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Conferenza Iliad: Coronavirus rallenterà lo sviluppo della rete, ma la strategia resta inalterata

Si è tenuta oggi la conferenza di presentazione dei risultati finanziari di Iliad, con Thomas Reynaud, il CEO del Gruppo, che ha presentato le prospettive future, considerando anche il possibile impatto del Coronavirus sui piani del business.

In apertura, Thomas Reynaud ha accennato all’emergenza Coronavirus in Europa, che ha in parte costretto a un cambiamento dei piani dell’azienda per la presentazione dei risultati finanziari, in accordo con le disposizioni per la riduzione del contagio.

Nel citare i disagi causati dal virus, Reynaud ha ripetuto i suoi ringraziamenti a tutti i lavoratori di Iliad, che continuerà a garantire i suoi servizi strategici a tutte le famiglie e aziende nei suoi due mercati.

Thomas Reynaud, CEO di Iliad Group.

Reynaud ha anche annunciato il raggiungimento degli obiettivi parziali della strategia Odissea 2024, che starebbe rilanciando il Gruppo in una nuova fase commerciale caratterizzata da un andamento positivo, con ricavi ed EBITDA di Gruppo in crescita.

Grazie agli investimenti dell’azienda in Francia, infatti, la fibra è resa disponibile in quasi metà delle abitazioni francesi: 15 milioni di abitazioni sono state infatti raggiunte dalla fibra di Iliad a Marzo 2020.

Ciò si riflette sugli incrementi di clienti ultrabroadband, che nel 2019 hanno superato tutte le altre aziende francesi, con un totale di 777.000 nuove acquisizioni.

Anche sul mobile, il rollout della rete ha superato i piani strategici fissati, con un totale di 2500 siti contro i 2000 fissati come target parziale per il 2019. Resta dunque fissato l’obiettivo finale di un market share del 25% nel mobile.

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Nella conferenza, il board di Iliad Group si è concentrato a lungo sul mercato italiano e sull’impatto del Coronavirus.

Come ricorda Thomas Reynaud, Iliad Italia è diventato un brand molto influente nel mercato, in soli 18 mesi dal lancio.

Iliad Italia si ritrova attualmente in una fase caratterizzata da importanti investimenti, che stanno accelerando per lo sviluppo della rete proprietaria e che porteranno nel lungo periodo alla conseguente riduzione delle perdite sul fronte dell’EBITDA (causate anche dai costi di roaming), a vantaggio dell’intero Gruppo.

Per questa ragione, in Italia il CAPEX del 2019, vale a dire le spese in conto capitale, ha subito una sensibile crescita a quota 369 milioni di euro.

La priorità del 2020 resta il rollout della rete proprietaria, ma a causa della situazione attuale con l’epidemia del Coronavirus Thomas Reynaud annuncia che ci saranno certamente dei rallentamenti nelle dinamiche di sviluppo e copertura.

Tali rallentamenti non cambieranno però la visione di lungo periodo di Iliad per il mercato italiano, inserita nel piano Odissea 2024. Tuttavia, il board ha deciso di aggiornare la guidance per il 2020 in tema di copertura di rete in Italia, portando l’obiettivo a 5000 siti attivi (attualmente sono stati superati i 4000 siti, di cui quasi 2500 attivi).

Sempre a causa del Coronavirus, secondo il Gruppo, Iliad registrerà un importante aumento del traffico sulla sua rete, ma lo scopo dell’azienda resta quello di garantire a tutti i clienti un accesso stabile sia nella componente dati che nel traffico voce. Per questa ragione, Iliad continuerà a monitorare attentamente gli sviluppi della situazione.

Sempre con riferimento alla situazione italiana, Iliad ha commentato anche l’accordo di rete tra Vodafone e TIM per la nascita della nuova Inwit. Secondo l’azienda, gli obblighi presentati alla Commissione Europea permetteranno a Iliad di ottenere accesso a circa 4000 stazioni radio in numerose città. Tale compromesso potrebbe risultare vantaggioso per Iliad, qualora l’accesso sia effettivamente garantito a condizioni eque sul fronte finanziario e operativo.

In generale, Iliad sottolinea di essere favorevole agli accordi di condivisione di rete, che portano rilevanti vantaggi sul fronte dell’efficienza finanziaria e ambientale. Per questa ragione, Reynaud ribadisce che anche Iliad è aperta a ogni discussione a riguardo con gli altri operatori.

Iliad Benedetto Levi Xavier Niel
Xavier Niel, il fondatore di Iliad, è stato nominato Presidente del Gruppo nel CdA di ieri.

Infine, in conferenza sono stati presentati alcuni importanti cambiamenti nel board dell’azienda. In occasione del Consiglio di Amministrazione di ieri, 16 Marzo 2020, Xavier Niel è stato nominato Presidente di Iliad Group e Maxime Lombardini Vicepresidente.

Inoltre, sono stati nominati due nuovi amministratori indipendenti, Céline Lazorthes e Jacques Veyrat, mentre lasciano il loro ruolo Corinne Vigreux (che non ha richiesto il rinnovo del mandato), Pierre Pringuet e Marie-Christine Levet.

Infine, Thomas Reynaud ha nominato Shahrzad Sharvan come Secrétaire Générale del Gruppo.

 

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