ho.Sicurezza Mobile

Striscia La Notizia sul caso ho. Mobile con il titolo “Furti di dati, come proteggersi?”

Anche il programma di Canale 5 sull'attacco hacker ho. dal furto di alcuni dati di alcuni clienti

Nel corso della sua puntata di oggi, 7 Gennaio 2021, il programma televisivo Striscia la Notizia di Canale 5 ha commentato l’attacco hacker subito da ho. Mobile, discutendo il tema della sicurezza informatica e fornendo alcuni consigli per ridurre il rischio che criminali informatici possano rubare l’identità degli utenti.

Il servizio andato in onda questa sera è stato curato dall’inviato Marco Camisani Calzolari, che nella prima parte ha brevemente ricordato l’attacco ai danni di ho. Mobile per mezzo del quale sono stati sottratti alcuni dati personali di parte della clientela dell’operatore.

Camisani Calzolari si è concentrato principalmente sul rischio di SIM Swap derivante dalla sottrazione dei dati tecnici delle SIM di alcuni clienti ho. Mobile.

Nello specifico, nel servizio di Striscia La Notizia si è ricordato che tramite il codice ICCID alcuni malintenzionati potrebbero riuscire a portare a termine tentativi di sostituzione della SIM fingendosi gli effetti titolari della stessa, così da poter in seguito autorizzare diverse operazioni abilitate dall’autentificazione a due fattori tramite SMS, ad esempio con istituti di credito o social networks.

A tal proposito, occorre però evidenziare che ho. Mobile nella sua recente comunicazione aggiornata ai clienti, ha specificato che per effettuare una sostituzione della SIM serve anche un documento di identità e una denuncia in caso di furto o smarrimento. Inoltre, dall’attacco hacker non sono stati sottratti dati relativi al traffico o altri dati bancari o di sistemi di pagamento.

Nel frattempo, VEI, società controllata al 100% da Vodafone, ha cominciato a spedire nuove SIM sostitutive ho. Mobile nei suoi punti vendita. Chi vuole sostituire la SIM per cambiare il seriale della SIM (ICCID) prima di recarsi nei punti vendita scelti potrebbe contattare telefonicamente (se è possibile) il rivenditore, per evitare perdite di tempo. Le SIM sostitutive non si possono richiedere nelle edicole convenzionate.

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Nella seconda parte del servizio, Striscia la Notizia ha voluto ricordare alcuni sistemi per ridurre i rischi legati alla sicurezza dei propri dati, partendo dalla presentazione di alcune statistiche non direttamente afferenti il caso di ho. Mobile, secondo cui nel dark web potrebbero essere già disponibili oltre 15 miliardi di credenziali personali in vendita.

Secondo le stime riportate, il prezzo di vendita dei dati anagrafici va, in media, dai 50 centesimi di euro agli 8 euro, mentre le cartelle cliniche riescono a raggiungere anche i 25 euro. Per i codici numerici delle carte di credito, il prezzo medio di vendita sarebbe invece compreso tra i 5 e i 16 euro.

Il principale suggerimento fornito da Marco Camisani Calzolari nel servizio di Striscia La Notizia (ecco il link diretto) è quello di ridurre, dove possibile, l’impiego dell’autenticazione a due fattori tramite SMS, preferendo la conferma tramite mail oppure sfruttando alcune App disponibili per dispositivi mobili, che generano codici OTP appositi.

Per una maggiore sicurezza legata ai dati di accesso agli istituti bancari e ai propri conti online, è stato consigliato l’impiego di autenticatori hardware che generano One Time Passwords quando necessario.

In generale, a tutti gli utenti viene sempre consigliato di leggere le mail ricevute dai provider dei vari servizi utilizzati sul web, in quanto spesso alcuni siti inviano una comunicazione al reale titolare dell’account quando viene riscontrato un nuovo accesso che possa indicare un tentativo illecito di infiltrazione da parte di terzi soggetti.

 

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