La Storia della TelefoniaOfferte RoamingTelefonia Mobile

Roaming Like At Home: il Regolamento sul Roaming UE gratuito compie 7 anni

La data di oggi, 15 Giugno 2024, segna il passaggio di esattamente 7 anni dall’entrata del Roaming Like At Home (RLAH), il regolamento europeo che ha aperto alla possibilità di utilizzare la propria offerta di telefonia mobile alle stesse condizioni nazionali anche quando si è all’estero, in particolare all’interno dei Paesi dell’Unione Europea.

Proprio il 15 Giugno 2017, infatti, il Roaming nei Paesi dell’Unione è divenuto gratuito grazie al Regolamento UE n. 531/2012, denominato anche, per l’appunto, Roaming Like At Home (RLAH).

Prima dell’entrata in vigore di tale Regolamento, era necessario pagare a consumo il costo di chiamate, SMS (anche in entrata) e del traffico dati quando si effettuavano viaggi occasionali all’interno dell’UE, andando quindi incontro a dei costi aggiuntivi rispetto a quelli standard della propria offerta oppure dovendo attivare delle opzioni a pagamento dedicate al Roaming, con un minimo di traffico incluso.

Grazie alla nuova normativa invece, introdotta ormai 7 anni fa, è possibile utilizzare i minuti e gli SMS previsti dalla propria offerta nazionale in tutti i Paesi dell’Unione Europea, esattamente come in Italia e senza limitazioni (salvo deroghe).

Per quanto riguarda i Giga, la regolamentazione europea sul Roaming permette l’utilizzo del traffico dati incluso nella propria offerta, alle stesse condizioni nazionali, entro un massimale che cambia in funzione del costo mensile della stessa offerta, consultabile sul sito dell’operatore di riferimento.

Secondo il Regolamento, inoltre, a causa della graduale riduzione dei prezzi in Roaming all’ingrosso, i principali operatori di telefonia mobile sono tenuti ad adeguare le condizioni delle proprie offerte, aumentando il limite massimo di traffico dati utilizzabile in Europa (se previsto) e diminuendo il costo dell’extrasoglia in caso di superamento di tale limite.

Per calcolare il quantitativo massimo di traffico dati utilizzabile in Europa, in particolare, la regola prevede l’applicazione di una formula che cambia periodicamente (solitamente ogni anno) e permette, a ogni variazione, di ottenere sempre più Giga a disposizione.

Giga utilizzabili in Roaming UE e costo extrasoglia nel 2024

A tal proposito, dal 1° Gennaio 2024, il massimale è sceso da 1,80 euro a 1,55 euro (IVA esclusa) per Giga e sarà valido fino al 31 Dicembre 2024. Di conseguenza, l’attuale formula per calcolare i Giga in Roaming UE è la seguente: Volume di GB = [importo della propria spesa mensile (IVA esclusa) / 1,55] x 2.

In merito ai prossimi anni, con l’attuale Regolamento UE 2022/612 entrato in vigore dal 1° Luglio 2022, che ha esteso di altri 10 anni la validità del Roaming Like At Home, introducendo anche alcune novità rispetto alla precedente normativa, dal 1° Gennaio 2025 il massimale scenderà poi a 1,30 euro (IVA esclusa) per GB, mentre dal 1° Gennaio 2026 scenderà a 1,10 euro (IVA esclusa) per GB, e infine a partire dal 1° Gennaio 2027 in poi il massimale si stabilizzerà a 1 euro (IVA esclusa) per GB.

Dal 1° Gennaio 2025, dunque, sono attualmente previsti altri 3 aumenti della quantità massima di traffico dati utilizzabile in roaming UE. Dal 2027, il prezzo dovrebbe invece rimanere a 1 euro per Giga fino alla nuova scadenza del regolamento, prevista per il 30 Giugno 2032.

Con questa formula che cambia ogni anno, se il volume dati risultante è superiore al traffico dati previsto dalla propria offerta, il cliente potrà utilizzare in Roaming in Unione Europa l’intero pacchetto di traffico dati previsto per il territorio nazionale. In caso contrario, la formula restituirà una soglia di traffico dati che gli operatori possono rispettare, ma che talvolta tendono comunque ad aumentare, tramite, ad esempio, un arrotondamento dell’importo.

Ogni operatore è anche libero di far utilizzare fino a tutti i Giga dell’offerta alle stesse condizioni nazionali anche in UE, così come può richiedere una deroga all’AGCOM per poter applicare condizioni differenti da quelle previste dalla normativa UE.

