Roaming UE: Anche Tiscali è autorizzato ad applicare un sovrapprezzo per minuti, SMS e dati


Anche Tiscali ha ricevuto dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni l’autorizzazione ad applicare un sovrapprezzo in Roaming, sulla base del Regolamento UE e del documento BEREC sulle linee guida per la regolamentazione del roaming.

Infatti, il Regolamento Europeo ormai noto con la denominazione Roaming like at Home prevede generalmente che gli operatori applichino la medesima tariffa nazionale anche per il traffico voce, SMS e dati generato in un qualsiasi Paese dell’Unione Europea.

Sono però consentite delle eccezioni in circostanze specifiche, per assicurare la sostenibilità del business degli operatori meno strutturati e “solo nella misura necessaria per recuperare i costi della fornitura di servizi di roaming al dettaglio regolamentati, tenuto conto delle tariffe massime all’ingrosso applicabili”.

Tiscali ha presentato all’Autorità tutta la documentazione necessaria per ottenere l’applicazione del sovrapprezzo in roaming e la Commissione l’ha analizzata, giudicando che l’operatore non è effettivamente in grado di recuperare i costi sostenuti per la fornitura dei servizi di roaming al dettaglio, poiché il margine netto negativo per la fornitura di tali servizi risulta superiore alla soglia del 3% indicata dal Regolamento.

   

In altri termini, dopo aver fornito i volumi di traffico stimati e a consuntivo e i costi e ricavi dell’offerta di servizi di roaming, Tiscali è stata autorizzata ad applicare i sovrapprezzi per un periodo di 12 mesi a partire dal 31 Luglio 2019.

Le soglie massime di sovrapprezzo che Tiscali potrà applicare, IVA esclusa, sono pari a 3,2 centesimi di euro al minuto per le chiamate uscenti, 1 centesimo per gli SMS uscenti e 0,45 centesimi per singolo Megabyte di traffico dati, che scenderanno a 0,35 centesimi a partire dal 1° Gennaio 2019, per via dell’aggiornamento annuale.

Inoltre, Tiscali sarà tenuta a informare i clienti che si recano in un paese dell’Unione in merito ai sovrapprezzi applicati anche tramite un SMS personalizzato. La medesima informativa andrà riportata anche nel sito web ufficiale e nei canali di comunicazione dell’azienda.

Anche Fastweb e Welcome Italia applicheranno il sovrapprezzo in roaming per un anno e non si esclude che altri operatori nazionali possano ricevere il via libera dell’Autorità.

Per quanto concerne Tiscali, l’operatore era già stato autorizzato nel 2018 e nel 2017 ad applicare dei sovrapprezzi sui servizi in roaming ai proprio clienti, dunque poteva già non rispettare in toto la normativa sul roaming europeo, applicando soglie e tariffe differenti.

Nelle offerte dell’operatore attualmente attivabili, infatti, è presente la seguente nota: “In roaming EU, come stabilito con la delibera 319/17/CONS del 31 luglio 2017, la presente offerta potrebbe subire un sovrapprezzo alla quantità di plafond DATI. In caso di traffico extra soglia oltre il plafond incluso, verranno applicati i seguenti  prezzi: chiamate uscenti  euro 0,05 minuto, invio SMS  euro 0,015 e traffico dati  euro 0,012 MB con tariffazione per singolo KB”.

La formula in vigore dal 1° Gennaio 2019 fino al 31 Dicembre 2019 è la seguente: Volume di GB = [importo della propria spesa mensile (IVA esclusa) /4,5] x 2. Quindi dal 1° Gennaio 2019, il limite è sceso da 6 euro a 4,50 euro per GB (IVA esclusa).

Dal 1° Gennaio 2020 sarà di 3,50 euro (IVA esclusa) per GB, dal 1° Gennaio 2021 a 3 euro (IVA esclusa) per GB e, infine, dal 1° Gennaio 2022 sarà 2,50 euro (IVA esclusa) per GB. Di conseguenza, i Giga nazionali disponibili in Europa aumentano anno dopo anno a favore dei consumatori fino al 2022.

 

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