Verso il 5G: le pratiche di Iliad e Vodafone allo Sportello Unico per le attività produttive di Milano


A pochi mesi di distanza dalla conclusione dell’asta per le frequenze 5G, dopo la conferma da parte di Benedetto Levi circa l’effettivo interesse di Iliad nello sviluppo della rete di quinta generazione, allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) di Milano è stato inviato un importante documento di Iliad.

L’azienda ha infatti presentato una pratica al SUAP di Milano per la richiesta di modifica di un’antenna SRB sita in Via Torino, a pochi passi dal Duomo, per l’installazione del 5G.

Le parole di Benedetto Levi sembrerebbero dunque aver trovato immediato riscontro: anche il quarto operatore si sta effettivamente preparando per la corsa al 5G.

   

Il giovane CEO aveva infatti dichiarato di voler puntare sulla sua rete di proprietà e sullo sviluppo del 5G, attraverso una serie di importanti investimenti che permetteranno anche di incrementare l’operatività dell’azienda.

Chiaramente, Iliad non è sola nella sua impresa: vicino alla richiesta del quarto operatore, è possibile notare diverse pratiche di Vodafone Italia, presentate al SUAP di Milano.

5G Iliad Vodafone

Nella prima delle quattro, Vodafone Italia richiede l’attivazione del sistema 5G nell’impianto produttivo di Largo Augusto. A parte il codice di protocollo e il codice sportello, non sono però presenti altri dettagli a riguardo.

Il secondo documento di Vodafone, rivolto all’antenna di via Esterle Carlo, è una comunicazione di attivazione dell’antenna 5G sotto i 10 Watt di potenza.

Una terza pratica, anch’essa rilasciata nelle scorse ore, concerne l’attivazione delle antenne 5G su un impianto già esistente, con indirizzo Via Cordusio.

Per finire, seguendo l’ordine cronologico delle richieste, è possibile notare che è stata inviata una comunicazione di attivazione di un’altra antenna 5G sotto i 10 Watt di potenza, questa volta presso il Viale Monte Ceneri.

Gli impianti non sono solo quattro, questi sono alcuni esempi. Si tratta dunque di un’altra dimostrazione del fatto che l’era del 5G si sta avvicinando anche in Italia, accompagnata da una serie di investimenti promessi dagli operatori e anticipati dall’esito dell’asta 5G, il cui ammontare complessivo delle offerte ha superato quota 6,5 miliardi di euro.

In tal senso, Iliad si è aggiudicata il lotto riservato ai nuovi entranti di 10 MHz in banda 700 MHz FDD, con un’offerta da 676.472.792 euro. Vodafone invece ha ottenuto i due lotti generici in banda 700 MHz FDD, in totale 10 MHz, offrendo 683.236.396 euro.

Nella banda 26 GHz, caratterizzata da una maggior quiete durante la fase dei rilanci competitivi, Iliad e Vodafone si sono aggiudicate un lotto ciascuno, rispettivamente per 32.900.000 euro e 32.586.535 euro.

In entrambi i comunicati ufficiali dei due operatori, traspariva l’intenzione di continuare a perseguire dinamiche di innovazione, continuando a offrire servizi all’avanguardia, frutto di importanti investimenti nel settore.

Si ringrazia Gioser per la segnalazione.

 

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