A proposito di AGCOM, si ricorda che, come già raccontato da MondoMobileWeb, ad Aprile 2024 l’Autorità ha annunciato l’avvio di una nuova consultazione pubblica nazionale richiesta dalla Commissione Europea, riguardante la proposta di aggiornamento del modello per il calcolo dei costi all’ingrosso del Roaming Internazionale, predisposto dalla Commissione in una nuova versione.

Una volta terminati i Giga utilizzabili in UE, si naviga in extrasoglia secondo il coefficiente previsto per ogni anno (salvo deroghe). In questo caso, con l’arrivo del 2024, la tariffa a consumo per extrasoglia, applicata in caso di superamento del limite di Giga previsti, è scesa a circa 0,00189 euro (IVA inclusa) per ogni Megabyte consumato.

I Paesi inclusi nel Roaming UE e altre info

I Paesi in cui è valida la regolamentazione con l’adeguamento in vigore dal 1° Gennaio 2024 e valido fino al 31 Dicembre 2024 sono tutti quelli dell’Unione Europea, a cui si aggiungono i Paesi della Area Economica Europea (EEA): Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, (inclusi Guadalupa, Guyana francese, La Reunion, Mayotte, Martinica) Germania, Gibilterra, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Il Regno Unito, in seguito al completamento della Brexit, dal 1° Gennaio 2021 non fa più ufficialmente parte dell’Unione Europea, e pertanto teoricamente non sarebbe più incluso nei Paesi in cui è possibile sfruttare il regolamento Roaming Like At Home.

Tuttavia, attualmente nessun operatore italiano ha cambiato le condizioni di Roaming per il Regno Unito, per cui fino a nuova comunicazione rimane inalterata la possibilità di utilizzare la propria offerta a condizioni nazionali anche in UK, con le stesse normative dei paesi UE.

Negli anni scorsi, in particolare, TIM, Vodafone, WINDTRE e Fastweb avevano dichiarato che fino a diversa comunicazione manterranno inalterate le condizioni.

Iliad, invece, ha deciso di introdurre una scadenza all’interno delle brochure prezzi delle sue offerte: nella sezione dedicata al Roaming, il Regno Unito è infatti inserito nella lista dei Paesi validi per il Roaming UE, ma attualmente con la dicitura “fino al 31 Dicembre 2024”.

Anche lo scorso anno era presente una data di scadenza, ma questa era fissata al 31 Dicembre 2023 (prima ancora 31 Dicembre 2022, mentre la scadenza iniziale era il 31 Dicembre 2021). Se non ci dovesse essere una ulteriore proroga come accaduto anche nel 2024, non è ancora chiaro cosa succederà dopo con Iliad.

In generale, comunque, il comportamento sul Roaming Like At Home in Regno Unito è a discrezione dei singoli operatori italiani, in base ai propri accordi con gli operatori britannici. In futuro, questi potranno decidere se continuare a includere o meno l’uso dei propri bundle nazionali anche quando ci si trova nel Regno Unito.

Si ricorda, come al solito, che le norme sul Roaming Like at Home sono intese per coloro che viaggiano occasionalmente al di fuori del proprio paese. È considerato un uso corretto dei servizi di roaming quando si trascorre più tempo o si utilizza più spesso il telefono cellulare nel proprio paese piuttosto che all’estero.

Nell’ambito della politica sull’uso corretto, ogni operatore ha la possibilità di monitorare e verificare l’attività in roaming del proprio cliente negli ultimi 4 mesi.

Se, nel corso di tale periodo, il consumatore ha trascorso più tempo all’estero che nel proprio paese o l’uso in roaming supera l’uso nazionale, l’operatore può contattare il cliente, chiedendogli di chiarire la situazione entro 14 giorni.

Per rimanere aggiornato sulle novità della telefonia seguici su Google News cliccando sulla stella, Telegram, Facebook, X e Instagram. Condividi le tue opinioni o esperienze nei commenti.

Ti potrebbe interessare

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Caro Lettore, grazie per essere qui. Ti informo che con un blocco degli annunci attivo chi ci sostiene non riesce a mantenere i costi di questo servizio gratuito. La politica è di non adottare banner invasivi. Aggiungi mondomobileweb.it tra le esclusioni del tuo Adblock per garantire questo servizio nel tempo.