Mise: proroga del termine per la presentazioni dei progetti sperimentali 5G a Genova


E’ di recente stato prorogato al prossimo 4 Giugno 2020 dal Ministero dello sviluppo economico, il termine ultimo per la presentazione delle domande inerenti la partecipazione alla procedura per accedere al finanziamento per progetti sperimentali in tecnologia 5G, rivolto a infrastrutture stradali sicure destinate all’area metropolitana di Genova.

Si ricorda che il termine stabilito inizialmente per la chiusura della fase di partecipazione, inserito all’interno dell’avviso pubblico del 5 Marzo 2020, coincideva con la data del 15 Maggio 2020. Il MISE ha deciso dunque di fornire un’ulteriore ventina di giorni per la presentazione delle proposte progettuali.

Di seguito si riportano i principali dettagli relativi alle modalità e ai criteri di presentazione e selezione dei piani progettuali definiti dalla DGSCERP.

Sono 2 i milioni di euro attualmente stanziati nello stato di previsione del Ministero, destinati a sostenere, con l’ausilio di tecnologie basate sulla nuova rete di quinta generazione, infrastrutture viarie tecnologicamente avanzate per migliorare la mobilità e la sicurezza stradale del territorio. Il finanziamento potrà essere concesso fino ad un massimo dell’80% delle spese progettuali, e, comunque, per un importo non superiore ad 1 milione di euro per singolo progetto.

L’erogazione di tale fondo per i progetti di ricerca e sviluppo in tecnologia 5G con fine di cui sopra, rientra nell’ambito delle azioni della strategia europea per i sistemi di trasporto intelligenti, cooperativi ed automatizzati. La responsabile del procedimento è la Dott.ssa Donatella Proto.

Alla procedura selettiva possono partecipare gli operatori titolari dei diritti d’uso delle frequenze per la fornitura di reti e servizi di comunicazione elettronica, in cooperazione con le amministrazioni centrali e locali, ma anche con università, enti e centri di ricerca e imprese di livello nazionale o internazionale che presentino le dovute competenze necessarie per operare nel settore oggetto della sperimentazione. I partecipanti diversi dal soggetto capofila possono partecipare solo ad un’associazione o ad un raggruppamento in forma di partnership. La pena è l’esclusione dalla procedura di selezione.

Per quanto concerne la presentazione delle domanda di partecipazione alla procedura, questa va consegnata a mano, in plico chiuso e sigillato, presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico, Direzione Generale per i servizi di comunicazione elettronica di radiodiffusione e postali, Viale America 201, 00144 Roma, piano quinto, stanza A537. Si riceve da Lunedì a Venerdì, esclusi i festivi, dalle ore 10:00 alle ore 13:00.

Si specifica inoltre, che la domanda correttamente redatta secondo le modalità previste dall’Avviso pubblico, deve anche essere inviata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: dgscerp.div02@pec.gov.it. Come detto inizialmente, essendo stato prorogato, il termine di presentazione si allunga dunque dal 15 Maggio al 4 Giugno 2020.

Oggetti di proroga sono stati anche i termini previsti per la richiesta e risposta ad ulteriori quesiti. Ad oggi infatti, eventuali richieste di informazioni e chiarimenti potranno essere formulate fino al 7 Maggio 2020 (esclusivamente in forma scritta e a mezzo PEC all’indirizzo dgscerp.div02@pec.mise.gov.it). Le repliche ai quesiti verranno rese ai singoli richiedenti entro il 18 Maggio 2020 e pubblicate in forma anonima sul sito internet ufficiale del Ministero.

5G

L’obiettivo dell’iniziativa ha a che fare con l’individuazione e la selezione di progetti che possano agevolare la diffusione delle tecnologie 5G attraverso la realizzazione di sperimentazioni e di laboratori che devono presentare alcuni requisiti minimi.

Alcuni di questi sono la realizzazione all’interno dei confini amministrativi dell’area metropolitana di Genova; il preferibile impiego di frequenze nelle banda 3.600 – 3800 Mhz e 26.5-27.5 Ghz; l’adozione di soluzioni tecnologiche (C-V2X) della famiglia 5G; lo sfruttamento delle potenzialità di tecnologie emergenti, come ad esempio Blockchain per la certificazione e la sicurezza dei dati e l’Intelligenza Artificiale nei sistemi di gestione; lo sviluppo di casi d’uso che prevedano di sperimentare, previe le debite autorizzazioni delle autorità competenti, l’utilizzo di droni.

Le proposte progettuali devono prevedere l’inizio delle azioni entro e non oltre il 1° Agosto 2020 e la realizzazione entro 24 mesi. A tal proposito, si sottolinea che in qualsiasi momento può essere eseguita (dalla competente Direzione Generale per i servizi di comunicazione elettronica, radiodiffusione e postali) una verifica sullo stato di avanzamento del progetto e sui risultati conseguiti, ai fini di una eventuale proposta di rimodulazione dei progetti stessi.  Ciascun concorrente può aggiudicarsi un solo progetto.

 

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