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TIM, rete mobile Open RAN operativa anche a Saluzzo in Piemonte

Arriva anche in Piemonte, in particolare a Saluzzo, in provincia di Cuneo, la copertura di rete mobile TIM con soluzioni Open RAN (Open Radio Access Network), in linea con il programma di sviluppo del Gruppo TIM.

La nuova area coperta dal modello di “rete aperta” di TIM è stata annunciata dall’operatore nella giornata di oggi, 21 Ottobre 2021, sottolineando che l’obiettivo è quello di “accelerare lo sviluppo dei servizi digitali 5G ed Edge Computing attraverso nuove funzionalità, centralizzate e in cloud”.

La tecnologia Open RAN consente infatti di rendere maggiormente flessibile la rete mobile anche in ottica 5G per fornire servizi digitali sempre più evoluti a beneficio di cittadini e imprese.

Dunque, dopo i test nei laboratori di Torino e gli avvii in campo a Faenza e più recentemente a Matera, TIM porta anche a Saluzzo la nuova rete radiomobile, sottolineando di aver realizzato in questo modo “una delle più estese coperture Open RAN d’Europa”.

TIM aggiunge inoltre che è “unico operatore in Italia e tra i primi in Europa ad aver già avviato un’importante iniziativa infrastrutturale per realizzare il modello di ‘rete aperta’ che favorisce il coinvolgimento di aziende sviluppatrici di software e start up”.

La soluzione Open RAN è utilizzata in uno scenario complesso, con traffico live e con una copertura radio su più bande di frequenza trasmesse da più siti, utilizzando strumenti e metodologie TIM per ottimizzare gestione e controllo.

Open RAN Saluzzo rete mobile

La soluzione Open RAN di TIM operativa da oggi a Saluzzo è stata resa possibile grazie alla collaborazione con JMA Wireless per le componenti software RAN, con Microelectronics Technology (MTI) per gli apparati a radio-frequenza, con Dell Technologies per la parte hardware e con Cisco per gli elementi di trasporto al sito.

Infine, Italtel ha operato come system integrator a supporto di TIM per questa soluzione in Piemonte.

TIM spiega che il dispiegamento Open RAN e le componenti “intelligenti” della nuova rete radio sono “fondamentali anche dal punto di vista della sicurezza e della resilienza”, basate su sviluppi “made in TIM”.

L’utilizzo dei sistemi SON (Self Organizing Network), consente di accelerare la diffusione e l’inserimento delle soluzioni Open RAN nella rete TIM, favorendo così la coesistenza tra le funzionalità Open RAN e le altre componenti della rete.

TIM ricorda infine ancora una volta che lo sviluppo di soluzioni Open RAN, in linea con il piano 2021-2023 “Beyond Connectivity”, consente di unire la potenzialità dell’Edge Cloud e dell’Intelligenza artificiale, sottolineando anche che questa tecnologia permette ai provider di rafforzare gli standard di sicurezza, migliorare le prestazioni della rete e ottimizzare i costi, in modo da fornire servizi digitali evoluti, come quelli legati alle nuove soluzioni per l’Industry 4.0, alla Smart City e alla guida autonoma.

 

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