON

Il procedimento e la consultazione pubblica

Grazie agli esiti della consultazione pubblica nazionale avviata con la delibera 81/21/CONS, l’AGCOM ha approvato il nuovo profilo di accesso fino a 10 Gbps di TIM, ma con qualche modifica rispetto alla proposta iniziale dell’operatore.

Alla consultazione hanno partecipato gli operatori Fastweb, Iliad Italia, Irideos, Open Fiber, Vianova e WINDTRE.

L’Autorità ha poi richiesto il 10 Maggio 2022 degli ulteriori dettagli tecnici ed economici del nuovo profilo a TIM, che ha replicato con le info richieste. Inoltre, TIM è stata anche sentita dall’AGCOM il 26 Maggio 2022.

In generale, gli operatori che hanno partecipato alla consultazione pubblica accolgono favorevolmente l’introduzione del nuovo profilo commerciale XGS-PON, ma allo stesso tempo hanno anche rilevato delle criticità, in particolare per quanto riguarda i costi proposti da TIM e la relativa tipologia di valutazione dei canoni mensili.

Le conclusioni dell’AGCOM sul nuovo profilo Fibra di TIM

In seguito all’istruttoria, l’AGCOM ha fatto le sue valutazioni in merito al nuovo profilo commerciale in tecnologia XGS-PON di TIM.

Per quanto riguarda la proroga della sperimentazione di TIM fino a Settembre 2022, l’Autorità ha confermato quanto già dichiarato nel documento di consultazione, e cioè che non ci sono particolari criticità concorrenziali, anche perché le attivazioni continuano a presentare un’incidenza limitata sulle dinamiche competitive nei mercati al dettaglio.

Infatti, l’Autorità specifica che, al 31 Maggio 2022, risultano complessivamente attivati 57 accessi (al 28 Febbraio 2022 erano 29), di cui 47 hanno aderito all’offerta sperimentale TIM Magnifica residenziale, mentre lato wholesale non risultano ancora accessi XGS-PON attivati dagli operatori su rete TIM.

L’AGCOM fa comunque sapere che proseguirà con l’attività di monitoraggio sino al nuovo termine della sperimentazione (26 Settembre 2022).

Per quanto riguarda invece il canone mensile del nuovo profilo VULA (e bitstream NGA) FTTH XGS-PON da 10 Gbps in download e da 2 Gbps in upload di TIM, l’Autorità ritiene che questo debba essere valutato mediante un approccio orientato al costo in continuità con quanto definito con la delibera n. 348/19/CONS per i profili pre-esistenti VULA FTTH GPON.

AGCOM ha infatti preso atto delle considerazioni rese dagli altri operatori che sono intervenuti nel corso della consultazione pubblica, dove quasi tutti hanno infatti richiesto l’adozione dell’orientamento al costo a fronte della proposta di TIM basata su un approccio di retail minus.

L’Autorità rileva, in particolare, che il nuovo profilo di TIM in Fibra FTTH XGS-PON presenta costi differenti rispetto ai profili VULA FTTH GPON preesistenti (il cui costo medio per l’anno 2021, ai sensi della delibera n. 348/19/CONS, è pari a 15,35 euro al mese), per via delle componenti di costo relative alla ONT e all’interfaccia lato OLT, mentre può considerarsi invariata la componente “passiva”, relativa alla fibra primaria, secondaria e segmento terminale, dal momento che è la medesima sia per i profili GPON che XGS-PON.

Con il calcolo dell’AGCOM, si ottiene un canone del nuovo profilo VULA FTTH XGS-PON di TIM pari a 17,65 euro al mese. In questo modo, l’Autorità riduce il canone mensile rispetto all’iniziale proposta di TIM, che era di 24,22 euro al mese.

L’Autorità, tenendo conto delle richieste degli altri operatori, ritiene opportuno che TIM disponga anche il corrispondente servizio semi-VULA FTTH in tecnologia XGS-PON prevedendo, in particolare, seguendo lo stesso approccio metodologico approvato con determina n. 13/21/DRS15, un canone di 7,21 euro al mese.

In relazione alle condizioni economiche concernenti i contributi una tantum (come ad esempio attivazione, cambio operatore, cessazione) del nuovo profilo VULA FTTH XGS-PON fino a 10 Gbps di TIM, l’Autorità concorda che gli stessi debbano essere allineati a quelli previsti per gli analoghi contributi dei profili VULA FTTH GPON.

FiberCop AGCOM TIM coinvestimento fibra

Quando arriverà sul mercato il nuovo profilo TIM da 10 Gbps in download e 2 Gbps in upload

Tutto ciò premesso, l’AGCOM ha quindi approvato l’introduzione, nell’ambito delle offerte di riferimento di TIM per i servizi VULA (e bitstream NGA) per l’anno 2022, del nuovo profilo di accesso in Fibra FTTH XGS-PON con velocità di 10 Gbps in download e di 2 Gbps in upload.

TIM potrà utilizzare il nuovo profilo di accesso VULA e Bitstream NGA in Fibra FTTH XGS-GPON con velocità fino a 10 Gbps per la fornitura di servizi di accesso al dettaglio non prima di tre mesi dalla comunicazione sul proprio sito web che TIM effettuerà dopo la notifica della delibera dell’AGCOM.

In questo modo, più o meno da fine Settembre 2022 il nuovo profilo XGS-PON dovrebbe essere commercialmente disponibile, quindi non più in sperimentazione, sia con TIM che con gli operatori aderenti che si appoggiano alla rete FTTH di TIM.

TIM potrà applicare, per l’anno 2022 (a partire dall’avvio della relativa commercializzazione), un canone mensile per il nuovo profilo di accesso VULA e Bitstream NGA FTTH in tecnologia XGS-PON pari a 17,65 euro al mese, fatta salva una eventuale rivalutazione nel caso in cui l’Autorità dovesse procedere a una rivalutazione dei prezzi dei servizi wholesale per l’anno 2022 che incida anche sulle valutazioni della delibera pubblicata in queste ore.

I contributi una tantum del nuovo profilo di accesso di TIM dovranno essere allineati agli attuali contributi una tantum dei profili VULA FTTH GPON.

Infine, a partire dalla data di commercializzazione del nuovo profilo, TIM dovrà anche rendere disponibile il servizio semi-VULA (bitstream NGA) FTTH XGS-PON da 10 Gbps in download e 2 Gbps in upload, ad un canone pari a 7,21 euro al mese (fatta salva l’eventuale rivalutazione già accennata in precedenza). I contributi una tantum del nuovo servizio semi-VULA (bitstream NGA) FTTH XGS-PON saranno allineati ai vigenti contributi una tantum del servizio semi-VULA FTTH GPON.

Unisciti gratis al canale @mondomobileweb di Telegram per rimanere aggiornato sulle ultime novità della telefonia.

Seguici anche su Google News, Facebook, Twitter e Instagram. Condividi le tue opinioni o esperienze nei commenti.

Ti potrebbe interessare

Back to top button