Open Fiber avvia ad Ampezzo la vendita della Fibra FTTH nelle aree bianche del Friuli Venezia Giulia


È stata presentata in un piccolo comune della Carnia, Ampezzo, la nuova connettività in Fibra FTTH di Open Fiber dedicata alle aree bianche della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ed i primi ad usufruirne sono proprio gli abitanti della località in provincia di Udine.

Open Fiber Ampezzo

Ne ha dato notizia l’operatore wholesale only tramite un comunicato stampa diramato oggi, 15 Ottobre 2019, a seguito dell’evento di inaugurazione tenutosi proprio in data odierna ad Ampezzo, alla presenza del Presidente della Regione Autonoma FVG, Massimiliano Fedriga, del Direttore delle Relazioni Istituzionali e Comunicazione di Infratel, Guido Citerni di Siena, del Responsabile Network & Operations Area Nord Est di Open Fiber, Marco Martucci, e del Sindaco del piccolo comune carnico, Michele Benedetti.

Inoltre, sono intervenuti alla conferenza stampa, oltre al Presidente di Insiel, Diego Antonini, e a Karen Miniutti e Paolo Perucci come delegati delle strutture regionali che seguono il piano BUL, anche i rappresentanti di alcuni dei primi operatori che stanno già erogando in queste aree i servizi sulla rete di Open Fiber: Pier Solinas, Responsabile Vendite FVG di Tiscali, Luca Laroni, Regional Institutional Affair di Vodafone, Lorenzo de Lorenzi, Ceo di Fibra.City, e Patrizia Zanotti, Regional North East Sales Director di Wind Tre.

Open Fiber è la società che sta realizzando sul territorio del Friuli Venezia Giulia, nell’ambito del piano BUL di Infratel (società del MISE) di cui ha vinto tutti e tre i bandi pubblici per la realizzazione e la gestione di un’infrastruttura in fibra ottica in oltre 7000 comuni italiani nelle cosiddette aree bianche (a fallimento di mercato).

   

Ampezzo è quindi il primo comune collaudato nelle aree bianche della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia, dove è già disponibile la connettività fino ad 1 Gbps grazie ad operatori come Vodafone, Wind Tre, Tiscali e Fibra.City (prossimamente se ne aggiungeranno altri).

Sono stati investiti circa 230mila euro per collegare le 784 unità immobiliari di Ampezzo alla banda ultra larga, attraverso una rete di circa 21 chilometri (di cui il 90% realizzata sfruttando infrastrutture esistenti, soprattutto di Insiel).

Inoltre, nei prossimi giorni la commercializzazione dei servizi sarà disponibile anche nei comuni di Preone, Raveo e Socchieve, collegati alla centrale che sorge proprio ad Ampezzo, e poi progressivamente in altri comuni del territorio.

Open Fiber Friuli Venezia Giulia

Massimiliano Fedriga, governatore della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ha commentato:

La Montagna del Friuli Venezia Giulia è ora sempre più vicina e connessa con il resto del territorio regionale grazie all’avvio dei servizi in fibra ultraveloce che, dopo questa prima fase, quanto prima possibile raggiungeranno tutti i comuni per garantire un’integrazione complessiva dai monti al mare. Per noi la Montagna è un’opportunità e non una riserva. È strategica al punto che, poco meno di un anno fa, abbiamo convocato i primi Stati Generali dedicati, un’occasione per ribadire anche l’importanza della banda larga che ora è realtà. Dopo l’azzeramento dell’Irap per le imprese e una riforma degli enti locali che affida pari dignità a tutte le realtà Fvg, questo è un altro tassello per favorire lo sviluppo economico e operativo in un’area che ci sta molto a cuore.

Marco Martucci, Responsabile N&O Area Nord Est di Open Fiber, ha invece sottolineato:

Il nostro piano nasce per azzerare il digital divide del Paese e da oggi siamo un po’ più vicini a centrare questo straordinario obiettivo. L’apertura che annunciamo oggi è il punto di svolta del progetto in Friuli Venezia Giulia: finora abbiamo sempre parlato di un’infrastruttura in costruzione, da oggi abbiamo una rete in fibra ottica finalmente collaudata, che abiliterà servizi innovativi per cittadini, imprese, P.A., come la telemedicina, lo streaming online di contenuti in HD e 4K, il telerilevamento ambientale, solo per citarne alcuni. La rivoluzione digitale parte da Ampezzo, Preone, Raveo e Socchieve, ma raggiungerà tutti i comuni delle aree bianche della Regione.

L’infrastruttura interamente in fibra ottica realizzata da Open Fiber in modalità FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa), rimarrà di proprietà pubblica e sarà gestita in concessione per 20 anni da Open Fiber, che ne curerà anche la manutenzione.

Il piano di cablaggio di Open Fiber in Friuli Venezia Giulia coinvolge 316mila unità immobiliari di 216 comuni della Regione. L’investimento complessivo è di quasi 130 milioni di euro.

Sono già 80 i cantieri aperti da Open Fiber, entro fine anno saranno oltre 100. I lavori sono terminati in circa 20 comuni, ma secondo quanto riporta il comunicato, alla fine del 2019 la cifra verrà “almeno raddoppiata”.

La vendibilità dei servizi nelle aree bianche era già stata aperta in via sperimentale da Open Fiber, su scala nazionale, a fine 2018 ed è oggi attiva in oltre 70 comuni.

Invece, per quanto riguarda le aree a successo di mercato (cluster A e B) del Friuli Venezia Giulia, Open Fiber ricorda che, con investimento privato, completerà il cablaggio di Udine (14 milioni di euro per collegare 44mila unità immobiliari) e Gemona (protagonista di un progetto sperimentale che la trasformerà in una Smart City).

 

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