I recenti progressi della rete unica di Wind Tre: lavori ultimati in 22 città italiane


Con lo slogan “una rete così è unica!” l’operatore Wind Tre aveva presentato la pagina dei siti ufficiali dei suoi brand in cui era possibile monitorare lo stato dell’unificazione della rete. Dopo un anno caratterizzato da gravi imprevisti, oggi sono presenti 22 città.

La città presenti nella mappa aggiornata sono Biella, Novara, Monza e Brianza, Vercelli, Milano, Asti, Alessandria, Trieste, Modena, Bologna, Prato, Rimini, Ascoli Piceno, Terni, Teramo, Bari, Cosenza, Crotone, Vibo Valentia, Agrigento, Medio Campidano e Carbonia Iglesias.

Gli investimenti di Wind Tre nella sua nuova infrastruttura erano stati annunciati per tutto il 2018 con lo scopo di creare un network ampio e capillare, che conterà 21.000 siti di trasmissione in tecnologia 4,5G, in grado di garantire, secondo quanto dichiarato in origine dall’azienda, grande flessibilità e capacità di sviluppare i futuri servizi 5G.

Wind Tre

   

Tuttavia, l’unificazione della rete di Wind Tre è stata nel 2018 alquanto travagliata, essenzialmente a causa delle conseguenze del Denial Order americano su ZTE.

Infatti, proprio l’azienda cinese era stata selezionata dall’operatore, già nel 2016, per la gestione delle reti mobili in italia, con un contratto di circa un miliardo di dollari.

Ma il Denial Order americano ha messo in ginocchio ZTE per buona parte del 2018. Una sospensione era stata concessa solo fino ad Agosto 2018, ma nel frattempo Wind Tre si era rivolta anche alla svedese Ericsson con lo scopo di accelerare i lavori di adeguamento della sua nuova rete unica.

E dopo essersi aggiudicata l’appalto di 600 milioni di euro predisposto da Wind Tre per la fornitura di apparecchiature wireless essenziali per la trasformazione della propria rete, Ericsson aveva ufficializzato in un comunicato stampa il successo dell’operazione.

Ma il ban è stato poi revocato e così anche ZTE è tornata a collaborare in Italia sui progetti pilota 5G e sulla modernizzazione e consolidamento della rete mobile di Wind Tre.

In questo momento, dunque, Wind Tre può contare sull’appoggio di due importanti attori del settore. E i risultati sono stati mostrati nella mappa presente sul sito ufficiale.

A Maggio del 2018, infatti, i siti presenti erano 10 (Trieste, Milano, Alessandria, Bologna, Ascoli Piceno, Medio Campidano, Carbonia Iglesias, Cosenza, Crotone e Agrigento), poi estesi, nell’estate, con l’ingresso di Bari e di Rimini. Adesso invece le città inserite sono 22, di cui quasi la metà nell’Italia settentrionale, due in Sardegna e uno in Sicilia.

Di seguito, la mappa aggiornata, presente sul sito di Wind, nella sezione dedicata al progetto di consolidamento della rete Wind Tre. La medesima mappa, con colori diversi, può essere agevolmente rintracciata anche sul sito ufficiale del brand Tre.

Occorre però evidenziare che le città presenti sono quelle in cui la copertura è stata ultimata. La mappa si presenta dunque come uno strumento rivolto agli utenti che volessero monitorare i progressi compiuti dalla nuova rete dell’azienda, ma non considera le città in cui i lavori sono ancora in corso.

Per esempio, la città di Roma è stata spesso citata dal management di Wind Tre, per via dell’importante investimento dell’operatore. Ma essa non figura ancora nella lista delle città “unificate”, poiché non è stata ancora data comunicazione della fine dei lavori. E secondo alcune testimonianze, i lavori sarebbero terminati anche in alcune zone di Trapani.

 

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