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Benedetto Levi esulta per la sentenza TAR contro gli operatori: “Forse è il momento di risarcire gli utenti?”

Oggi 23 Novembre 2018, l’Amministratore Delegato di Iliad, Benedetto Levi, ha commentato la recente sentenza del TAR del Lazio con cui è stato in particolare confermato l’obbligo, da parte degli operatori che l’avevano applicata, di restituire i giorni illegittimamente erosi con la fatturazione a 28 giorni.

Il CEO del nuovo quarto operatore di rete mobile italiano ha affidato il suo pensiero ad un breve tweet, dopo una lunga assenza dalle comunicazioni social (l’ultimo post risaliva al mese di Luglio 2018, quando annunciava la sua “sfida” alla macchina della verità)

Ecco il tweet di Benedetto Levi di oggi, 23 Novembre 2018:

Respinto il tentativo di @VodafoneIT@TIM_Official, @WindTreOfficial @FASTWEB per non rimborsare gli utenti dopo mesi e mesi di fatturazione a 28 giorni! Magari è arrivato il momento di restituire quanto è stato preso ingiustamente?

Dunque una nuova provocazione da parte del CEO di Iliad, che già nel corso di questi mesi aveva preso di mira gli operatori “storici” per i recenti avvenimenti che li hanno visti coinvolti.

In allegato al “cinguettio“, Benedetto Levi ha inserito un articolo del quotidiano online “La Repubblica” che parla proprio della sentenza del TAR, che da un lato ha annullato le sanzioni pecuniarie a carico di TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb, ma dall’altro ha confermato che i suddetti operatori dovranno risarcire gli utenti coinvolti.

Infatti, come riportato anche da MondoMobileWeb, il 21 Novembre 2018 sono state pubblicate dal TAR del Lazio le sentenze emanate giorno 14 Novembre 2018, con cui il Tribunale Amministrativo ha parzialmente accolto i ricorsi portati avanti da Telecom Italia, Vodafone Italia S.p.a., Wind Tre S.p.a. e Fastweb S.p.a..

Se per TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb non sarà più necessario pagare la multa pari a più di un milione di euro per ciascun operatore, per i consumatori italiani si conferma invece la buona notizia di poter avere un risarcimento di quanto è stato ingiustamente sottratto.

Infatti, le aziende TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb sono obbligate a restituire in bolletta i giorni erosi agli utenti, per effetto della violazione della delibera AGCOM n. 121/17/CONS relativa alla fatturazione a 28 giorni delle offerte di linea fissa o convergenti. Quindi, i clienti coinvolti dovrebbero essere rimborsati entro il 31 Dicembre 2018, salvo eventuali ricorsi da parte degli operatori implicati.

 

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