Tim accende la prima rete live 5G Edge Cloud d’Europa con droni connessi per il monitoraggio


Nella giornata di ieri, Lunedì 11 Novembre 2019, Tim e il Comune di Torino hanno presentato la prima rete live 5G Edge Cloud d’Europa con droni connessi, dimostrando cosi una certa continuità nella collaborazione (avviata ormai da tempo) tra i due enti.

All’evento tenutosi a Torino, erano presenti la Sindaca del capoluogo piemontese, Chiara Appendino, l’Amministratore delegato dell’operatore ex monopolista, Luigi Gubitosi, ed Elisabetta Romano, Chief Technology and Innovation Officer di Tim. Non è mancato un breve intervento, tramite videomessaggio, dell’attuale Ministro dell’Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione, Paola Pisano.

L’accensione della prima rete live 5G Edge Cloud con droni connessi d’Europa, rappresenta un importante record e un ulteriore passo verso il complesso processo di innovazione tecnologica del Paese. La rete 5G Edge Cloud potrebbe costituire una svolta fondamentale per lo sviluppo e la diffusione dei servizi digitali di una Smart City: Industria 4.0, monitoraggio ambientale, public safety e automobili a guida autonoma.

Proprio la banda larga e la bassa latenza di questo tipo di tecnologia consentono l’aggregazione ed elaborazione di elevate quantità di dati, garantendo servizi di notevole qualità e sicurezza, oltre che flessibilità di configurazione secondo le tipiche logiche del Cloud.

   

Nel dettaglio delle soluzioni attualmente abilitabili dalla nuova rete 5G Edge Cloud di TIM, sono stati mostrati servizi finalizzati al monitoraggio infrastrutturale e ambientale, che si avvalgono dell’ausilio di appositi droni connessi, e che entreranno in via di sperimentazione nei prossimi mesi a Torino.

Trattasi del controllo dei fiumi cittadini (mirato ad evitare o ridurre eventuali future esondazioni), della supervisione dei monumenti artistici (orientata alla pianificazione di potenziali interventi di restauro conservativo) e del monitoraggio dei parchi cittadini (finalizzato a tutelare coloro che li frequentano).

Azioni permesse dalla bassa latenza della rete alla quale si connettono droni e sistema di comando, che consente di usufruire di un canale radio sicuro in grado di garantire la salvaguardia della guida del velivolo da eventuali interferenze, permettendogli di sorvolare anche aree affollate in totale sicurezza.

Lo stesso AD di Tim, Luigi Gubitosi, nel corso della conferenza stampa organizzata ieri a Torino per l’evento sulla rete 5G Edge Cloud, si è anche espresso nei confronti della collaborazione con Google

“La Joint Venture che abbiamo annunciato con Google farà il primo investimento a Torino con un data center estremamente moderno: sul cloud siamo determinati a fare in fretta.”

Torino dunque, oltre che una delle prima città italiane in cui il colosso telefonico ha abilitato il 5G rendendone disponibili i servizi per famiglie e aziende, si conferma ancora una volta un punto nevralgico per la ricerca e lo sviluppo di Tim. Proprio nel capoluogo piemontese è stata infatti sperimentata la prima connessione 5G in Italia su rete live utilizzando il primo prototipo di smartphone e le prime demo live dei servizi 5G rivolte al grande pubblico: automotive, droni, industria 4.0, turismo digitale, Smart City oltre alla prima auto a guida remota.

Lo scorso 1° Agosto 2019, l’operatore telefonico Tim ed il Comune di Torino hanno siglato un protocollo d’intesa per rafforzare la collaborazione riguardante lo sviluppo di attività e soluzioni in ambito digitale.

 

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