IoT e Tech 5G

Case delle Tecnologie Emergenti: ecco i progetti vincitori del bando MiSE da 25 milioni di euro

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato la graduatoria con i 5 nuovi progetti approvati per la realizzazione di nuove Case delle Tecnologie Emergenti.

La graduatoria finale è stata rilasciata in data 24 Dicembre 2020, in seguito al verdetto stabilito durante la riunione della Commissione tenutasi il 5 Dicembre 2020, durante la quale sono stati presi in esame tutti i progetti presentati.

Le nuove città scelte per i progetti volti alla realizzazione delle Case delle Tecnologie Emergenti, dopo quella di Matera approvata nel 2019, sono Torino, Roma, Bari, Prato e L’Aquila, con uno stanziamento economico complessivo di 25 milioni di euro.

Mirella Liuzzi, Sottosegretario con delega alle Politiche Digitali, ha commentato:

Con la selezione di questi 5 ulteriori progetti siamo pronti a costituire una rete di Case delle Tecnologie, da nord a sud del Paese, con l’obiettivo di offrire spazi fisici a trazione digitale per PMI e start-up, in cui sarà possibile coniugare le competenze scientifiche delle Università e dei Centri di Ricerca con le esigenze del tessuto imprenditoriale e dei settori strategici al fine di aumentare la competitività dei territori e di favorirne il rilancio grazie allo sviluppo delle tecnologie innovative.

Le candidature erano aperte alle Pubbliche amministrazioni, agli Enti pubblici, alle Agenzie, agli Enti di ricerca e alle Università, e le proposte di ricerca sono state inoltrate l’1 Giugno 2020.

Le Case delle Tecnologie Emergenti sono centri di trasferimento tecnologico la cui realizzazione è finanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico, che nascono per supportare progetti di ricerca e sperimentazione destinati a PMI (piccole e medie imprese) e alle start up.

case delle tecnologie emergenti liuzzi

I progetti lanciati dalle Case delle Tecnologie Emergenti hanno principalmente come tema l’utilizzo di tecnologie come Blockchain, Internet of Things, Intelligenza Artificiale e sono strettamente collegati allo sviluppo delle reti 5G.

La graduatoria approvata dal MiSE, dopo la presa in considerazione di ciascuno dei progetti proposti, ha stabilito che lo stanziamento economico disponibile, la cui cifra complessiva è di 25 milioni di euro, verrà destinato ai primi 5 progetti approvati.

I partecipanti sono stati scelti in base al punteggio complessivo raggiunto da ciascuna proposta progettuale , e la graduatoria ha visto al primo posto il Comune di Torino, seguito da quello di RomaBari, Prato e da quello dell’Aquila.

Altri quattro progetti sono quindi rimasti esclusi dal finanziamento, essendosi piazzati in posizioni inferiori: il Comune di Genova è arrivato al sesto posto, quello di Catania al settimo, seguito da Milano e Cagliari.

Nella città di Matera, il progetto per la Casa delle Tecnologie Emergenti era stato avviato l’11 Dicembre 2019, dopo aver ricevuto la firma ufficiale del MiSE, con un evento dedicato all’implementazione del 5G nel mondo delle imprese.

La Casa delle Tecnologie Emergenti di Matera ha previsto la costituzione di diversi laboratori di innovazione operanti nel settore audiovisivo, in quello delle tecnologie per le riprese 3D, della robotica avanzata e dell’Internet of Things.

Sempre in ambito IoT e Smart City, a sostegno delle PMI presenti nel territorio italiano, lo scorso 21 Gennaio 2020 si è svolto un workshop dedicato, promosso dal MiSE, al quale hanno preso parte esponenti del mondo accademico e un primo gruppo di comuni italiani: Bari, Catania, Cagliari, Matera, Roma, L’Aquila, Prato, Genova, Milano, Torino e Modena.

Il Piano per la selezione di nuovi progetti è stato finanziato grazie a risorse provenienti dal Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, come previsto dal Piano di investimenti per la diffusione della banda ultra larga, di cui alla Delibera CIPE n. 61/2018.

 

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