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Installa il GPS nell’auto della ex moglie. Arrestato per stalking

Tra moglie e marito non mettere il… GPS. Se per il vecchio proverbio non bisogna impicciarsi negli affari di coppia, di certo usare il navigatore satellitare per controllare gli spostamenti del proprio partner, o ex coniuge che sia, non può portare a nulla di buono. È quanto accaduto a Catania: un uomo lasciato dalla moglie è stato arrestato con accuse di atti persecutori e stalking.

G.A. – queste le iniziali del suo nome – è stato arrestato dalla Polizia di Stato e rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza, in quanto, per pedinare l’ex moglie, che aveva messo un punto alla loro relazione, aveva installato nella sua auto un GPS che gli consentiva di conoscerne l’esatta posizione in qualsiasi momento e quindi di recarsi sul posto.

Attraverso il dispositivo associato a un numero di telefono cellulare, con una semplice chiamata riusciva a risalire al punto geolocalizzato della macchina con la donna a bordo, consentendogli di effettuare continui e precisi appostamenti.

La donna, insospettita dal fatto che incontrava sempre l’ex consorte, ha deciso di sporgere denuncia, a cui sono scattate tempestivamente le indagini ed attività di vigilanza da parte della squadra mobile, in modo da garantire aiuto e assistenza alla vittima qualora fosse necessario. Ieri pomeriggio, mercoledì 28 Marzo 2018, gli agenti hanno scovato l’uomo che si era appostato dietro la pensilina di una fermata d’autobus, vicino l’auto della donna che era in compagnia del figlio minorenne ed era entrata in un condominio.

Inutili i tentativi di fuga dell’ex marito che è stato bloccato e portato in Commissariato dove, in presenza del suo legale, ha confessato di aver montato il GPS per seguire ogni spostamento della donna. Ai poliziotti ha mostrato il proprio cellulare con l’applicazione GPS collegata al veicolo della ex, in cui erano rimasti memorizzati oltre 100 messaggi di individuazione geografica del veicolo.

L’uomo l’aveva anche seguita fino al Commissariato, dove la donna si era recata per denunciarlo.

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